MLANO – Il rammarico per un successo sfuggito a pochi minuti, 4 per la precisione, dalla fine; ma nel complesso un pari giusto per quello che le due squadre hanno mostrato nell’arco dei 90’ di gioco. Inter e Roma si dividono la posta in palio in questo posticipo della seconda giornata del girone di ritorno, un punto per uno che serve più alla Lazio che alle due squadre protagoniste della contesa. Nella prima frazione meglio la Roma messa in campo da Di Francesco con un 4-3-3 molto ibrido, somigliante al 4-2-3-1 di Spalletti dall’altra parte. L’avvio è confusionario, l’Inter sbaglia molto la Roma è propositiva ma poco efficace sotto porta, problema atavico di tutta questa stagione. Dzeko è un ectoplasma, mentre dietro di lui provano a fare confusione Gerson, gara molto positiva del brasiliano, Nainggolan ed El Sharaawy le cui ripartente in verticale creano non pochi problemi a Santon. Dall’altra parte c’è da ringraziare la serata negativa di Candreva che attutisce la serataccia di Kolarov irriconoscibile dopo la sosta. Alla fine a capitalizzare è la Roma che grazie ad un lancio di Alisson, cui manca solo di pulire lo spogliatoio per ritagliarsi il ruolo di tutto fare, passa in vantaggio grazie ad El Sharaawy che sfrutta il marchiano errore di Santon, si presenta tutto solo davanti ad Handanovic e lo supera con un tocco sotto di classe. Roma in vantaggio e nel complesso pure meritatamente. Nella ripresa Spalletti si presenta con Brozovic al posto di Gagliardini con Borja Valero arretrato in mediana. Ma la Roma tiene trascinata da uno Strootman che in cabina di regia offre il meglio di se stesso. Tutto ciò fino al 20’ circa quando il crollo fisico della squadra di Di Francesco è tangibile e costringe il mister a modificare uomini e schema. Entra Peres per un positivissimo Gerson, ennesimo disastro del brasiliano ex Toro, la Roma si piazza a tre anche per l’ingresso di Jesus qualche minuto dopo. L’Inter spinge sull’acceleratore, Icardi colpisce il palo con la complicità di Alisson, in assoluto il migliore dei suoi, poi a 4’ dal termine una leggerezza di Peres permette a Brozovic di sventagliare in area un cross preciso che Vecino può solo spingere in rete. 1-1 e pareggio onestamente meritato per la squadra nerazzurra. Nei successivi 4’ di recupero, la Roma prova a riprendersi il vantaggio ma di benzina ed idee ormai ce ne sono davvero poche. Anche l’Inter nulla può e le squadre si portano a casa un punto per uno che non serve ad acuire i problemi di nessuno.
inter-roma 1-1 (0-1)
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Joao Cancelo, Skriniar, Miranda, Santon (32’ st Dalbert); Vecino, Gagliardini (1’ st Brozovic); Candreva (25’ st Eder), Borja Valero, Perisic; Icardi. A disposizione: Padelli, Berni, Nagatomo, Ranocchia, D’Ambrosio, Lopez, Karamoh, Joao Mario, Pinamonti. Allenatore: Spalletti.
ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Strootman, Nainggolan; Gerson (25’ st Bruno Peres), Dzeko (39’ st Schick), El Shaarawy (30’ st Juan Jesus). A disposizione: Skorupski, Lobont, Emerson, Moreno, Nura, Under, Antonucci, Defrel. Allenatore: Di Francesco.
ARBITRO: Messa di Imperia.
MARCATORI: 31’ pt El Shaarawy (R), 41’ st Vecino (I).
NOTE: Ammoniti: Perisic (I), Joao Cancelo (I). Angoli: 6-5 per l’Inter. Recupero: pt 0′, st 4′.
