Otis mette fine alla striscia perdente favorendo la vittoria su Catanzaro
Torna a gioire la Stella Azzurra Roma nel campionato di Serie B. La formazione di Germano D’Arcangeli fa restare a casa la vittoria contro la Mastria Vending Catanzaro, battuta all’Arena Altero Felici per 58-49 nella settima giornata d’andata del Girone D. I nerostellati pongono fine alla striscia di tre sconfitte con una bella volata negli ultimi 5 minuti, un 10-3 per spezzare una gara quasi sempre vissuta in equilibrio e intascare il terzo successo in sei partite, in attesa del recupero-derby di mercoledì prossimo in casa della Tiber Roma. Ancora una volta è la panchina a dare un apporto decisivo per il successo, fondamentale soprattutto l’ingresso in cabina di regia di Otis Reale, la cui opera ad inizio gara e a cavallo dei due quarti finali viene rifinita dallo stoccatore Lorenzo Donadio, che ha mostrato ancora una volta qualità, carattere e freddezza superiori ai suoi 16 anni. La difesa ha fatto il resto, permettendo alla Stella Azzurra di ritoccare il suo record stagionale minimo di punti subiti con 49.
CRONACA – D’Arcangeli butta nella mischia per la seconda volta consecutiva da titolare il 14enne Matteo Spagnolo, la partenza dei padroni di casa è però stentata (2-7 al 3°, Morici 5 per i calabresi) ed è necessario il time-out e il conseguente ingresso di Reale a mettere in partita gli stellini, che chiudono avanti il primo quarto 16-12 guidati dai 7 punti del nuovo occupante della cabina di regia e da capitan Bayehe, i cui 2 falli al pari dell’altro lungo titolare Cassar preoccupano tuttavia un po’ per il prosieguo della sfida. Il secondo periodo è il più sterile offensivamente della Stella, solo 9 i punti segnati, appena due in più rispetto a quelli messi a referto da solo nel parziale dalla guardia catanzarese Di Dio, che permette agli ospiti di andare negli spogliatoi avanti di 3 lunghezze, 25-28, al termine di un primo tempo non brillante per nessuno dei due attacchi (10/32 al tiro i nerostellati, pari al 31%, un po’ meglio i calabresi con il 10/28, 36%). Al rientro in campo per Catanzaro si accende Battaglia, una sua sfuriata comprensiva di una tripla dà alla Mastria Vending il suo massimo vantaggio della partita, +7 (30-37 del 24°), ma ancora una volta nel momento più difficile dei padroni di casa arriva in soccorso Reale e, più in generale, una maggiore precisione da oltre l’arco. Un missile del classe ’98 e due del neoentrato Panopio significano 9-0 e sorpasso, 39-37 al 27°, margine esiguo che la Stella Azzurra riesce a mantenere all’arrivo dell’ultima minipausa grazie ad uno splendido finta-passo-e-tiro, quasi di altri tempi, di Donadio all’avvicinarsi del suono della sirena. E’ appena l’inizio del prepotente finale della giovanissima guardia romana, che prosegue con un botta e risposta di triple con Pichi che fissano prima il 48-46 a 5′ esatti dal termine e poi il 51-49 a -4’30”. Il tabellone elettronico resta ancorato a questo punteggio per quasi due minuti, fino a quando Corbinelli – importante nel finale anche con due recuperi difensivi – non riscatta una prestazione realizzativa poco esaltante con la tripla più fallo per il 54-49 su assist di Reale. Che poco più tardi toglie di nuovo le castagne dal fuoco per i suoi segnando un bell’appoggio a canestro in penetrazione allo scadere dei 24 secondi per il 56-49 con meno di due minuti sul cronometro. E’ la mazzata finale per Catanzaro, costretta a subire un altro elegante passo e tiro di Donadio che chiude il suo bel quarto periodo fissando il +9 conclusivo. Un successo che stacca in classifica la Stella Azzurra dallo stesso Catanzaro, costretto al terzo ko di fila malgrado arrivasse con il dente avvelenato per i due overtime finiti male con Tiber e Valmontone.
SINGOLI & NUMERI – In uscita dalla panchina Otis Reale si toglie la soddisfazione di chiudere da top scorer dell’intero incontro con 14 punti (3/6 da due, 2/4 da tre, 2/4 ai liberi), un miglioramento notevole per un giocatore che non era mai andato oltre i 2 nelle precedenti cinque gare, mentre in doppia cifra ci va per la seconda volta in fila il 2001 Lorenzo Donadio con 12 punti, 8 dei quali nell’ultimo quarto. L’imprecisione in attacco di Catanzaro (19/61 al tiro, pari al 31%) contribuisce al dominio a rimbalzo della Stella Azzurra, che vince 51-30 la lotta sottocanestro con 16 carambole conquistate da Kurt Cassar (6 in attacco) e 14 da Jordan Bayehe, entrambi alla migliore performance dell’anno nella specifica voce statistica.
PROSSIMO TURNO – C’è poco tempo per festeggiare il ritorno al successo per Bayehe e compagni, mercoledì c’è da recuperare la quarta giornata in casa della Tiber, sfida che riprenderà dal punteggio di 0-0 a seguito della sospensione del 21 ottobre scorso per la condensa sul parquet del PalaTiber all’inizio del secondo tempo.
STELLA AZZURRA ROMA – MASTRIA VENDING CATANZARO 58-49 (16-12, 25-28, 43-41)
STELLA AZZURRA: Corbinelli 6, Panopio 6, Cassar 4, Ianelli 2, O. Reale 14, Penè, Caceres 4, Bayehe 5, Spagnolo, Donadio 12, D. Alibegovic 5, Rinaldi. Coach: D’Arcangeli.
CATANZARO: Pichi 9, Calabretta, Battaglia 8, Procopio, Di Dio 8, Morici 10, Dell’Uomo 2, Botteghi 7, Biordi 5, Dolce ne. Coach: Tunno.
ARBITRI: Napolitano di Quarto (NA) e Fiore di Scafati.
Ufficio Stampa Stella Azzurra Roma

