
L’Europa League biancoceleste inizia a Cluj, in Romania. Il tecnico vuole cancellare la sconfitta di campionato contro la Spal
CLUJ – L’Europa per dimenticare il campionato. Il cammino in Europa League della Lazio inizia da Cluj, in Romania, prima tappa di un girone non facile che comprende anche Celtic e Rennes. La parola d’ordine è ripartire dopo lo stop di domenica in campionato contro la Spal: “Siamo in un girone difficile, tosto, con Celtic e Cluj che hanno fatto i preliminari di Champions League e con il Rennes che ha vinto la Supercoppa francese e che sta andando bene: sarà una partita dura, intensa, sono una squadra esperta, fisica e dovremo fare una partita vera perché ci saranno tanti duelli” dice Simone Inzaghi alla vigilia.
INZAGHI: “IN PORTA SCELGO STRAKOSHA” – Sono rimasti a Roma Immobile, Luis Alberto, Radu e Immobile: “Sulla formazione ho alcuni dubbi che scioglierò. Portiere? Giocherà Strakosha ma ho tanta fiducia in Proto e Guerrieri. Ma non mi piace stabilire portiere per campionato e coppa, di volta in volta sceglierlo'”.
“CONTRO LA SPAL BUTTATI 3 PUNTI” – Lo stop di Ferrara ha raffreddato un po’ l’entusiasmo: “Bisogna mantenere sempre un certo equilibrio – sottolinea Inzaghi – con i ragazzi abbiamo analizzato quello che non è andato domenica con la Spal e abbiamo capito, io per primo, che dobbiamo assumerci le nostre responsabilità, fermo restando che abbiamo sbagliato 25 minuti e abbiamo buttato via tre punti importantissimi. Non vado indietro di due anni, guardo l’anno scorso e vi scordate spesso che abbiamo vinto un trofeo, unica squadra insieme alla Juventus. Abbiamo anche visto che anche Juventus e Napoli, che sono squadre più forti, hanno sbagliato ma noi dobbiamo fare in modo che non accada più. Mi auguro che ci sia rabbia e voglia di reagire subito, ma in questo momento dobbiamo mantenere lucidità, lavorare bene come abbiamo fatto”.
“RADU? RAGAZZO SERIO” – Infine su Radu, idolo locale: “E’ stato un mio compagno di squadra quando giocavamo, in questi tre anni e mezzo miei ha sempre fatto bene ed è un ragazzo serio e concentrato. Voleva essere a tutti i costi della gara, ma devo fare delle scelte e l’ho lasciato a casa. Vediamo se giocherà nel match di ritorno, a Roma”, conclude Inzaghi.
