Ipotesi azioni legali contro l’Olanda
Ha scelto di non operarsi, Stefan De Vrij non vuole finire sotto i ferri per guarire da quel maledetto fastidio al ginocchio sinistro che lo tormenta da quasi un anno. Decisione sua, nonostante il pericolo di ritrovarsi al punto di partenza avendo perso due mesi. Ma andiamo con ordine, perché la giornata non è stata semplice per il difensore, chiamato a consultarsi col suo medico olandese e il procuratore dopo che lo staff biancoceleste gli aveva prospettato una doppia opzione: operarsi oppure tentare la fortuna con una terapia conservativa più invasiva rispetto a quella provata finora.
A chiarire la decisione del «ministro della difesa» è intervenuto il dottor Stefano Lovati a Lazio Style Radio: «Stefan nella giornata di martedì è stato visitato in Paideia. Abbiamo fatto un lavoro conservativo nei giorni precedenti che ha dato i suoi frutti, sabato però ha avuto una riacutizzazione nella zona esterna del ginocchio. Abbiamo deciso in accordo con il giocatore di procedere con un ulteriore step di tipo conservativo attraverso un trattamento con fattori di crescita. Ricordo che questo è un ginocchio già operato tempo fa in Olanda per cui stiamo cercando di evitare un intervento chirurgico, che non escludiamo possa accadere. Per quanto riguarda la tempistica, inizieremo con un approccio conservativo con queste infiltrazioni con fattore di crescita e, nel giro di tre o quattro settimane, dovremo avere una risposta definitiva. Speriamo possa essere positiva, in caso contrario, agiremo in artroscopia al ginocchio sinistro».
Pioli incrocia le dita, Lotito spera, De Vrij si è convinto che così riuscirà a guarire ma rimane il rischio che senza una «perlustrazione interna» del ginocchio non si riesca e venire a capo della situazione. In altri termini l’olandese proverà a rientrare tra una ventina di giorni ma c’è il rischio che poi il suo impiego in questa stagione debba avvenire a singhiozzo (previsti altri consulti all’estero). Tant’è, il dado è tratto, resta il rimpianto per non essersi operato all’inizio di settembre quandi i medici della Lazio lo avevano messo al corrente del problema e della seria possibilità che, solo con l’intervento chirurgico, potesse essere risolto il problema strutturale del suo ginocchio.
Intanto l’avvocato Gentile valuta l’ipotesi di fare causa alla federazione olandese (il giocatore si è infortunato durante la partita contro la Turchia): «Vedremo, bisogna provare eventuali responsabilità o negligenze assistenziali dello staff medico olandese. È presto, ancora bisogna capire quale sia effettivamente il danno». Infatti, ora è il momento delle preghiere e delle speranze mentre i tifosi si aggrappano ai fattori di crescita.
