AS Roma's Argentinian forward Diego Perotti (Rear R) celebrates with teammates after scoring a penalty during the Italian Serie A football match AS Roma vs Spal on December 15, 2019 at the Olympic stadium in Rome. (Photo by Andreas SOLARO / AFP)
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ROMA – La Roma si prende 3 punti utili per guadagnare terreno sulle dirette concorrenti per conquistare un posto utile per la prossima Champions. Non è stato facile però aver ragione di una Spal fanalino di coda, che all’Olimpico ha mostrato tutti i propri limiti. Fonseca è costretto a schierare l’inedita coppia di difensori centrali Çetin-Fazio vista l’assenza dei titolarissimi, Smalling infortunato e Mancini squalificato. L’approccio è positivo per la Roma che va subito vicino al gol con Dzeko e Perotti: sul cross di Zaniolo Dzeko è troppo molle, Perotti impreciso. Sembra il preludio ad una Roma imponente, ma invece col passare dei minuti la Roma perde di consistenza e così si arriva all’ultimo minuto del primo tempo dopo un miracolo di Pau Lopez su Petagna: un marchiano errore di Kolarov che abbatte un attaccante in area, costringe l’incerto arbitro Giua a concedere un calcio di rigore alla Spal. Petagna dopo 2 pesantissimi errori dagli 11 metri, realizza portando avanti i suoi. Finisce qui un primo tempo che non verrà ricordato negli annali del calcio. Nella ripresa la Roma rientra con un piglio più convinto e trova subito il pari grazie ad un cross di Pellegrini, deviato nella propria porta da Tomovic. La Roma chiude d’assedio la compagine di Semplici nella propria area di rigore, ma per vedere il vantaggio della Roma ci vuole un’altra ingenuitá, con Dzeko spalle alla porta che viene platealmente sgambettato. Stavolta è rigore per la Roma che calcia Perotti e fa 2-1. Il risultato però non scuote la squadra di casa e la Spal continua a mettere paura ai giallorossi. Alla fine però dall’ennesimo errore spallino nasce il gol che chiude il match. A siglarlo è Mkhitaryan sotto misura su tocco di Florenzi. La Roma si porta a casa tre punti d’oro anche in virtù degli altri risultati ma non brilla di luce propria e Fonseca sarà costretto a rivedere qualcosa in vista dell’impegno di venerdì prossimo a Firenze contro la squadra Toscana.

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