ROMA – Un poker che vale sia per il campionato, dove la Roma continua a mantenere il terzo posto indipendentemente dai risultati delle altre contendenti, sia per prepararsi al miracolo che serve mercoledì sera, per ribaltare il 5-2 di Liverpool nella semifinale di Champions. Di Francesco ripresenta Schick e Dzeko insieme e i due lo ripagano andando a segno entrambi.
LA CRONACALa Roma si ributta sul campionato dopo la sconfitta di Liverpool e tutte le polemiche che ne sono susseguite. Di Francesco si affida al tridente che dovrebbe affrontare la gara di ritorno della semifinale di Champions, con Dzeko supportato da Schick, sbloccatosi contro la Spal ed El Sharaaawy. Il Chievo sembra essere intraprendente e dopo un paio di minuti si fa vedere dalle parti di Alisson, con un tiro di Castro che scheggia la traversa esterna. La Roma però al primo affondo passa: Nainggolan se ne va sulla fascia sinistra, palla dentro bassa per Schick che anticipa tutti e segna il suo secondo gol consecutivo in campionato. Finalmente la Roma sta ammirando il gioiello acquistato dalla Samp quest’estate per una cifra astronomica, superiore ai 40 milioni. Passa un minuto e Fazio si vede respingere il suo colpo di testa a botta sicura dal palo esterno della porta difesa da Sorrentino. Al 27’ El Sharaawy colpisce il ventitreesimo legno stagionale con un tiro a giro che si stampa sul palo lontano della porta di Sorrentino. La sfortuna per i giallorossi è continua. La Roma però continua a creare ma il secondo gol tarda ad arrivare e così il Chievo prova di volta in volta ad affacciarsi dalle parti di Alisson anche se di occasioni vere e proprie non se ne contano. Al 40’ dall’ennesima azione tutta in verticale della Roma, arriva il raddoppio: Kolarov se ne va sulla sua fascia di competenza, il cross in mezzo trova Dzeko pronto ad impattare e ad infilare ancora Sorrentino. Per la prima volta in stagione Schick e Dzeko in gol entrambi nella stessa partita. Finisce così un primo tempo completamente dominato dalla Roma. La ripresa inizia con lo stesso canovaccio della prima frazione, la Roma prova a chiuderla e ci va vicino già al 4’ con Dzeko che tutto solo davanti a Sorrentino, non riesce a saltare il portiere avversario in uscita e l’azione sfuma. Il Chievo si vede all’8’ in contropiede con Cacciatore che si fa tutta la fascia e mette in mezzo un pallone velenoso su cui Juan Jesus entra scomposto e per poco non regala il più classico degli autogol con la palla che esce di poco alla destra di Alisson. All’11’ Jesus commette un’altra clamorosa ingenuità trattenendo in area di rigore Inglese. Fallo da rigore ed espulsione del giocatore ex Inter. Calvarese prima di prendere una decisione, aspetta il silent check generando uno stop del gioco di 3’. Alla fine però la sua decisione viene confermata. Sul dischetto va Inglese che si fa parare la conclusione da Alisson, disteso sulla propria destra. Di Francesco dopo lo scampato pericolo, corre subito ai ripari togliendo Schick e ripristinando i 4 dietro con l’ingresso di Manolas. Al 21’ poi El Sharaawy bagna la sua buona partita col gol che mette in ghiaccio il risultato: il numero 92 ex Milan se ne va a sinistra, supera in velocità un avversario, rientra e con un tocco sotto splendido batte Sorrentino. Passano 2’ e la Roma dilaga: Dzeko dalla destra, si accentra e di sinistro a giro infila di nuovo la porta clivense. Apoteosi Roma, Chievo annichilito. Al 43’ poi Inglese trova il modo di salvare la bandiera con un bel colpo di testa in seguito a calcio d’angolo, che non lascia scampo ad Alisson. La Roma si distrae e Birsa sempre di testa prova ad addolcire ancor di più una pillola amarissima per Maran ed i suoi , ma la sua inzuccata finisce alta. A margine della netta superiorità della Roma c’è da sottolineare la conduzione di gara del signor Calvarese davvero insufficiente in ogni sua decisione. Ora per i giallorossi testa al Liverpool mentre per Maran ed i suoi inizia l’ennesima settimana di passione per cercare di tirarsi fuori da una situazione di classifica davvero intrigata.
ROMA-CHIEVO 4-1 (2-0)
MARCATORI: Schick al 9’pt., Dzeko al 40’pt. e al 23’st., El Sharaawy al 21’st., Inglese al 43’st.
ROMA (4-3-3): Alisson, Peres, Fazio, Jesus, Kolarov; Pellegrini Lo. (dal 33’st. Gonalons), De Rossi, Nainggolan; Schick (dal 15’st. Manolas), Dzeko (dal 39’st. Gerson), El Sharaawy. (Lobont, Skorupsky, Pellegrini Lu., Capradossi, Under, Florenzi, Silva). All. Di Francesco
CHIEVO (5-3-2): Sorrentino, Cacciatore, Bani, Radovanovic, Tomovic, Castro (dal 33’st. Birsa); Rigoni, Hetemaj, Depaoli (dal 28’pt. Jaroszynsky); Pucciarelli, Inglese. (Seculin, Confente, Dainelli, Gamberini, Stepinsky, Cesar, Giaccherini, Gobbi, Pellissier, Bastien). All. Maran
ARBITRO: Calvarese di Teramo.
NOTE: Al 12’ st. espulso Juan Jesus per fallo da ultimo uomo su Inglese. Al 14’ Alisson para un rigore ad Inglese. Ammoniti Kolarov e Nainggolan per la Roma, Hetemaj e Birsa per il Chievo. Recupero Pt. 2’, St.3’ Spettatori 38.694.

