
La squadra di Pianigiani perde per 101-95 contro l’Efes e lascia la competizione dopo aver cullato per quasi tutto il match il sogno qualificazione
ROMA – L’Olimpia Milano saluta l’Eurolega. I ragazzi di coach Pianigiani perdono anche l’ultima sfida della regular season in casa dell’Efes, vera bestia nera delle Scarpette Rosse. Squadre turche amare nel finale di competizione per Brooks e compagni che dopo la sconfitta interna contro Fenerbahce per 90-104 della scorsa settimana capitolano anche nell’appuntamento di oggi in casa dell’Efes per 101-95 dopo aver sperato per almeno tre quarti di gara di guadagnarsi la qualificazione al turno successivo.
MEGLIO EFES NEL PRIMO QUARTO – I primi minuti sono un botta e risposta tra le due formazioni fino a metà tempo quando la squadra di coach Pianigiani prova l’allungo portandosi anche sul +6. Nel momento migliore dell’Olimpia arriva l’improvviso blackout con un tremendo parziale di 12-0 per i turchi spezzato poi da un tiro da 2 di Omic. I primi dieci minuti si chiudono così sul 24-20 per Efes.
MILANO METTE LA FRECCIA – Al rientro sul rettangolo è Milano a mettere la freccia trascinata da Brooks e Nedovic. Squadra di Pianigiani devastante nei primi sei minuti del secondo tempo con un parziale di 20-7 che ribalta la situazione. Le Scarpette Rosse gestiscono l’ultima parte della seconda frazione e chiudono all’intervallo lungo in vantaggio di 11 punti (42-53).
SI SPEGNE LA LUCE – Le Scarpette Rosse tengono bene il campo nei primi tre minuti del terzo quarto poi, come avvenuto anche nella prima frazione di gioco, arriva il blackout che getta gli uomini di Pianigiani nel baratro. Si passa così dal momentaneo 48-61 al 74-69 con Beaubois e Simon sugli scudi per la formazione turca.
MANCA LO SPRINT FINALE – L’Efes rientra in campo con tranquillità, Milano con la paura di dover recuperare dopo un terzo tempo da incubo. L’inizio non è dei migliori con la squadra di Istanbul che si porta sul +9. Poi Milano rientra in carreggiata e prova a recuperare lo svantaggio arrivando in due occasioni a un solo possesso di scarto. Ma nel momento decisivo la squadra di Pianigiani si spegne con l’Efes che allunga e chiude il match sul 101-95.
