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Il tecnico biancoceleste: “Stadio vuoto? Dispiace non avere i tifosi con noi. Nani ha lavorato bene, vedremo”

MILANO — Nel deserto dell’Olimpico, la Lazio torna a giocare una partita di Europa League in casa dopo un anno e mezzo. Sarà una partita a porte chiuse, Lazio-Zulte Waregem, per una squalifica che pende sul club biancoceleste dal marzo 2016, per cori razzisti rivolti dal settore ospiti durante la trasferta di Praga: “Sarà strano – dice Simone Inzaghi -. Sono cose che non dovrebbero capitare. Dispiace, perché saremmo stati aiutati dalla nostra gente in una gara insidiosa, contro una squadra organizzata con giocatori di qualità dalla metà campo in su”.

TOCCA A NANI? — Sembra essere arrivato il giorno dell’esordio di Nani: non dal primo minuto, più probabilmente a partita in corso. “Ha lavorato bene, vedremo la rifinitura. Dovrò comunque valutare il recupero dei giocatori, a Verona è stata una gara dispendiosa. In difesa, giocheranno gli stessi di domenica (Patric, Luiz Felipe e Radu, ndr): mi hanno dato garanzie, hanno fatto un’ottima gara. Dovremo fare una gara intensa, senza sottovalutare l’avversario”. Niente De Vrij, quindi: “Puntiamo a recuperarlo per domenica, percui non ci sarà. Milinkovic? Ha lavorato a parte, ma le sensazioni sono buone”.

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