Successo agevole per la Reyer su Capo d’Orlando, mentre i ragazzi di Buscaglia hanno la meglio su Cremona solo nello sprint finale. Primo successo in campionato anche per Brescia (che spazza via Cantù), Torino (in volata su Pesaro) e Varese (Caserta ko)
ROMA – Regna l’equilibrio dopo due giornate nella Serie A di basket. Solamente la Reyer Venezia riesce infatti ad affiancare Milano in testa alla classifica con la seconda vittoria stagionale, mentre cadono tutte quelle squadre che avrebbero potuto proseguire a punteggio pieno: ko Caserta (a Varese), Pesaro (a Torino) e Cremona, battuta da Trento. Convincente il successo di Brescia (76-56 contro una Cantù ancora a secco), già in archivio le vittorie di Milano e Reggio Emilia negli anticipi contro Avellino e Sassari.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO-VANOLI CREMONA 90-77 (20-19, 48-41, 68-68) – Uno sprint finale strepitoso permette all’Aquila Trento di spazzare via la resistenza della Vanoli Cremona, in partita fino al 37′ prima di subire un parziale mortifero di 13-0. Agli ospiti non è bastato il solito Holloway (24 punti), con i padroni di casa che nel finale proteggono in maniera sublime il ferro e spengono le ultime speranze della squadra di Pancotto, che già a partire dalla metà del quarto quarto aveva trovato la via del canestro solamente dalla lunetta. Si entra negli ultimi 3 minuti sul 77 pari: percorso netto in lunetta per Flaccadori, due triple di Gomes e Cremona è al tappeto, con Jefferson (18 punti e 12 rimbalzi) che blinda definitivamente il successo.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO: Bernardi ne, Craft 13, Jefferson 18, Baldi 7, Moraschini 2, Forray 5, Flaccadori 9, Lovisotto ne, Gomes 14, Hogue 15, Lighty 7, Lechthaler. Allenatore: Buscaglia.
VANOLI CREMONA: Amato, Mian 10, Gaspardo, Wojciechowski 8, Turner 19, York, Thomas Omar Abdul 4, Thomas TaShawn 10, Holloway 24, Biligha 2. Allenatore: Pancotto.
ARBITRI: Biggi-Sardella-Caiazza.
NOTE: parziali: 20-19, 48-41, 68-68. Tiri liberi: Trentino 14/26, Cremona 17/17
UMANA REYER VENEZIA-BETALAND CAPO D’ORLANDO 84-69 (23-15, 38-37, 62-49) – Capo d’Orlando tiene botta per un tempo, il primo, per poi cedere di schianto nella ripresa al Taliercio. Venezia parte forte, vola sul +8 nel primo quarto ma i siciliani riescono a rientrare grazie a uno scatenato Perl (6 punti in fila fino al 27-27, 17 a fine serata). L’equilibrio resiste fino ai primissimi minuti del terzo quarto, è un mini-parziale di Tonut a permettere a Venezia di scavare il solco. Il 5-0 firmato dall’azzurro viene rimpolpato da Peric e McGee, quando si accende anche Ejim la Reyer si ritrova sul +13 (62-49 con 8 punti consecutivi dell’ex Virtus Roma) e non si guarda più indietro. Il quarto quarto è di pura accademia, successo comodo per i ragazzi di De Raffaele.
UMANA REYER VENEZIA: Haynes 16, Hagins 7, Ejim 12, Peric 4, Bramos 11, Tonut 10, Visconti, Filloy 3, Ress 2, Ortner 6, Viggiano, McGee 13. Allenatore: De Raffaele.
BETALAND CAPO D’ORLANDO: Galipo’, Mufano’ ne, Fitipaldo ne, Iannuzzi 8, Laquintana 6, Perl 17, Nicevic ne, Delas, Pavicevic, Archie 18, Stojanovic 8, Berzins 12. Allenatore: Di Carlo.
ARBITRI: Martolini-Rossi-Calbucci.
NOTE: parziali 23-15, 38-37, 62-49. Tiri liberi: Venezia 9/14, Capo d’Orlando 17/19
FIAT TORINO-CONSULTINVEST PESARO 83-79 (21-19, 41-40, 53-61) – E’ servito un quarto quarto praticamente perfetto a Torino per piegare la resistenza di una Pesaro particolarmente agguerrita, caduta solamente in seguito a un parziale di 30-18 subito nell’ultima frazione. Gli ospiti soffrono per i problemi di falli di Nnoko ma rimangono agganciati ai piemontesi nei primi due quarti (41-40 per Torino all’intervallo lungo) e piazzano l’allungo apparentemente decisivo nel terzo quarto. Wright infila cinque punti consecutivi per riportare Torino a -3 (58-61), sale in cattedra anche DJ White ma a recitare un ruolo da protagonista nel sorpasso è Peppe Poeta. Partita comunque in equilibrio nell’ultimo minuto, la tripla di Alibegovic riporta avanti Torino (76-73), che difende il vantaggio dalla lunetta (5/6 complessivo nell’ultimo minuto per Wright, Washington e Alibegovic).
FIAT TORINO: Wilson, Harvey 3, Wright 20, White 24, Parente ne, Alibegovic 15, Poeta 7, Washington 11, Okeke ne, Fall, Mazzola 3, Vitale ne. Allenatore: Vitucci.
CONSULTINVEST PESARO: Fields 18, Gazzotti 3, Cassese ne, Thornton 10, Jasaitis 8, Ceron 8, Bocconcelli ne, Serpilli ne, Nnoko 7, Zavackas 3, Harrow, Jones 22. Allenatore: Bucchi.
ARBITRI: Lo Guzzo-Borgioni-Weidmann.
NOTE: parziali 21-19, 41-40, 53-61. Tiri liberi: Torino 16/21, Pesaro 18/21.
OPENJOBMETIS VARESE-PASTA REGGIA CASERTA 93-74 (20-23, 43-35, 70-54) – Prima vittoria stagionale per i lombardi, che si liberano senza troppi problemi di Caserta. Varese soffre solamente nel primo quarto ma dilaga grazie al duo Eyenga-Johnson (42 punti per la coppia). Impressionante il ruolino di marcia da dietro l’arco del rookie statunitense (6/9 al tiro pesante), solide le prestazioni di Avramovic e Pelle dalla panchina (10 punti per entrambi) con Campani che parte in quintetto e sfiora la doppia doppia (9 punti e 8 rimbalzi).
OPENJOBMETIS VARESE: Anosike 5, Maynor 6, Avramovic 10, Pelle 10, Bulleri, Cavaliero 5, Campani 9, Kangur 5, Canavesi, Ferrero 1, Eyenga 19, Johnson 23. Allenatore: Moretti.
PASTA REGGIA CASERTA: Sosa 10, Cinciarini 11, Ventrone ne, Putney 5, Gaddefors 5, Jackson 7, Giuri 5, Bostic 5, Cefarelli, Metreveli, Czyz 12, Watt 14. Allenatore: Dell’Agnello.
ARBITRI: Begnis-Aronne-Grigioni.
NOTE: parziali 20-23, 43-35, 70-54. Tiri liberi: Varese 16/23, Caserta 18/29.
GERMANI BASKET BRESCIA-RED OCTOBER CANTU’ 76-56 (21-17, 44-34, 59-48) – Il derby lombardo sorride alla neopromossa: Brescia supera agilmente Cantù, alla seconda sconfitta consecutiva. Marcus Landry e Lee Moore guidano Brescia alla vittoria, all’interno di una bella prestazione di squadra dei ragazzi di coach Diana, capaci di spezzare l’equilibrio nel finale di secondo quarto, anche grazie a un buzzer beater di Michele Vitali sulla sirena. Nella ripresa, dopo aver accumulato 10 punti di vantaggio, Brescia controlla il match e accelera nel quarto quarto, certificando i problemi della formazione di Kurtinaitis.
GERMANI BRESCIA: Moore 22, Passera 1, Berggren 4, Bruttini 4, Cittadini 4, Vitali L. 7, Landry 17, Nyinse ne, Bolis ne, Vitali M. 3, Moss 11, Bushati 3. Allenatore: Diana.
RED OCTOBER CANTU’: Baparape’ ne, Parrillo 5, Lagana’ ne, Pilepic 7, Callahan 5, Kariniauskas, Darden 6, Quaglia ne, Travis 4, Johnson 19, Lawal 10. Allenatore: Kurtinaitis.
ARBITRI: Sahin-Bettini-Di Francesco.
NOTE: parziali 21-17, 44-34, 59-48. Tiri liberi: Brescia 19/23, Cantu’ 3/6.
THE FLEXX PISTOIA-ENEL BASKET BRINDISI 89-81 (16-24, 34-42, 59-59) – Una rimonta lenta ma inesorabile frutta a Pistoia il successo nel posticipo che chiude la seconda giornata. Brindisi prova a scappare già dall’avvio, dopo neanche due minuti gli ospiti sono avanti 9-0 e il primo quarto è un incubo per i toscani, che scivolano fino al -16 (2-18). La squadra di Sacchetti sembra in controllo ma subisce il rientro di Pistoia, che chiude il primo quarto in crescendo (16-24) ma non riesce a ricucire del tutto lo strappo prima dell’intervallo lungo, rimanendo a 8 lunghezze di distanza (34-42). Cournooh recita un ruolo importante nella rimonta pistoiese di metà terzo quarto, a 10′ dalla fine il punteggio è in parità (59-59) e Pistoia può preparare l’assalto finale: Hawkins (17 punti a fine serata) è caldissimo, i padroni di casa volano sul +11 con la tripla del nativo di Philadelphia e Brindisi non riesce più ad accorciare fino alla sirena.
THE FLEXX PISTOIA:Petteway 18, Cournooh 10, Antonutti 10, Solazzi 2, Lombardi 4, Di Pizzo 1, Crosariol 2, Magro 6, Hawkins 17, Moore 11, Boothe 8. Allenatore: Esposito.
ENEL BRINDISI: Agbelese 7, Scott 20, Carter 2, English 10, Fiusco ne, Cardillo 2, Moore 6, Donzelli ne, M’Baye 21, Sgobba, Joseph 13, Spanghero. Allenatore: Sacchetti.
ARBITRI: Sabetta-Vicino-Quarta.
NOTE: parziali 16-24, 34-42, 59-59. Tiri liberi: Pistoia 16/24, Brindisi 14/22.

