NAPOLI – Una Roma operaia e svogliata va vicino a portare via il bottino pieno dal San Paolo grazie ad un gol in avvio di Stephan El Sharaawy bravo a trasformare in oro un assist di Under sporcato da Dzeko, dopo un quarto d’ora di egemonia del Napoli. Alla fine c’ha pensato Mertens al 90’ con un pizzico di fortuna a limitare i danni ed evitare ai biancoazzurri la terza sconfitta consecutiva in casa contro i giallorossi. La Roma da parte sua ha fatto davvero poco specie nel secondo tempo e deve dire grazie ad un Olsen sempre più padrone del proprio ruolo se i partenopei non hanno riagguantato il risultato prima. Va detto che dopo il vantaggio la Roma poteva addirittura raddoppiare con Edin Dzeko che dopo aver saltato Ospina, molto defilato, centrava la porta con una girata improvvisa che si sarebbe infilata sotto la traversa se non fosse per l’intervento di Albiol sulla riga e reclama pure un calcio di rigore per fallo su Dzeko di Allan che spinge l’avversario da tergo, mentre Massa ammonisce addirittura il centravanti Bosniaco. La squadra di Di Francesco pian piano perde riferimenti in avanti e specie nella ripresa non riparte più; il Napoli invece spinge e vista la scarsa vena di Insigne, ricorre pure a Mertens che poi nel finale sarà decisivo. Alla fine come detto arriva la beffa per gli ospiti con una palla sporca svirgolata da Callejon che diventa un assist per il belga che sotto misura insacca il gol dell’1-1 finale. Il rammarico c’è visto che il pari è arrivato in zona Cesarini, ma visto lo sviluppo del match è un risultato giusto. Quello che c’è da chiedersi è il perché la squadra giallorossa fatica a correre, non ha brillantezza e perde altri due giocatori (De Rossi e Manolas tra l’altro i 2 migliori in campo) per infortuni muscolari.
