L’Olimpia passa al secondo overtime grazie a 30 punti dello statunitense, decisivo negli ultimi 5′. La Dinamo si rilancia piegando l’Hapoel Holon
ROMA – Serata nel complesso positiva per le quattro squadre italiane impegnate nelle coppe europee di basket. L’impresa la fa Milano che rimonta nel finale a Valencia e vince 98-103 dopo due overtime. In Champions League brilla Sassari che piega (98-84) gli israeliani dell’Hapoel Holon. In Eurocup, infine, al bel successo di Reggio Emilia (77-71) sul Buducnost, fa da contraltare il crollo interno di Torino (65-87) contro il Cedevita Zagabria.
MILANO ESPUGNA VALENCIA – Milano ringrazia Jerrels (30 punti) che sale in cattedra nel secondo overtime e, infilando la bellezza di 12 punti, schianta definitivamente la resistenza di Valencia. L’Olimpia, trascinata anche dalle ottime prove di Theodore (20 punti) e Goudelock (17), la grande impresa l’ha confezionata sul finire del terzo quarto. Scivolata inopinatamente sotto di 17 punti (62-45 al 25′), complice un pessimo avvio di ripresa, si è prontamente rialzata ricucendo lo strappo in 6′ (64-61). L’aggancio finale lo ha confezionato Theodore a 13″ dalla fine. Valencia ha fallito per due volte la tripla della vittoria, prima con Green e poi con Vives sulla sirena del primo supplementare. Milano ha ringraziato e in avvio di secondo overtime ha confezionato lo strappo decisivo con Jerrels, grande protagonista del parziale di 10-1 in 2’30 che, di fatto, ha messo in ginocchio gli spagnoli. Con questo successo Milano torna a sperare, risalendo a 4 punti dall’8° posto.
SASSARI PIEGA L’HOLON – Sassari centra la prima vittoria casalinga in Champions. Una vittoria fondamentale perché consente alla Dinamo di agganciare al 4° posto, ultimo disponibile per approdare ai playoff, Murcia, Juventus e Enisey. Contro l’Hapoel Holon, gli uomini di Sacchetti hanno comandato fin dalla prima frazione chiudendo il primo tempo avanti di 7 lunghezze, grazie alle ottime prestazioni balistiche di Polonara (il migliore alla fine dei suoi con 18 punti e rimbalzi) e alla concretezza di Bamforth e Planinic. Nel secondo tempo gli ospiti sono risaliti fino a due possessi di distanza ma Devecchi e compagni non si sono spaventati e li hanno respinti con autorevolezza, facendo la differenza sotto le plance (71 rimbalzi contro 46).
SANE FA SORRIDERE REGGIO EMILIA – In Eurocup, Reggio Emilia ottiene un successo fondamentale in chiave qualificazione contro il Buducnost. Due punti che le consentono di agganciare al secondo posto proprio i montenegrini e il Lietkabelis. La differenza l’ha fatta Sane che ha infilato 10 dei suoi 17 punti complessivi negli ultimi 5′ in cui, di fatto, si è decisa la partita, fino a quel momento equilibratissima. Ottima, comunque, la prova complessiva di squadra degli emiliani che hanno chiuso con ben 5 uomini in doppia cifra: anche Markoishvilki ha messo a segno 17 punti, Della Valle ne ha fatti 14, Wright ha collezionato 13 punti e 12 rimbalzi, Reynolds ha centrato 10 punti.
TORINO S’INCHINA AL CEDEVITA – L’unica nota stonata è quella di Torino che crolla a sorpresa contro il Cedevita Zagabria, incassa la terza sconfitta di fila e si complica terribilmente la vita nel proprio girone. La Fiat viene agganciata al 3° posto dai croati che, però, in virtù della differenza canestri nel doppio scontro diretto, la relegano in 4/a posizione, l’ultima disponibile, per ora, per approdare alla Top 16. Pessima prova della squadra di Banchi, annichilita fin dal primo quarto concluso 12-30: soffici in difesa e incerti in attacco, i gialloblù hanno disputato la peggior partita dell’anno per atteggiamento, venendo schiacciati dalla compagine dell’ex Virtus, Jure Zdovc. Una festa per i croati e per i calciatori della Juventus Mandzukic e Pjaca, presenti a bordo campo per sostenere i connazionali e usciti dal PalaRuffini con il sorriso sulle labbra. A Torino non sono bastate le prove d’orgoglio di capitan Poeta e di Washington. Per il passaggio del turno ora saranno decisive le sfide con Parigi e Andorra.

