Lazio, rinnovo o cessione: niente mezze misure per Felipe Anderson (rs web Repubblica.it)

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Visto il contratto in scadenza nel 2020, si cerca di evitare un nuovo caso de Vrij

ROMA – La Lazio si prepara per affrontare la prima situazione delicata del suo mercato in uscita. Nella giornata di oggi c’è stato infatti un incontro tra la società biancoceleste e gli agenti di Felipe Anderson, per definire il futuro del brasiliano e analizzare le proposte raccolte fino a questo momento dai procuratori Kia Joorabchian e Giuliano Bertolucci.

INCONTRO CON FELIPE ANDERSON: SI DECIDE IL FUTURO – Si tratta al momento di offerte arrivate principalmente dalla Premier League, in particolare da West Ham (la squadra più interessata), il Chelsea e l’Arsenal, oltre che dalla Ligue 1, dove c’è il Monaco. In tutti i casi si parla sulla base di 30 milioni di euro, ma la Lazio non intende andare sotto i 40 per trattare la cessione del suo gioiello. Di certo vuole arrivare prima possibile a una soluzione che vada bene per entrambe le parti, perché il contratto è in scadenza a giugno 2020 e il club biancoceleste non intende ritrovarsi nelle stesse situazioni vissute con Keita e de Vrij, quando i giocatori avevano il coltello della parte del manico in sede di trattativa.

O RINNOVO O CESSIONE: IL CLUB NON VUOLE ALTRI CASI DE VRIJ – Quindi saranno sì valutate le proposte, ma allo stesso tempo sarà offerto al giocatore un rinnovo di contratto. Così come per Milinkovic, la Lazio non intende vendere i suoi gioielli, lo farà solo in presenza di condizioni favorevoli. Questo è stato il primo degli incontri fissati per definire la strategia di mercato generale: quello successivo sarà proprio con il manager del talento serbo, che sottoporrà all’attenzione di Lotito le offerte di Manchester United, Arsenal, Paris Saint-Germain e Real Madrid. Ci sarà l’imbarazzo della scelta, insomma. Ma per convincere la Lazio, serviranno sempre tanti milioni. In questo caso, dai 120 in su.

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