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Virtus Roma – Eurobasket Roma: le dichiarazioni post gara

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VIRTUS ROMA-EUROBASKET ROMA LE DICHIARAZIONI POST GARA – Al termine della vittoria della RomaGas&Power Eurobasket Roma sulla Unicusano Virtus Roma, hanno parlato 4 protagonisti, i due coach e i due capitani. Ecco le loro dichiarazioni:

BONORA: “Contento perché finalmente abbiamo vinto una partita in trasferta. Dobbiamo crescere dal punto di vista della coesione, del gruppo, nei momenti difficili, dove troppe volta in trasferta abbiamo sbracato. Oggi siamo stati bravi a ricompattarci. Ottime qualità sia difensive che offensive”.

Ti aspettavi la Virtus Roma molte volte a zona?
Si è un’opzione che loro adottano abbastanza di frequente, anche se oggi l’hanno fatta un po’ meno del solito. Mi aspettavo la loro aggressività, e noi siamo stati bravi a fare quello che volevamo fare.

Su Deloach e Easley, prova sottotono?
Prima di aver visto le cifre, sinceramente non avevo pensato che fossero sotto le righe. A prescindere dal fatto che facciamo o non facciamo canestro, mi interessa vedere attenzione, difesa, insomma quello che chiediamo. Le giocate finali di Deloach sono state fondamentali. Per parlare dei romani, non sono neanche più una novità. Eugenio (Fanti, ndr), Bonessio, sono straordinari. Malaventura ha messo una bomba importante, sono stati tutti molto bravi.

0/14 da tre
Sicuramente nel primo tempo a differenza di altre trasferte in passato abbiamo sbagliato dei tiri buoni, quindi non ero preoccupato. Tante altre volte in trasferta non avevamo tutti questi problemi.

Su Easley
Abbiamo cercato di responsabilizzarlo ancora di più facendogli marcare essenzialmente Brown, e ha fatto un lavoro straordinario, a parte l’ultima azione che abbiamo concesso una ricezione troppo facile. Brown ci faceva più paura e abbiamo cercato di attaccarlo anche in post basso.

Ora cambia il campionato?
Ne abbiamo vinto 2/3 di fila e già questo è un bel sollievo. So che quest’anno è difficile, e quindi sabato prossimo sarà un’altra battaglia. Sono il primo a essere contento di questa vittoria, ma so benissimo che dal punto di vista delle prospettive, della classifica, del futuro non cambierà molto.

CORBANI: “Intanto bella cornice di pubblico e il fatto di poter giocare così tante persone una partita di livello. La partita è stata sicuramente avvincente e credo anche divertente per tanti bimbi e ragazzi che ho visto al palazzetto. E’ la seconda partita che perdiamo all’ultimo tiro, però questo non cambia la mia analisi su quella che è la partita. Credo che nel nostro processo di crescita vi dico quello che ho detto alla squadra, dobbiamo un po’ accelerare perché c’è tanto equilibrio e si può vincere e perdere con chiunque. Abbiamo fatto fatica. Questo processo di crescita deve accelerare perché abbiamo bisogno di essere più lunghi nelle rotazioni anche in queste partite complesse. Gli avversari sono esperti e noi dobbiamo diventare più cinici, pronti a castigare dove ci sono eventuali vantaggi. In più c’è una costante dove quando andiamo in vantaggio e rispondono punto a punto, non abbiamo abbastanza fluidità in attacco per gestire la partita, anche la fretta di volerla chiudere ci rende disordinati. Non ho niente da dire sul loro impegno, ma dobbiamo assolutamente migliorare le nostre capacità individuali, non parlo di tecnica, dobbiamo avere molta più personalità nei tiri e nelle penetrazioni che prendiamo, mancando di giusta aggressività. Questa cosa è un fatto di crescita mentale, di personalità. Sull’impegno, l’ho detto anche a loro, non ho niente da dire. A volte, anche in questo campionato, alcune squadre vincono le partite, noi non ne vinciamo mezza perché non abbiamo un talento esagerato”.

Sui lunghi
Ho fatto una valutazione diversa con Sandri finto lungo. E l’idea era di provare a gestire in questo modo ma abbiamo avuto problema di falli. Partita atipica, ma non voglio dire che non erano pronti per giocarla.

BONESSIO: “Colgo l’occasione per smentire quanto era stato detto su di me negli scorsi giorni. Io devo tanto alla Virtus e se ho fatto qualcosa ho sempre ringraziato il presidente Toti per tutto quello che mi ha dato”.

Quanto sei soddisfatto
In questo momento l’euforia è alle stelle, oggi è toccato a noi. Il basket è fatto di episodi, è bello anche per questo. Era una partita importante, così come vincere in trasferta che quest’anno non ci eravamo ancora sbloccati.

Come giudichi lo 0/14 da 3 punti
Abbiamo costruito tiri buoni, soprattutto i primi 5 di Deloach erano buoni tiri, ci siamo parlati, l’importante era comunque restare in partita. Il nostro buttarci su tutti i palloni ci ha permesso di tenere la testa in avanti. Rimanere nella partita e poi dare la spallata finale. Come ho detto prima il basket è fatto di episodi.

Scelta azzeccata dal punto di vista tattico. Grande inizio tuo e di Fanti
Credo che io e Eugenio siamo partiti da questa società. L’Eurobasket è un esempio di come si può partire dalla Serie D e arrivare fino alla Serie A. Fanti può essere importante anche in questa categoria. Oggi è andata bene, nelle altre trasferte è andata male e già dalla scorsa partita contro Reggio Calabria avevamo fatto tanti punti. Quest’anno sto andando bene, l’anno scorso era stato completamente sfortunato. Quest’anno ho fatto questa scelta di cuore anche per ripartire con fiducia, il lavoro che faccio in settimana mi sta mettendo in condizione di dare il massimo.

MARESCA

Cosa pensi non sia andato
Non è andato quello che doveva andare. Abbiamo giocato buona parte della partita a ritmo che volevano loro e abbiamo permesso a loro di fare quello che avevano preparato. Non abbiamo preso ritmo in attacco e sbagliando molti tiri non siamo riusciti ad allungare la difesa. Non siamo stati aggressivi, e la partita si è conclusa agli episodi che oggi hanno premiato loro. Sicuramente dobbiamo crescere e capire i momenti della partita, quando da -4,-5 arrivi a +5,+6, devi raddoppiare l’energia e la concentrazione. Spesso magari pensiamo che abbiamo girato la partita e facciamo cose con superficialità.

Fino a oggi non eravate la squadra che menava di più?
In realtà menare forse no, però sicuramente noi rispetto alle altre squadre per competere dobbiamo mettere il doppio dell’intensità. Questo sicuramente. E’ ovvio che se giochiamo a fare a botte sotto canestro contro Eaasley e Righetti non so quanto vinciamo. Passiamo da momenti in cui siamo troppo passivi a quelli in cui mettiamo troppa aggressività. Squadra che deve crescere in molte cose, se avessimo vinto queste ultime due invece di perderle si sarebbe cresciuto in un’atmosfera più positiva.

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