Bloccata la Fiorentina al «Matusa». Stellone sorride: «Con un pizzico di fortuna potevamo anche vincere»
FROSINONE – Reti bianche, ma tante emozioni. Frosinone e Fiorentina si dividono la posta e forse, con un pizzico di fortuna, i giallazzurri potevano fare il colpo. Stellone mescola le carte e si schiera con un compattissimo 4-5-1, lasciando fuori Dionisi. Sousa invece si affida ad Ilicic.
La Fiorentina parte subito forte e prova a schiacciare il Frosinone affidandosi soprattutto ai suoi trequartisti, mentre i giallazzurri si compattano dietro. Al 13′ occasione viola: discesa di Alonso a sinistra, palla per Ilicic che cicca e Leali blocca. Al 17′ proteste Frosinone: Ciofani va a terra dopo un contatto con Roncaglia, per Valeri è tutto regolare: il Frosinone esce dal guscio. Al 24′ cambio per il Frosinone, fuori Frara infortunato e dentro Gucher. Al 27′ è Kragl a provarci da fuori, para Tatarusanu: il Matusa è una bolgia. Al 32′ per due volte Kragl solo davanti a Tatarusanu sbaglia la mira, la Fiorentina soffre il pressing asfissiante. Al 44′ occasione viola, Kalinic a botta sicura da pochi passi viene murato da Blanchard. Allo scadere il caos: palo di Kalinic, parata di Leali su tiro di Borja Valero, traversa dello spagnolo e poi Alonso alto. Contro ogni legge della fisica il pallone non entra, finisce 0-0.
La ripresa parte col Frosinone ancora in avanti, al 2′ tiro di Gori con Tatarusanu che blocca. Al 10′ Fiorentina pericolosa, prima un tiro di Kalinic deviato in corner, poi sugli sviluppi incornata di Vecino e miracolo di Leali. Al 16′ ancora Leali, tiro di Kalinic ed il portiere risponde. Al 18′ Sousa si gioca la carta Tello, il Frosinone comincia a calare fisicamente e la viola prende campo. Stellone punta su Tonev al posto di Ciofani, mentre la Fiorentina è tutta avanti, dentro anche Zarate. Al 32′ lampo Frosinone, Tonev dal limite spara e Tatarusanu respinge. Al 36′ legno di Kragl che dai 25 metri tira al volo e coglie l’incrocio dei pali, poi Tonev sbaglia il tap-in. Al 40′ Tonev egoista, ci prova con un diagonale che finisce fuori, ma ignora Kragl tutto solo. Alla fine termina a reti bianche, ma i rammarichi sono tutti del Frosinone: tante occasioni, ma soprattutto una gara maiuscola.
Soddisfatti gli allenatori, Stellone in primis: «Grande gara, ma con un pizzico di fortuna in più potevamo vincere. I ragazzi erano stremati alla fine. Per salvarci dobbiamo almeno vincere una gara fuori». Sousa non è deluso: «Una partita difficile contro una squadra molto aggressiva. Abbiamo fatto di tutto per vincerla. L’obiettivo Champions è lontano».

