La Reyer passa sul parquet della Kataja per 92-68 e aggancia il secondo posto nel gruppo B alle spalle del Le Mans Sarthe. OpenjobMetis fanalino di coda nel gruppo C
JOENSUU – Prima gioia esterna per Venezia che passeggia a Joensuu in Finlandia nella quinta giornata della Champions di basket e sale al terzo posto del Gruppo B alle spalle dei francesi del Le Mans Sarthe. La Reyer espugna la LahiTapiola Areena, casa della Kataja, con un’imponente 92-68 e trova il primo successo esterno della competizione. Tra i lagunari di De Raffaele, 14 punti di Haynes e Ejim, mentre tra i padroni di casa Mullings, top-score della serata, ne realizza 17. Scivolone in casa, invece, per Varese che resta il fanalino di coda del gruppo C. L’Openjobmetis si arrende ai polacchi della Rosa Radom 62-69 alzando bandiera bianca nella seconda parte della gara.
GARA A SENSO UNICO IN FINLANDIA – Partenza da incubo per i veneti che, senza Hagins, vedono i finlandesi volare subito sul 9-0. Il time-out di coach De Raffaele sveglia l’Umana che in meno di un minuto piazza tre triple che ridanno linfa alla squadra italiana. Viggiano dall’arco scaglia frecce da tre che si infilano una dietro l’altra nel canestro dei padroni di casa firmando il sorpasso (17-13) di Venezia. Il match di fatto finisce qui, perchè la Reyer, con McGee e Haynes, firma il primo allungo (26-18). Nel secondo quarto il divario sale ulteriormente (33-18) fino al +23 (48-25) con un parziale terrificante: 39-11. I finlandesi, senza l’esperto Rannikko, non reagiscono e crollano sotto i colpi di Haynes e compagni: si arriva addirittura al +30 (67-37) e coach De Benedetti apre le porte dell’Europa al diciottenne Visconti che firma l’ultimo canestro di Venezia. Finisce 92-68, ora la testa corre subito alla sfida di campionato contro la Fiat Torino.
VARESE SI SPEGNE NELLA RIPRESA – Dopo il successo in campionato contro Pesaro, Varese torna in Europa e ritrova la sconfitta. Questa volta, però, i varesini devono mangiarsi le mani per aver regalato il secondo tempo ai non irresistibili polacchi della Rosa Radom, ora quarti nel girone. Parte forte la squadra ospite che va subito sull’1-7 prima del ritorno dei biancorossi che trovano il vantaggio con un parziale di 9-0. Tra i biancorossi sale in cattedra Maynor, seguito a ruota da Kangur, e il divario sale a 7 lunghezze. Brazelton, Witka e Jackson riportano sotto i polacchi (-1) e, nonostante il controsorpasso ospite, Varese torna a macinare punti e riporta il match in suo favore (37-30 poco prima della pausa lunga). Dopo l’intervallo, però, i padroni di casa si sgretolano lentamente. La Rosa Radom, cala un parziale di 13-0 per il +6 polacco, prima del ritorno varesino (42-45), ma è un fuoco di paglia, perchè gli ospiti prendono in mano il pallino del gioco e trovano addirittura il massimo vantaggio di 10 lunghezze. A 30” dalla sirena un canestro di Maynor riporta sotto varese (-4), ma è davvero troppo tardi: Brazelton fa due su due dalla lunetta. I nervi sono tesi, Sokolowki e Maynor arrivano alle mani beccandosi due tecnici e la gara di fatto finisce qui con la squadra polacca che negli ultimi secondi controlla agevolmente l’attacco di casa.

