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Ma con Israele sarà ancora 4-2-4

FIRENZE – Ventura non modifica il piano di partenza e insiste con il 4-2-4, il sistema di gioco disintegrato dalla Spagna sabato al Bernabeu. Il ct avrebbe voluto schierare il 3-4-1-2 contro la Spagna, ma ha dovuto rinunciare per l’infortunio a Chiellini. L’assetto da utilizzare contro Israele, invece, lo ha scelto già all’inizio del ritiro della Nazionale, lunedì scorso a Coverciano.

DIFESA DA RICOSTRUIRE – Senza Bonucci, Chiellini e Spinazzola, Ventura e costretto a rivedere la linea arretrata: nelle esercitazioni di questa mattina ha schierato da destra Conti, Barzagli, Astori e Darmian. Il ballottaggio è tra Conti, in vantaggio perché ha lavorato per una settimana con i compagni, e Zappacosta che, pure se appena arrivato per sostituire Spinazzola, è più abituato a giocare da terzino. Astori, essendo mancino, dovrebbe essere preferito a Rugani.

CENTROCAMPO E ATTACCO VERSO LA CONFERMA – L’intenzione di Ventura e di non toccare gli altri due reparti. Stamattina De Rossi è stato alternato con Parolo accanto a Verratti. In attacco, da destra, Candreva, Belotti, Immobile e Insigne. Se De Rossi sta bene, l’Italia sarà la stessa di Madrid per nove-undicesimi. L’Italia lascerà Firenze alle 17:30, spostandosi a Reggio Emilia in pullman. Prima di cena il walk around al Mapei Stadium.

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