All’Olimpico vince la Sampdoria 1-0
ROMA – La Roma cade ancora all’Olimpico, dove la Sampdoria, pur vincendo solo 1 a 0, fa il tiro a bersaglio nel primo tempo: 10 conclusioni nello specchio della porta, mai successo ai giallorossi in nessun’altra partita (intera) di questo torneo. Il dato fa capire come i giocatori di Di Francesco, Alisson escluso, non si siano presentati in campo. Con la testa chissà dive, di sicuro non a seguire l’idea di calcio dell’allenatore che ormai è in chiara difficoltà. Con la squadra che non lo segue e con la dirigenza che non lo ascolta. I tifosi, dopo aver contestato Pallotta, se la sono presa con i calciatori. La situazione è allarmante, perché l’attuale 5° posto non basta alla proprietà che in estate potrebbe procedere con più cessioni del previsto.
GRUPPO AL RISPARMIO – Il 7° ko stagionale, il 5° in campionato, fa frenare la Roma nella notte in cui avrebbe potuto rivedere da vicino sia la Lazio terza (ancora 5 punti avanti) che l’Inter quarta (sopra di 3). Solo 3 punti nelle ultime 6 partite, a certificare il flop di questi 42 giorni: un digiuno del genere non si vedeva dal febbraio del 2013. Ma contro la Sampdoria è stato l’atteggiamento a sorprendere. E a non convincere. Sqquqadra svogliata e bloccata. Con i big, da Nainggolan a Dzeko, più distratti dal solito. Magari proprio dalle trattative di mercato.
IMPOTENZA OFFENSIVA – La Sampdoria ha rischiato di andar sotto quando Banti ha concesso il rigore per il tocco di mano di Bereszynki su cross di Under: Florenzi lo ha però sbagliato, come hanno fatto già in quest’annata Perotti (2 volte) e Dzeko. Viviano ha tenuto in corsa i compagni che si sono aggiudicati il match nella ripresa con Zapata, lasciato solo da Jesus. I giallorossi, prima di incassare la rete, hanno giocato 15 minuti decenti, quelli di inizio secondo tempo. Pochi per tornare a vince (ultimo successo il 16 dicembre contro il Cagliari). L’attacco, di nuovo senza Schick (ricaduta muscolare), resta l’8° del torneo E fa cilecca per il 6° match in 29 partite.
