Basket, la Supercoppa resta a Milano: Venezia battuta 82-77 (Rs web Repubblica.it)

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Per il secondo anno consecutivo l’Olimpia conquista il primo trofeo stagionale battendo i campioni d’Italia in un match combattuto fino alla fine. Theodore (nominato mvp) e Goudelock sugli scudi

FORLI’ – Milano ci prende gusto. La nuova Olimpia targata Pianigiani vince per il secondo anno consecutivo la Supercoppa Italiana (la seconda della propria storia) battendo 82-77 i campioni d’Italia di Venezia. Jordan Theodore (29 punti) è l’mvp di una partita che si decide nell’ultimo quarto quando Andrew Goudelock, reduce da una nottata con la febbre, lascia il segno con 11 dei suoi 14 punti.

MILANO SCAPPA, VENEZIA NON MOLLA – L’Olimpia cavalca il sacrificio di Goudelock e l’energia di Jordan Theodore per schizzare via di cinque, quando Micov segna due volte di fila, e di nove (16-7) con Gudaitis a ricevere i passaggi di Theodore. Coach De Raffaele chiama il primo time-out e sostituisce Watt con Biligha. Venezia trova qualcosa in attacco quando entra anche Hrvoje Peric a procurarsi viaggi in lunetta e anche un antisportivo di Micov. Milano però continua ad eseguire bene: quando gioca con tre piccoli dopo il secondo fallo di M’Baye, Bertans mette la tripla del massimo vantaggio sul 24-14 e alla fine del primo quarto è 26-17. Nel secondo quarto Fontecchio parte da 4 accanto a Jefferson: il suo secondo fallo costringe Coach Pianigiani a tornare in assetto tradizionale con Gudaitis accanto a Jefferson. Theodore con un floater dalla media e Cinciarini in contropiede valorizzano il quintetto con due playmaker che allunga a più 13 forzando un altro time-out di De Raffaele. Qui l’Olimpia si ferma in attacco, Venezia aumenta la pressione, allunga la difesa, trova falli e canestri. Quando arriva a un punto, Goudelock dimentica di essere debilitato e mette la tripla della risposta, tuttavia annullata da quella di Jenkins. All’intervallo rimane solo un punto di vantaggio, 40-39.

GOUDELOCK E THEODORE STREPITOSI – Theodore attacca il secondo tempo con lo stesso piglio del primo. Venezia ritorna a meno uno su un gioco da tre punti di Bramos e poi una sua tripla. Ma ancora Thedore con uno show spettacolare completa un secondo gioco da tre punti e con una penetrazione di Micov tiene l’Olimpia sempre un passo avanti, con Venezia incollata con un quarto importante di Dominique Johnson. Alla fine del terzo, con Theodore a quota 27, Milano è avanti 58-55. Gudaitis alza l’intensità della battaglia in area, Thedore costringe Haynes al quinto fallo, ma con sette minuti da giocare su una rimessa Peric pareggia a 61. La risposta è una tripla di Goudelock che ritrova l’energia per accompagnare un altro canestro dalla distanza di M’Baye e rimettere otto punti di vantaggio per Milano sul 71-63. Dopo la prima di Dominique Johnson che riavvicina la Reyer a meno cinque, è M’Baye a rispondere dall’arco. Venezia non molla, in contropiede ancora con Johnson si incolla a meno quattro obbligando Pianigiani al time-out con 61 secondi da giocare. Goudelock esce dal time-out con una penetrazione che scava sei punti, ma Jenkins prende fallo su un tiro da tre e tiene in bilico la partita. Goudelock e Theodore generano falli tattici. Il playmaker dalla lunetta è glaciale e a 18 secondi dalla fine firma il più cinque. Jenkins dopo il time-out in entrata fa il meno tre ma Goudelock chiude sull’82-77 finale.

THEODORE MVP – Milano fa festa per il secondo anno consecutivo lanciando un segnale preciso: la squadra da battere sarà proprio l’Olimpia di Pianigiani. Theodore (29 punti) è nominato mvp, mentre M’Baye (14) è il miglior rimbalzista. Per la Reyer non bastano i 14 a testa di Bramos (impreciso nelle triple nell’ultimo quarto), Jenkins e Jonhnson.

MILANO-VENEZIA 82-77 (16-17, 40-39, 58-55)

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO: 
Goudelock 14, Micov 8, Pascolo ne, Fontecchio, Cinciarini 2, Cusin, Abass ne, M’Baye 14, Theodore 29. Jefferson, Bertans 3, Gudaltis 12. Allenatore: Pianigiani.
UMANA REYER VENEZIA: Haynes 5, Peric 13, Johnson 14, Bramos 14, De Nicolao 2, Jenkins 14, Orelik 4, Bolpin ne, Ress, Biligha 2, Cerella ne, Watt 9. Allenatore: De Raffaele.
ARBITRI: Paternico’, Begnis, Martolini.
NOTE: Tiri liberi: EA7 Emporio Armani 14/21, Umana Reyer 14/18. Uscito per 5 falli: Haynes.

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