BJ Raymond ancora una volta miglior realizzatore del match con 30 punti personali e seconda doppia-doppia consecutiva con gli 11 rimbalzi catturati. Doppia cifra nel punteggio anche per Drungilas, che ne ha firmati 14, Allodi 10 tirando con il 71% da 2, Capitan Pastore anche lui con 10 punti e 7 rimbalzi distribuiti ai compagni. Buone le prestazioni anche di Saccaggi, con 8 punti personali, e del giovane Di Ianni, che ha messo a segno 7 punti e distribuito 4 assist. Anche in questa sfida minuti sul campo di gioco per i giovani Jovovic, Cavallo e Ambrosin.
Al termine della sfida il tecnico della Benacquista, Franco Gramenzi, ha messo in evidenza la buona volontà dimostrata dal gruppo: «I ragazzi hanno avuto una buona reazione, dopo l’avvio di gara non particolarmente brillante. Sicuramente l’assenza di Laganà e Tavernelli ha influito sul rendimento della squadra, che ha fatto maggiore fatica nell’affrontare l’avversario e nel gestire i giochi. Positivo il fatto di non aver mollato e di essere riusciti ad approfittare dei momenti in cui Hapoel è stata meno pressante, per recuperare il notevole svantaggio. Raymond è stato abile nel trascinare i compagni, ma in generale buono l’atteggiamento di tutti i ragazzi».
Partenza difficoltosa per il gruppo nerazzurro, che subisce gli attacchi della compagine israeliana particolarmente precisa nella conclusioni (8-3 al 3′). Latina prova a rimanere in scia (10-5 dopo i primi cinque giri di lancette), ma gli avversari continuano a trovare agilmente la via del canestro e al 9′ il tabellone segna 24-12 per la squadra israeliana. Il primo quarto di gioco si conclude con il punteggio di 30-14 in favore dell’Hapoel Holon.
In avvio di secondo periodo gli uomini di coach Gramenzi provano ad alzare l’intensità difensiva (34-21 al 13′) ma gli avversari non si lasciano sorprendere e mettono a segno un parziale di 6-0 che al 14′ vede Hapoel avanti 40-21. La Benacquista fatica notevolmente (49-25 al 18′). Si va al riposo lungo con la compagine israeliana che conduce nettamente con il risultato di 52-30 in proprio favore.
Al rientro dal riposo lungo lo scenario in campo non sembra particolarmente diverso (55-33 al 21′), anche se i nerazzurri, affidandosi alle realizzazioni di BJ Raymond e alla precisione dalla lunetta, riescono a ridurre parte del gap (57-43 al 24′). Continua a scorrere il cronometro e la Benacquista riesce a recuperare ulteriori punti preziosi portandosi a 11 lunghezze di svantaggio al 26′ (60-49). Hapoel non resta a guardare, ma Latina, trascinata da Raymond, prova a non lasciarla allontanare eccessivamente (66-54 al 28′). I pontini non demordono, nonostante la differenza di livello con l’ Hapoel, e il terzo periodo va in archivio sul punteggio di 70-58.
In avvio di ultima frazione la Benacquista trascinata da Raymond, Allodi e capitan Pastore trova canestri importanti, riuscendo a ridurre in modo significativo le distanze (72-67 al 33′). Anche in questa occasione i nerazzurri dimostrano una buona capacità di concentrazione e una grande voglia di non arrendersi (73-69). Latina non demorde e riesce ad accorciare ulteriormente le distanze, portandosi a un solo punto di distacco (76-75 al 34′). La formazione israeliana replica con un contro parziale di 11-0 che al 37′ fissa il punteggio sull’87-75. I nerazzurri riescono a sbloccare il proprio punteggio al 38′ (87-77) ma l’inerzia del match è tornata saldamente nelle mani dell’Hapoel, che gestisce il vantaggio e chiude la gara sul risultato finale di 91-79, che decreta il quarto posto per la Benacquista.

