Passano alla Top 16 la Dolomiti (79-76 su Gran Canaria) e la Fiat (77-75 sul Darassafaka), la Grissin Bon passa Gerusalemme (79-66) e resta in corsa per la qualificazione. Avellino cede 106-102 in casa al Nanterre, Venezia battuta 84-64 sul campo dell’AEK Atene e Sassari ko sul parquet dell’Oldenburg (90-72)
ROMA – Sorridono solo in Eurocup (con il successo interno di Trento e i colpi di Torino e Reggio Emilia) le formazioni italiane nel nono atto delle competizioni continentali. A mani vuote restano invece in Champions Avellino, beffato in casa dopo due supplementari da Nanterre, Venezia, al tappeto sul campo dell’Aek Atene, e Sassari, senza scampo in Germania contro l’Oldenburg.
AVELLINO BEFFATO DA NANTERRE DOPO DUE OVERTIME – Emozioni, intensità e spettacolo al PaladeMauro, dove però alla fine a far festa è Nanterre. Nel gruppo D di Champions Avellino si arrende infatti per 106-102 ai supplementari, davanti ai propri tifosi, ai francesi dopo due overtime. In classifica transalpini in seconda posizione, irpini quarti vedendosi complicare un po’ il passaggio del turno. In un match avvincente non sono bastati alla Sidigas i 28 punti di Fesenko (letteralmente straripante nei primi due quarti) e i 22 di Rich, visto che nel finale Nanterre ha saputo sfruttare meglio i liberi e la precisione dei suoi micidiali tiratori da tre punti. Nella terza frazione la squadra irpina riesce ad allungare fino al 52-39 del 25′, ma al 30′ le squadre sono distanziate solo di sei lunghezze (59-53). I transalpini si affidano soprattutto alle triple, specialità nella quale ottengono risultati eccellenti (15/30 al 40′, 16/34 al 50′), riuscendo a recuperare. A 10″ dal termine i francesi hanno due punti di vantaggio (78-80) e il possesso in zona d’attacco, ma sulla rimessa Leunen costringe l’avversario a pestare la linea laterale, conquista la palla e realizza il canestro del supplementare. I francesi segnano solo dalla lunetta (11/12), e conquistano così la possibilità di giocare il secondo overtime. La Sidigas si porta anche sul + 4 (101-97 al 48′), ma nel finale si fa raggiungere e superare dagli avversari, che ottengono un’importante vittoria.
SIDIGAS AVELLINO – NANTERRE 102-106 d2ts (12-15, 37-33, 59-55, 80-80, 93-93).
AVELLINO: Zerini 4, Fitipaldo 7, Esposito M. n.e., Leunen 10, Scrubb 9, Filloy 14, D’Ercole 3, Rich 22, Fesenko 28, Ndiaye 5, Parlato n.e. All.: Sacripanti.
NANTERRE: Petteway 17, Aminu 10, Konate 17, Schaffartzik 19, Tchouaffe 3, Hesson 9, Pansa 2, Wilson 2, Ducteil 4, Shuler 23. All.: Donadieu.
ARBITRI: Piloidis, Calatrava, Zashchuk.
VENEZIA AL TAPPETO AD ATENE – Anche la terza trasferta consecutiva di Champions League regala poche soddisfazioni all’Umana Reyer, che torna dall’OAKA di Atene battuta 84-64 dall’AEK, che così raggiunge gli orogranata in classifica nel Girone C a quota 14. La squadra di De Raffaele, costretta subito ad inseguire, ha avuto una buona reazione nel secondo periodo riportandosi a -5 dopo essere stata sotto di 15. Ma i greci, presi per mano dall’ex Mike Green (19, come pure Mavroeidis), riprendono in mano l’inerzia del match e per la Reyer non c’è più nulla da fare.
AEK ATENE – UMANA VENEZIA 84-64 (17-11; 42-37; 70-48)
AEK: Elonu 4, James 8, Mike Green 19, Harris 8, Xanthopoulos, Dusan Sakota 10, Atic 2, Larentzakis 3, Barlow 6, Moraitis, Mavroeidis 19, Kavvadas 5. All. Dragan Sakota.
UMANA VENEZIA: Haynes 10, Peric 12, Johnson 12, Marques Green ne, Tonut 2, De Nicolao ne, Orelik 8, Bolpin 2, Ress, Biligha 3, Cerella 2, Watt 13. All. De Raffaele.
SASSARI STOPPATA IN GERMANIA DOPO 7 VITTORIE – Si ferma a Oldenburg la corsa della Dinamo Banco di Sardegna, che cede per 90-72 sul parquet della Ewe Arena, contro la formazione tedesca che si conferma con autorità al secondo posto della classifica del gruppo A, dove il team sardo è quinto. Dopo un primo quarto sostanzialmente in equilibrio, Sassari subisce l’energia e la concretezza della formazione di casa che mette a segno un break da 24-12 nella seconda frazione, indirizzando il match. Nel secondo tempo l’Ewe Baskets spegne in tentativi di rimonta di una Dinamo in serata no.
EWE OLDENBURG – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 90-72 (23-21; 47-33; 67-47)
EWE OLDENBURG. Hujic, Tadda, Massenat 10, De Zeeuw 12, Bacak 2, Wohlrat, Paulding 25, Mahalbasic 8, Philmore 3, McConnell 10, Schwethelm 12, Loesing 8. All. Drijencic.
BANCO DI SARDEGNA: Spissu 8, Gallizzi, Bamforth 4, Planinic 12, Devecchi, Randolph 8, Pierre 16, Jones 4, Stipcevic 3, Hatcher 4, Polonara 13, Picarelli. All. Pasquini.
EUROCUP: COLPO IN TURCHIA, TORINO CENTRA TOP 16 – Centra il passaggio del turno Torino in Eurocup. Nel gruppo A, infatti, bel colpo della Fiat (seconda vittoria di fila) che batte in Turchia il Darussafaka (già qualificato) con il punteggio di 77-75, vendicando il pesante -29 dell’andata, e ottiene il pass per la fase successiva grazie alla contemporanea sconfitta di Andorra. In luce nella formazione di Banchi l’accoppiata di statunitensi formata da Garrett, autore di 22 punti e 11 assist, e Patterson che ha chiuso con 20 punti, 6 rimbalzi e 6 assist. Dopo esser a lungo rimasta in testa, seppur con un vantaggio risicato, la Fiat è stata sorpassata in uscita dagli spogliatoi dal Darussafaka spinto da Cummings e Michael Eric (46-42). Il vantaggio dei padroni di casa è durato però pochi secondi perché Garrett è salito in cattedra firmando il controsorpasso torinese a fine terzo quarto (58-54). Nella prima metà del quarto finale poi i gialloblù hanno addirittura allungato toccando persino il +13 sul 67-54 prima di subire un break di 13-0 chiuso dal canestro di Ozmizrak che ha impattato sul 67-67. A togliere le castagne dal fuoco alla compagine piemontese ci hanno poi pensato Washington con una tripla di importanza capitale e Mazzola e Garrett nel finale.
DARUSSAFAKA – FIAT TORINO 75-77 (16-20; 36-39; 54-58)
DARUSSAFAKA: Kidd 3, Ozmizrak 8, Baygul, Kosut 2, Cummings 22, Ulubay 2, Ozdemiroglu, Aldemir 3, Sant-Roos 12, Johnson 7, Bell 8, Eric 8. All. Blatt.
FIAT: Garrett 22, Vujacic 5, Poeta, Patterson 20, Washington 7, Okeke 6, Jones, Mazzola 2, Mbakwe 13, Iannuzzi 2. All. Banchi.
ARBITRI: Foufis (Gre), Rocha (Por), Trawicki (Pol).
ANCHE TRENTO SI QUALIFICA ALLA SECONDA FASE – Vittoria importante per Trento che si guadagna il passaggio alle Top 16. La gara contro Gran Canaria è saldamente in mano ai bianconeri, reduci da quattro vittorie di fila tra campionato e Coppa, sin dalla palla a due, nonostante la squadra di Buscaglia sia ancora un cantiere aperto e fatichi a mantenere la concentrazione per tutti i 40?. Sono Gutierrez e Shields gli uomini su cui Trento costruisce il suo vantaggio, anche se la formazione spagnola resta in scia e in avvio di ultimo quarto si porta a -1. Beto Gomes e Gutierrez con due triple danno tranquillità per un finale che è però ad alta tensione, soprattutto per l’incapacità di Trento di leggere il match, anche in giocatori come Forray. E per poco Gran Canaria non ne approfitta, con Sutton che prende un rimbalzo fondamentale e il definitivo 79-76 che vale la bella soddisfazione di aver raggiunto la seconda fase della competizione.
DOLOMITI ENERGIA TRENTO – GRAN CANARIA 79-76 (18-11; 43-36; 57-48)
TRENTO: Franke 3, Sutton 15, Silins 5, Forray 4, Flaccadori 3, Gutierrez 18, Gomes 6, Hogue 10, Lechthaler, Shields 15. All. Buscaglia.
GRAN CANARIA: Oliver 9, Eriksson 8, Mekel 9, Seeley 9, Balvin 8, Baez 7, Pasecniks 12, Pauli 3, Rabaseda 7, Aguilar, Fischer 4
REGGIO SBANCA GERUSALEMME E RESTA IN CORSA – Nel gruppo B ancora più importante è l’affermazione della Grissin Bon, che senza Della Valle, messo ko dall’influenza, s’impone per 79-66 sul parquet dell’Hapoel Gerusalemme, squadra campione d’Israele conquistando un successo che la rilancia in chiave qualificazione alla Top 16. Dopo trenta minuti di sostanziale equilibrio è decisivo l’ultimo quarto, dove la formazione di Menetti ha lasciato solo 6 punti agli avversari. In una vittoria di squadra ci sono due importanti primattori nella Pallacanestro Reggiana: Markoishvili, sempre più leader biancorosso, e soprattutto Chris Wright, spumeggiante per tutto l’arco del match (19 di bottino personale più 9 assist) e determinante nel finale. Il discorso passaggio al secondo turno si definirà quindi mercoledì prossimo, in occasione della supersfida casalinga con la corazzata Bayern Monaco.
HAPOEL GERUSALEMME: Dyson 26, Perperoglou 10, Eliyahu 2, Daye, Halperin 4, Timor, Ohayo 4, Roberts 14, Kinsey 6, Omic, Lucas 2. Allenatore: Maor.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Mussini, J. Wright 6, Bonacini, Candi 4, White 13, Reynolds 13, Markoishvili 13, C. Wright 19, Sanè 4, Llompart 4, De Vico 3. Allenatore: Menetti.
ARBITRI: Peruga (Spa), Bissang, (Fra), Van Der Broeck (Bel).
NOTE: tiri da 3: Hapoel 5/15, Grissin Bon 7/21; tiri liberi: Gerusalemme 7/12, Reggio: 8/9. Uscito per 5 falli: Ohayon.

