Argentina, Milito si ritira con un gol: c’è anche Mourinho ad applaudirlo (rs web Gazzetta.it)

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Il Principe, nella partita d’addio, trascina il “suo” Racing Avellaneda al successo sul Temperley. In tribuna anche il tecnico con cui, sei anni fa, conquistò il Triplete all’Inter. La festa è completata dalla nascita della terza figlia: “Mi ritiro come ho sempre sognato, nella mia casa e con la mia gente”

MILANO — Cinquantamila persone al Cilindro, per festeggiarlo, osannarlo, applaudirlo. Diego Milito lascia il calcio a 36 anni trascinando il “suo” Racing Avellaneda al successo 2-0 sul Temperley, segnando il rigore che sblocca il risultato e sbagliandone un altro poco dopo. Non perde l’abitudine del gol nemmeno nella partita d’addio, e ad applaudirlo sulle tribune c’è anche un tifoso speciale, José Mourinho, con cui nel 2010 formò la coppia d’oro dell’Inter, quella del Triplete.

ABBRACCIO — Evidentemente l’ultima decade di maggio è un periodo che porta benissimo a Milito. Sei anni fa, il 22 maggio 2010, al Bernabeu con una doppietta stese il Bayern e consegnò la Champions all’Inter. Ieri alla mattina è nata la sua terza figlia (Morena) e alla sera ha salutato tutti bucando per l’ennesima volta la rete. Poi la commozione e l’abbraccio virtuale allo stadio che lo lanciò nell’orbita del calcio mondiale. “Mi ritiro come ho sempre sognato, nella mia casa e con la mia gente. È stato molto difficile giocare questa partita, mi stanno passando un sacco di cose per la testa”, ha detto Milito. E sui social spopola l’hashtag #GraciasDiegoMilito.

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