Giornata di presentazione in casa Virtus Roma. Prende ufficialmente il via la nuova era firmata Attilio Caja, nuovo allenatore dei capitolini, che è intervenuto in conferenza stampa insieme al Presidente della società Claudio Toti. Queste le loro parole:
CLAUDIO TOTI (Presidente Virtus Roma): Attilio è l’allenatore che ha guidato per più tempo di seguito la Virtus Roma. Quando iniziai come presidente, lo feci con Caja in panchina e dal 2001 sono passati tanti anni e sono cambiate tante cose, ma ora Attilio finalmente ritorna sulla panchina della Virtus, e lo fa con me ancora presidente. Conoscendolo credo di aver colto l’opportunità giusta, può darci quella scossa che serve. Nel momento in cui è stato necessario scegliere un nuovo allenatore ho optato subito per lui, non è vero che abbiamo sentito altri allenatori o che qualcuno ha rifiutato Roma. Attilio Caja si presenta da solo, ho avuto due colloqui con lui prima di definire il suo contratto e non abbiamo incontrato nessun problema; gli ho riferito il mio pensiero sul momento attuale e su tutto quello che c’è da fare in futuro. Sono felice che abbia subito condiviso il nostro progetto; vediamo se un ritorno al passato può essere positivo.
ATTILIO CAJA (allenatore Virtus Roma): Devo ringraziare il Presidente ed Ingegner Toti per avermi dato fiducia. So che questo è un momento difficile, ma ho accolto con piacere il suo invito ad incontrarci: ho trovato una persona ancora molto appassionata alla pallacanestro e mi ha parlato con franchezza. Proprio questa sua franchezza mi ha fatto accettare subito la proposta di Roma. Il primo contatto tra di noi c’è stato Domenica mattina. Roma è una città che mi ha dato tantissimo a livello di pallacanestro, qui iniziai nel 1994; quello che ho fatto qui mi permette di essere un allenatore di Basket ancora oggi. Posso senz’altro dire che Roma è casa mia e per questo voglio ringraziare ancora una volta il Presidente Toti, ma devo rivolgere un sentito ringraziamento anche all’amico Armando Buonamici, che ha compreso la mia voglia di tornare sul campo. Ho iniziato gli allenamenti Martedì ed ho trovato una squadra in difficoltà dal punto di vista della fiducia, con poca autostima per via dei risultati ottenuti finora, ma allo stesso tempo ho vista una squadra volenterosa. Lavorando con applicazione, nel tempo riusciremo a giocare una pallacanestro dignitosa, fatta di intensità ed aggressività e che potrà conquistare persone. Con tutto ciò si potrà creare un buon feeling con il pubblico, con un Palazzetto che spero torni protagonista indipendentemente dalla categoria. Tocca dare tutto quello che abbiamo e creare un climo sereno, positivo e fiducioso intorno a noi; anche tramite ciò potranno arrivare i risultati. Conosco già diverse persone dello staff della squadra, hanno avuto tanto e dato tanto alla Virtus. La Virtus Roma dev’essere un impegno per tutti, tocca trasmettere costruttività e positività. Dateci fiducia e vi prometto che questa sarà ripagata con gli interessi nel miglior modo possibile. A me piace allenare, non mi spaventa il livello del campionato e la posizione in classifica. Ho fiducia nel mio lavoro, in me stesso, nella società, nei giocatori. Non voglio pensare a situazioni negative, se poi la mia missione fallirà me ne assumerò le responsabilità senza scappare. Ho detto ai ragazzi che si apre un capitolo nuovo; noi non siamo la squadra più forte del campionato ma neanche la più scarsa. I ragazzi li ho trovati disponibili e tranquilli. Nell’immediato non posso stravolgere le cose più tecniche: correggerò alcune cose e cercherò di semplificarne altre, ma con l’esperienza di alcuni e la gioventù di altri mi sento tranquillo. Dopo Varese ho rinunciato ad alcune situazioni, ma Roma è Roma: sono valori che rimangono in assoluto. Non ho avuto alcun tentennamento nell’accettare, da altre parti avrei fatto più il “prezioso”. Qui vengo senza se e senza ma. Sono molto stimolato a far bene ed a cominciare questa avventura. Penso sia importante anche la durata biennale del mio contratto, è un importante atto di fiducia del presidente. Sono convinto che riusciremo a far bene: “il meglio deve ancora venire”.
NESSUN INNESTO DAL MERCATO
Al momento non ho assolutamente intenzione di intervenire sul mercato, mi auguro anzi di arrivare a fine stagione con tutti coloro che ho a disposizione al momento; hanno qualità e mi danno buone sensazioni. Mi piace il loro approccio, la percentuale di avere inserimenti dal mercato al momento è pari a zero.
CHE VIRTUS VEDREMO
Dobbiamo giocare con aggressività e senza badare troppo alla tecnica, solo con il lavoro e con il tempo arriveranno poi anche gli aspetti tecnici. Ora non possiamo rallentare, ma dovremo giocare con la massima fiducia. Giocando così sappiamo che rischiamo di incappare in qualche errore, ma se saremo aggressivi difensivamente e correremo potremo fare qualcosa di buono. Il contropiede è fondamentale, serve essere aggressivi sia in difesa che a rimbalzo.
SUL “PROGETTO VIRTUS”
E’ una cosa positiva, bella e piacevole; conosco molte persone che hanno aderito con le loro società a questa iniziativa. Mi auguro che con il tempo possano essere ancora di più i club coinvolti. Portare i ragazzi a vedere le partite, l’opportunità che abbiamo di arrivare ai loro centri e garantargli di avere un punto di riferimento come la Virtus penso sia un fatto importante. Vorrei girare per queste società, voglio essere presente. Sarebbe bello creare un buon clima al Palazzetto.
TOTI: Credo che giocando in A2 ci sia una maggiore possibilità per questi ragazzi affinchè possano giocare con la Virtus, per trovare collocamento nella squadra di Basket di Roma. Tutto ciò in A1 è molto più difficile; e giocare una massima serie con un budget minimo con il rischio di perdere quasi tutte le partite non mi sembrava consono. Abbiamo fatto una scelta difficile ma ora la sosteniamo: tutti dobbiamo metterci di fronte a qeusta realtà. Chi oggi sta qui non ha più scuse.
Dall’inviato Matteo Buccellato
IL VIDEO INTEGRALE DELLA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
Riprese di Michele Spuri

