I Nets sprofondano a -18, poi nel finale grazie al Mago e al “Hack-a-Jordan” sfiorano la clamorosa rimonta. Ma Los Angeles riesce a strappare la prima vittoria a casa Nets in 8 anni
NEW YORK – Partita stranissima al Barclays Center. I Nets giocano tre quarti di pallacanestro deludente, vanno sotto anche di 18 lunghezze poi si risvegliano grazie al “Hack-a-Jordan” e con i punti di Andrea Bargnani rimettono in discussione una gara che sembrava segnata. Le giocate di Paul e Griffin nel finale però fanno pendere la bilancia dalla parte dei Clippers, che vincono 105-100 e riescono a portare a casa un successo molto più sudato del previsto, soprattutto per come si erano messe le cose. I Clips così ritrovano la vittoria in trasferta contro i Nets per la prima volta dal lontano 11 dicembre del 2007. Buona la prova di Andrea Bargnani che dopo un’apparizione senza acuti nel primo tempo, viene inserito da coach Hollins nella ripresa solamente a 8’14’’ dalla fine, con i Nets sotto di 18 lunghezze. I suoi 11 punti rimettono in corsa Brooklyn e l’azzurro alla fine chiude con un eccellente +/- di +13.
Los Angeles Clippers: Griffin, Redick 21, Paul 15. Rimbalzi: Jordan 12. Assist: Paul 14.

