Tanti affari sfumati all’ultimo minuto e pochi botti delle big della A sul gong del mercato
Tanti affari sfumati all’ultimo minuto e pochi botti delle big della A sul gong del mercato.
La Juve ha riportato a Torino Cuadrado prelevandolo dal Chelsea con una formula particolare: prestito oneroso di 5 milioni l’anno fino al 2019 con diritto, o obbligo di riscatto al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi, fissato a 25 milioni pagabili in tre esercizi, più 4 di bonus. Un’operazione da quasi 30 milioni complessivi. Niente ciliegina sulla torta per la regina del mercato: è sfumato in extremis Witsel , trattenuto dallo Zenit dopo che aveva già svolto le visite a Torino.
Il Napoli ha risposto con Maksimovic , arrivato in ritardo perché bloccato a Francoforte per via di un allarme bomba, inconveniente che ha non gli ha permesso di svolgere le visite mediche a Villa Stuart, ma non gli ha impedito di firmare per i partenopei, che si fideranno dell’idoneità sportiva fatta col Torino. Ai granata 25 milioni di euro e Valdifiori .
Ha fatto rumore il trasferimento di Balotelli dal Liverpool al Nizza: SuperMario ha deciso di ripartire dalla Ligue 1. La formula è quella del prestito, il club francese ha battuto la concorrenza di Palermo e Chievo. Non si è mosso Jovetic , l’Inter non ha trovato l’accordo né con la Fiorentina né col Milan che aveva provato ad inserirsi. I viola hanno venduto Marcos Alonso al Chelsea per 26,5 milioni di euro e l’hanno sostituito con Maxi Oliveira , in prestito con obbligo di riscatto dal Penarol.
Era tutto fatto tra Cerci e il Bologna, ma l’affare è saltato dopo le visite mediche: il giocatore non sarebbe stato pronto prima di novembre. I rossoblu hanno invece preso Gomis per sistemare la porta, visto che Mirante ha avuto un malore e le sue condizioni sono da valutare. Mati Fernandez va al Milan in prestito.

