
Pianigiani:
”Regaliamo una grande notte ai tifosi”
MILANO – Archiviata la Coppa Italia e la deludente uscita ai quarti contro Bologna, per Milano è tempo di pensare nuovamente all’Eurolega: si entra nella fase calda (mancano 8 partite al termine della stagione regolare) ed ogni match può essere determinante per centrare l’ingresso ai playoff. Soprattutto quello di questa sera al Forum contro il Maccabi Tel Aviv, tornato prepotentemente in corsa grazie ai 5 successi nelle ultime 6 gare.
PIANIGIANI: “VOGLIAMO GRANDE NOTTE” – Coach Pianigiani presenta così la sfida contro gli israeliani: “Siamo contenti di giocare una partita come questa, di grandi motivazioni anche di classifica contro una squadra che, completato il roster, ora è di primissima fascia, ha vinto cinque delle ultime sei ed è rientrata in corsa per i playoff. Vogliamo una notte di grande basket, da regalare al club, a noi stessi e ai tifosi, che ci proietterebbe oltre la soglia del 50 % di vittorie, che era il nostro grande obiettivo, e pienamente in corsa per i playoff perché ormai vogliamo provarci fino in fondo”. Servirà la spinta dei tifosi: “Il nostro pubblico ci darà le motivazioni necessarie per colmare il gap fisico sotto canestro dove loro hanno Tarik Black e Alex Tyus, che parte dalla panchina ma è stato MVP di Eurolega a gennaio. Johnny O’Bryant, che a Tel Aviv fu quello che ci fece più male, con questo assetto può giocare sia 4 che 5, attaccarci sia dentro che faccia a canestro. Per noi è fondamentale proteggere l’area e decidere il ritmo, farci rincorrere un po’ come è successo a Tel Aviv”.
CI SONO NEDOVIC E TARCZEWSKI – Per il coach di Milano buone notizie dall’infermeria: “L’unico aspetto positivo dell’arrabbiatura di Coppa Italia è aver potuto lavorare qualche giorno in più, per recuperare Nedovic e Tarczewski, inserire Nunnally, migliorare la condizione fisica e cambiare qualcosa a causa della perdita di un giocatore come Gudaitis che era il nostro terzo realizzatore e il primo rimbalzista della squadra”. L’Olimpia non è stata l’unica squadra “privilegiata” a poter recuperare le energie: “Anche il Maccabi ha potuto lavorare in questi giorni – osserva Pianigiani -, perché non ha giocato le finali di Coppa di Israele, e lo stesso vale per le altre squadre della nostra fascia di classifica: il Bayern non era alle finali in Germania, e come noi anche Baskonia ha disputato una sola partita. Tutti sono tornati in palestra”.
