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roma-portoRoma – La brutta serata allo Stadio Olimpico finisce con il Porto che passeggia alla fine su una Roma ridotta in 9 dopo le follie di De Rossi e Palmieri, espulsi per due falli , assurdi e da non commettere. Poco da salvare in una notte che doveva promettere grandi cose, si va in Europa League con i tanti danni che questa competizione può portare se male interpretata.Troppo brutta per essere vera la roma della prima frazione, la squadra giallorossa parte contratta con il freno a mano tirato. C’è  De Rossi centrale con Manolas, Paredes è confermato a centrocampo. Nainggolan ci prova subito a scaldare i guanti di Casillas, ma l’ex Real la mette in angolo. Roma lenta e senza movimenti lontano da palla. Dopo pochi minuti arriva il goal del Porto. Punizione dalla tre quarti, Felipe stacca in area piccola e appoggia in rete. Szczesny rimane immobile come una statua di sale. Ci prova la squadra giallorossa a reagire tanta voglia ma arriva l’espulsione di De Rossi. Inconcepibile per una fallo a 60 metri dalla porta , Roma in 10 e tanti problemi per il proseguo della gara. All’intervallo tanti fischi in direzione della squadra. Secondo tempo di ordinaria follia, Palmieri commette altro fallo brutto , rosso e roma in 9. Nonostante questo la squadra sembra prendere nuova linfa , crea almeno un paio di occasioni nitide. Due uomini in meno si sentono i portoghesi pressano , la Roma prova a giocare 1 c1 e la profondità. Fioccano occasioni più in 9 contro 11 che durante il resto del match. Le difficoltà sono infinite ma la voglia è tanta. Arriva il contropiede del Porto con Layun che chiude il match e la qualificazione. Roma in Europa League, adesso si aspettano le decisoni del mercato senza i soldi della massima competizione europea

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