La Reyer rimonta nel finale il -7 incassato in Lettonia e piega 70-61 il Ventspils. Decisivo Bramos, autore di 10 dei 17 punti totali nell’ultimo quarto. Bene anche Ejim e McGee (18 e 16 punti a testa)
VENEZIA – A Venezia riesce l’impresa contro il Ventspils. Rimonta i 7 punti di svantaggio incassati in Lituania (67-74) e grazie al successo per 70-61 al Talercio vola agli ottavi di finale di Champions League a sfidare Avellino. Il grande protagonista del successo della Reyer è Bramos che domina sotto le plance (11 rimbalzi) e infila 10 dei 17 punti nell’ultimo quarto prendendo letteralmente per mano una squadra che si stava immalinconendo dopo essere finita sotto di 6 lunghezze a 8’ dalla fine. Ma meritano una citazione anche Ejim e McGee che hanno dato un grande contributo realizzando, rispettivamente, 18 e 16 punti. Al Ventspils non sono bastati i 18 punti di Deane e i 15 di Campbell.
GARA SUL FILO DELL’EQUILIBRIO PER 30′ – La gara è stata a lungo equilibrata. Venezia ha tentato il primo allungo al 12’ (23-17) grazie ai canestri di Viaggiano ed Ejim ma si è fatta subito riprendere (28-28 al 18’). La parità è perdurata fino al 29’ quando i lettonI, con un parziale di 0-7 in 3’ si sono portati sul 45-51. Sull’orlo del baratro, è entrato in scena Bramos che, con la collaborazione di McGee, ha rovesciato le carte in tavola (57-52) con un controbreak di 12-1 in 4’.
BRAMOS DECISIVO – Il Ventspils ha sentito il fiato sul collo e a 1’13” dal termine si è visto superare per la prima volta da un’azione da tre punti di Ejim (65-57). Zakis ha segnato un solo libero (65-58) e a questo punto è salito di nuovo in cattedra Bramos che con un canestro e un rimbalzo difensivo sul tiro seguente di Janicenoks ha, in pratica, sigillato la qualificazione consentendo ai suoi di volare sul +12 (70-58) prima dell’inutile tripla conclusiva di Campbell. Agli ottavi contro Avellino Venezia giocherà l’andata in casa l’1 marzo mentre il ritorno è in programma 7 giorni dopo al PalaDelMauro.

