Basket NBA, Brooklyn-Miami 98-104: Bargnani ci mette 10 punti (rs web Gazzetta.it)

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Un ritrovato Brook Lopez trova il canestro con regolarità, ma nei possessi importanti viene fuori il talento di Wade e compagni. Quarta partita consecutiva in doppia cifra per il Mago, che chiude con 10 punti e cinque rimbalzi in 21’ di gioco

MILANO – Troppo Wade per i Nets che disputano una prova tutto sommato apprezzabile ma alla fine vanno k.o. contro gli Heat. Brooklyn si affida a un Brook Lopez finalmente produttivo e mette in difficoltà la compagine della Florida. Nei possessi importanti però viene fuori il talento di Wade e compagni e Miami mette k.o. i Nets. Quarta partita consecutiva in doppia cifra per un aggressivo Andrea Bargnani il quale chiude con 10 punti e cinque rimbalzi in 21’ di gioco.

Partono bene i padroni di casa che vogliono far dimenticare in fretta le bruttissima performance offerta contro i Magic. Un ritrovato Brook Lopez trova il canestro con regolarità, una gran bella notizia per coach Hollins. Dall’altra parte Wade e un Whiteside a tratti immarcabile tengono in scia Miami. Brooklyn con un parziale di 14-5 arriva al vantaggio in doppia cifra. I padroni di casa in attacco fanno male, Miami però piano piano si rimette in carreggiata. Nel secondo quarto le cose cambiano radicalmente. Gli Heat prima ricevono la produzione di Justise Winslow, poi con i canestri di Goran Dragic tornano davanti. I punti dalla panchina di Wayne Ellington sono una manna per i Nets, Miami però, nonostante l’imprecisione di un deludente Chris Bosh (alla fine chiuderà con 1/7 dal campo), gioca meglio e chiude il primo tempo in crescendo, arrivando al riposo in vantaggio 55-50. Entrambe le squadre tirano con buone percentuali nei primi due quarti (55% per gli Heat e 52% per i Nets), ma quando accelera la squadra della Florida sa di poter far male.

ACCUSE — Wade e Whiteside riprendono da dove avevano lasciato e a inizio ripresa gli Heat provano a scappare. La tripla di Dragic regala a Miami il +11, due canestri consecutivi di Andrea Bargnani però riportano sotto i Nets. Il buon impatto a livello difensivo di Willie Reed permette a Brooklyn di restare aggrappata agli ospiti, Bargnani va a segno dalla media distanza nel finale della terza frazione, Reed poi riporta la compagine newyorchese al -3. Tanti errori da entrambe le parti nei primi minuti dell’ultimo quarto, poi Bargnani e il gioco da tre di Sloan riportano i Nets al -1. Arrivati a un passo dagli Heat però i padroni di casa si mettono a fare confusione, Miami ringrazia e tira fuori la qualità del suo roster. Wade e Dragic guidano gli ospiti al parziale di 11-2 che regala loro il vantaggio in doppia cifra. Lopez e i liberi di Jack tengono in vita Brooklyn ma il solito Wade con uno splendido canestro dopo una penetrazione delle sue mette fine alle speranze di Brooklyn a 43’’ dalla sirena. Negli ultimi 30’’ poi regna la confusione in casa Nets, Hollins vorrebbe il fallo da parte dei propri giocatori i quali però non eseguono. Opinioni contrastanti poi nel post partita con coach Hollins che praticamente scarica tutte le responsabilità sulla squadra rea di non aver eseguito le istruzioni del tecnico nei secondi finali.

Brooklyn: Bargnani 10 (5/11 da due, 0/1 ai liberi) con cinque rimbalzi in 21’. Lopez 25 (12/16), Jack 22. Rimbalzi: Young 7. Assist: Jack 10.
Miami: Wade 28 (12/16, 1/1), Whiteside 20, Dragic 16. Rimbalzi: Whiteside 13. Assist: Dragic 5.

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