Bayern-Manchester City 1-0: prove di Champions, Ancelotti beffa Guardiola (rs web Repubblica.it)

Condividi l'articolo
Carletto, al debutto nello stadio di casa, rende amaro il ritorno all’Allianz Arena dell’ex tecnico dei bavaresi. Decide la sfida una rete segnata dal giovane Ozturk, mandato in campo dall’allenatore emiliano nella ripresa. Ma la mano di Pep nella squadra inglese già si vede

MONACO DI BAVIERA – Il ritorno a Monaco di Baviera è amaro per Guardiola che, nella notte dell’esordio all’Allianz Arena di Ancelotti, perde (1-0) con il suo Manchester City il confronto amichevole con il Bayern. Un ko che nulla toglie, però, all’ex allenatore dei bavaresi che ha mostrato di aver già impresso la sua caratteristica impronta alla nuova squadra. Vince Ancelotti con la sua linea giovane (nella ripresa in campo ha lasciato un solo titolare, Lahm), a conferma del fatto di essere sulla buona strada nel perfezionare quanto di buono lasciatogli dal suo predecessore.

MEGLIO IL PRAGMATISMO DI ANCELOTTI – Sono passate appena due settimane, ma la mano di Pep sul City già si vede: la squadra pressa altissima e tiene il campo con personalità, la difesa a tre scala prontamente a quattro quando si tratta di coprirsi. Intrigante, ma da rivedere, Kolarov nel ruolo di centrale. Ancelotti, invece, al suo Bayern ha inculcato un pizzico di fondamentale pragmatismo: ottima copertura degli spazi, attenzione all’equilibrio, buon sviluppo del gioco delle fasce. Quando avrà a disposizione tutti i titolari la sua squadra potrebbe assomigliare molto alla corazzata della seconda gestione Heynckes (2011-2013).

CABALLERO SALVA IL CITY – Nel primo tempo il Bayern crea i maggiori pericoli sfruttando l’estro a sinistra di Ribery: il francese inventa e per due volte manda al tiro davanti alla porta prima Alaba e poi Green che, però, sulla loro strada trovano l’attento Caballero. L’argentino si ripete anche nell’unica sbavatura della difesa del City, che si fa prendere in contropiede al 27’ lasciando Green libero di battere davanti alla porta dopo un perfetto assist di Alaba.

BAYERN GIOVANE, IL CITY NON NE APPROFITTA – Il City, pericoloso nella prima frazione solo con una conclusione di poco alta dal limite di Iheanacho, incrementa il possesso palla nella ripresa, approfittando degli ingressi di Yaya Touré e Clichy e dei tanti giovani (Hägler, Öztürk, Dorsch, Friedl e Felix Götze, fratello del ben più noto Mario) spediti, invece, in campo sul fronte opposto da Ancelotti al posto della vecchia guardia (Ribery, Xabi Alonso, Javi Martinez, Alaba e Bernat).

OZTURK FA FELICE ANCELOTTI – I Citizens, però, non vanno oltre un colpo di testa in tuffo di Bony e al 76’ vengono puniti, anche con un pizzico di sfortuna: un rinvio Adarabioyo sbatte contro l’arbitro che, involontariamente smarca al limite Ozturk che beffa il subentrato Gunn con un destro rasoterra, deviato in maniera decisiva da Clichy. Il Manchester non ci sta ma ancora Ozturk gli nega il pari salvando sulla linea un sinistro a colpo sicuro di Celina. E così alla fine sorride Carletto.

Lascia un commento