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I canadesi si guadagnano la prima finale di conference della loro storia grazie allo show di Lowry e DeRozan e al dominio di Biyombo sotto canestro. Da martedì affronteranno Cleveland

NEW YORK — I Raptors conquistano la finale della Eastern Conference e l’affascinante sfida con i Cavaliers superando Miami in gara-7 116-89. La coppia DeRozan-Lowry finalmente risponde presente nel match più importante dell’anno dopo una postseason non facile, Toronto domina al rimbalzo e porta a casa il successo. E’ la prima finale di Conference nella sua storia.

SUBITO LOWRY-DEROZAN — DeRozan è aggressivo fin dalla palla a due e si prende i suoi tiri (forzandone anche diversi), Lowry parte a rilento ma piano piano entra nel match e fa male alla difesa di Miami. Gli Heat tengono botta con le invenzioni di Dragic e Deng ma come da copione pagano dazio al rimbalzo. Erik Spoelstra si inventa lineup creativi per ovviare alla mancanza di centimetri e nella seconda parte del primo quarto Miami trova ritmo in attacco, passando anche a condurre grazie al contropiede chiuso da Dragic dopo di recupero di Tyler Johnson. Il buon impatto di Ross dalla panchina permette ai Raptors di riprendere in mano le redini del match all’inizio del secondo quarto, poi ci pensa Lowry a tenere davanti la squadra canadese. Il play di Toronto attacca il canestro e va spesso e volentieri in lunetta, tre canestri consecutivi a metà frazione di un Joe Johnson fino a quel momento impalpabile riportano l’ottimismo in casa Heat, DeRozan e Lowry però chiudono il primo tempo in crescendo e i Raptors così vanno al riposo avanti di sei lunghezze. L’aggressività di Toronto nel primo tempo è confermata dal numero di liberi (21 contro i nove di Miami) dei padroni di casa che stravincono anche la gara al rimbalzo. DeRozan chiude il primo tempo con 15 punti ma ha bisogno di ben 17 conclusioni dal campo.

LA FUGA — Lowry e DeRozan fanno male agli Heat anche all’inizio del terzo quarto e Miami non riesce a trovare risposte a livello offensivo. Arrivano anche i punti di Carroll, la fisicità di Biyombo sotto canestro fa il resto, così la squadra canadese si ritrova al +17 a metà frazione. La reazione degli ospiti e’ affidata all’insolita coppia Winslow-McRoberts. L’ex Duke soprattutto lavora instancabilmente sia in attacco sia in difesa, Miami così piazza un parziale di 9-0, Lowry risponde dalla lunga distanza, gli Heat comunque restano li e con le triple di Wade e Johnson tornano al -6 nei secondi finali della frazione. L’aggressività dei Raptors permette ai padroni di casa, che catturano rimbalzi offensivi in serie, di allontanare gli Heat in apertura di quarto periodo. Toronto segna 11 dei primi 13 punti della frazione e con le triple di Carroll e Ross torna al +16. McRoberts commette un Flagrant 1 di frustrazione sull’attivissimo Biyombo, Toronto tocca il +20 e tiene il piede sull’acceleratore. L’orgoglio non basta agli Heat che alzano definitivamente bandiera bianca quando il solito Lowry dalla lunga distanza regala ai Raptors il +25 a 3’24’’ dalla sirena. Non ci sarà il ritorno a South Beach nella postseason per LeBron, a sfidare James e i favoritissimi Cavs saranno quindi i Raptors.

Toronto Raptors – Miami Heat 116-89
Toronto
: Lowry 35 (6/13, 5/7), DeRozan 28, Biyombo 17. Rimbalzi: Biyombo 16, Patterson 11. Assist: Lowry 9.
Miami: Dragic, Wade 16. Rimbalzi: Winslow 8. Assist: Dragic 7.

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