Timeout Channel

Il Portale dello Sport

Verona-Roma 3-2: Pellegrini di tacco non basta, Faraoni beffa Mourinho (news web CdS.it)

Condividi l'articolo
Dopo sei vittorie consecutive tra campionato e coppa, prima sconfitta in giallorosso per il portoghese. Fa festa Tudor, all’esordio dopo l’esonero dell’ex Di Francesco

VERONA – La Roma si ferma a Verona. Tra pioggia, grandine, errori e rimpianti, dopo sei vittorie arriva per Mourinho la prima sconfitta in giallorosso al termine di una gara intensa e confusa. Dopo il meraviglioso gol di tacco di Pellegrini nel primo tempo, la Roma si fa sorprendere nella ripresa dalla reazione gialloblù. Barak, Caprari e Faraoni firmano il 3-2 finale che fa felice Tudor, all’esordio dopo l’esonero dell’ex Di Francesco e lascia l’amaro in bocca ai giallorossi.

CRISTANTE COLPISCE IL PALO – In attacco Mourinho rilancia Shomurodov al posto di El Shaarawy. In mezzo al campo tornano Veretout e Cristante, con Calafiori a sinistra e Ibanez preferito a Smalling in difesa. Dall’altra parte, Tudor punta su Bessa e Caprari a supporto di  Simeone. Con personalità e ritmi alti, il Verona prova a sorprendere i giallorossi mettendo sotto pressione la difesa di Mourinho. Al 7′ Simeone si fa vedere con uno spunto personale al limite dell’area: il suo destro a incrociare sfiora il palo. La Roma preferisce far sfogare i gialloblù ed abbassare la velocità del gioco con un fraseggio a centrocampo, per poi provare ad accendere Zaniolo, Shomurodov e Abraham in profondità. Al 16′ la squadra di Mourinho tenta il colpo a sorpresa come con il Sassuolo, ma questa volta l’anticipo di testa di Cristante su punizione sul primo palo di Pellegrini va sulla traversa.

PELLEGRINI, MAGIA DI TACCO – Il Verona si chiude e riparte, come al 28′ quando Lazovic sfrutta un errore di Karsdorp ma poi spreca al momento della conclusione. L’olandese si fa perdonare al 36′ con una bella discesa sulla destra: il cross, deviato da un difensore, schizza verso Pellegrini che si inventa una giocata di tacco straordinaria che sorprende Montipò.

BARAK, CAPRARI E FARAONI: LA ROMA VA KO – Tudor invita i suoi alla calma e in avvio di ripresa cambia inserendo Magnani al posto di Ceccherini. Il Veona torna a spingere e dopo 4′ trova il pareggio con un’azione sulla destra: il cross al centro è deviato male da Mancini, Rui Patricio salva ma sul pallone vagante arriva in corsa Barak che firma il pareggio. La Roma è sorpresa e non riesce a reagire, la squadra di Tudor fiuta l’occasione e al 9′ trova addirittura il sorpasso con una invenzione di Caprari da posizione angolata. Saltano tutti gli schemi. Nel momento più difficile della gara, la Roma trova il carattere per tornare in parità con un autogol di Ilic su cross di Pellegrini ma passano 5′ e Faraoni trova di esterno destro il bellissimo 3-2. Mourinho è una furia e cambia inserendo El Shaarawy, Mkhitaryan e Carles Perez al posto di Shomurodov, Zaniolo e Veretout. Poi dentro anche Smalling e Borja Mayoral per l’assalto finale, che però sbatte contro il muro veronese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.