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Montolivo perde l’Europeo: nuovo infortunio al polpaccio

ROMA – L’Italia fatica contro la Scozia, nazionale numero 40 del ranking Fifa: 1 a 0, cioè il minimo sforzo per riscoprire il gusto del successo, il primo del 2016. Sicuramente stanca per la dura preparazione atletica fatta nei giorni scorsi a Coverciano, non è riuscita a imporre il gioco con l’aggressività e l’intensità che di solito chiede Conte. Che non è mai soddisfatto. E che, nella serata di Malta, ha visto solo qualche progresso. Gli va bene la vittoria, l’ultima a metà ottobre contro la Norvegia, e anche l’assenza di tiri in porta degli avversari. Il 3-5-2, almeno nell’equilibrio, ha funzionato. E la difesa della Juve, punto di riferimento di ieri e di oggi, lo fa stare tranquillo. C’è, però, anche il resto. Oggi il gruppo non è ancora competitivo. Bisogna sbrigarsi, l’Europeo sta per cominciare: il 13 luglio, a Lione, il debutto contro il Belgio.

ATTACCO DA RIVEDERE – Pellè appare solo quando, all’inizio della ripresa, segna la rete decisiva. Il suo partner Eder, invece, si vede poco o niente. Insigne entra sull’1 a 0 e prova a lasciare il segno. Niente da fare. Davanti l’Italia non è efficace e nemmeno concreta. Pure Zaza, in campo per Pellè, fa cilecca. Le occasioni azzurre più nitide nel primo tempo: Giaccherini ne ha tre e le spreca. Ha però il merito di buttarsi negli spazi. Candreva è in forma e a destra va che è una meraviglia. Florenzi studia il ruolo da mezzala, Darmian è timido.

VERIFICA A CENTROCAMPO – De Rossi supera l’esame, più fisico che tattico. Rimane in campo per più di un’ora e fa in tempo a verticalizzare al momento giusto per l’unico gol dell’Italia. Martedì, entro la mezzanotte, Conte dovrà presentare all’Uefa l’elenco dei 23 per l’Europeo. Resta in bilico Thiago Motta, che non è sceso in campo nell’amichevole perché appena recuperato. Il ct vorrebbe portarlo in Francia. Così resterebbe fuori Jorginho, in campo al posto di De Rossi e ancora fuori dal coro.  Esce probabilmente di scena, invece, Montolivo: nuovo infortunio al polpaccio (stavolta il sinistro) nell’allenamento post partita. Prima diagnosi, in attesa degli esami strumentali: risentimento muscolare.

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