Felipe e Djordjevic. Pioli ora sorride: “Prova d’orgoglio. Così ripartiamo” (rs web Repubblica.it)

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I biancocelesti battono il Genoa nonostante la contestazione. Affaticamento muscolare per Matri

La risposta d’orgoglio è arrivata. La Lazio batte 2-0 il Genoa (gol di Djordjevic e Felipe Anderson), si scrolla di dosso il fardello del 5-0 di Napoli e, addirittura, sorpassa la Roma che perde con la Samp: “Abbiamo dimostrato carattere – dice Pioli – ed era ciò che serviva”. E pensare che l’accoglienza è da incubo, con la contestazione annunciata da parte dei tifosi. All’annuncio delle formazioni fischi per tutti tranne che per Marchetti, Milinkovic, Kishna, Morrison, Cataldi e Djordjevic.

A parte il portiere, la Nord non risparmia nessuno dei leader. E ricorda Gabriele Sandri con lo striscione “auguri Gabbo”: ieri avrebbe compiuto 34 anni. A sbloccare il risultato ci pensa Filip Djordjevic, alla prima da titolare in campionato: “Non era semplice dopo una sconfitta per 5-0 e con questo clima. Ma se giochiamo bene e vinciamo i nostri tifosi ci sostengono”.

Movimentate anche le ore di avvicinamento alla gara. Prima l’esclusione a sorpresa dai convocati di Alessandro Matri: colpa di un affaticamento muscolare all’adduttore, un contrattempo che forse poteva essere evitato. Già, perché al ritorno da Napoli il giocatore aveva manifestato qualche problema muscolare, ma si è tentato comunque di farlo allenare per metterlo in campo anche ieri sera. Niente di grave comunque: domenica a Verona dovrebbe tornare.

Nel primo pomeriggio poi è stato il turno di Morrison. Sul suo profilo ufficiale Twitter è arrivata la risposta all’accusa di Pioli – “ancora non parla nemmeno l’italiano” – nella conferenza pre-partita: “Non si devono dire tante parole, sul campo è il tuo calcio che deve parlare. Tevez ha giocato in Inghilterra e non ha mai parlato inglese, ha giocato in Italia e non ha mai parlato italiano”. Una frecciata velenosa, quella del giovane inglese. Ma a distanza di un’ora e mezzo dai primi tweet, tra l’altro inviati dal ritiro di Formello, ne sono arrivati altri a rettificare tutto: “Non controllo il mio account Twitter e il tweet che è stato fatto non manca di rispetto a nessuno. Lo ha scritto Kingy22 (il suo ghost writer, ndr) sul mio account. Sto lavorando sodo tutti i giorni, tutto quello che voglio è giocare a calcio. Ho rispetto del mio allenatore e della squadra. Siamo tutti una grande famiglia”.

Parole che a primo impatto sembrano un po’ forzate, probabilmente arrivate a seguito della tirata d’orecchie da parte del club. Tutto rientrato comunque, come certificato dal suo ingresso in campo nei dieci minuti finali con il Genoa. Intanto si chiude con 5,8 milioni di utile il bilancio per il 2015; nella sessione estiva di mercato 2015 sono stati spesi in acquisti 21 milioni, mentre ne sono stati risparmiati 11 tra giocatori ceduti, prestati e a cui è stato risolto il contratto.

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