La Leonessa, targata Germani, torna 28 anni dopo l’ultima partecipazione e lo fa mettendo gli italiani al centro del proprio progetto nel segno della continuità. Confermato in panchina Diana e in campo i protagonisti della promozione, tra cui David Moss. Il club ha costruito un gruppo esperto (29.7 anni di età) del quale sette decimi hanno già giocato in serie A. Con JR Bremer in arrivo?
MILANO — Brescia, targata Germani, torna in serie A 28 anni dopo l’ultima partecipazione e lo fa mettendo gli italiani al centro del proprio progetto. Il grande salto è stato gestito nel segno della continuità. Prima di tutto tecnica, con la conferma in panchina di Andrea Diana e di 5 dei protagonisti della promozione, tra cui David Moss. Il club ha costruito un gruppo esperto (29.7 anni di età) del quale sette decimi hanno già giocato in serie A. Ma il mercato potrebbe non essere finito: se la Leonessa dovesse riuscire a liberare Reggie Holmes, potrebbe aggiungere JR Bremer come cambio degli esterni.
IL QUINTETTO — Talento non manca, soprattutto se innescato da Luca Vitali, tredicesima stagione in serie A e 5.3 assist di media nelle ultime due giocate con Cremona. David Moss, nello spot di ala piccola, sarà il collante, Jared Berggren il pivot a cui chiedere sacrificio e lavoro sporco in area. Da costruire l’incastro con Marcus Landry, lungo perimetrale appena sopra i due metri di altezza. Brescia chiederà punti e responsabilità offensive al rookie classe 1995 Lee Moore: ha un accordo fino al 26 settembre, ma i lombardi potrebbero confermarlo, blindandolo con un biennale.

