Il presidente di Milano invita tutti a una pausa di riflessione riguardo al conflitto che si è venuto a creare attorno alla nuova Champions League: “Il giochino è un po’ sfuggito di mano, confido che non si vada verso la rottura. C’è bisogno di sinergie più che di dispersioni”.
MILANO – Il conflitto tra Fiba e Euroleague che, a cascata, ha determinato in Italia quello tra Fip e Lega Basket – dopo l’adesione di Reggio Emilia, Sassari e Trento al nuovo format dell’Eurocup -, sta vivendo una fase di stallo. Ad invitare tutti a una pausa di riflessione è Livio Proli, presidente dell’EA7 Emporio Armani Milano: “E’ una situazione delicata – ha commentato Proli a margine della cerimonia di premiazione delle benemerenze Coni -. La nostra posizione è di massimo rispetto di tutte le parti. Per noi è il momento di un time out. E’ una situazione straordinariamente anomala, non ci sono casi di riferimento precedenti, quindi è un campo in cui tutti quanti rischiamo di muoverci in modo sbagliato. Vale la pena fermarsi, non prendere posizioni radicali e ragionare con calma, oltre a non esternare posizioni che poi, alla luce del giorno dopo, possono sembrare non utili alla causa”, ha aggiunto il numero uno dell’Olimpia, tra i club a beneficiare della licenza decennale per la partecipazione all’Eurolega.
“CONSIGLIO A TUTTI IL SILENZIO” – La Fip, in occasione dell’ultimo consiglio federale, ha revocato le deleghe alla Lega Serie A e annunciato di voler avviare una procedura per valutare la posizione dei club: “Il giochino è un po’ scappato di mano, è salito di livello – ha proseguito Proli -. Si sono incastrate tante cose, dalla politica sportiva non solo nazionale ma anche europea e internazionale, a delle logiche di investimento e di economia di un progetto sportivo di società professionistiche. Consiglio il silenzio a tutti e confido che arrivino soluzioni convergenti. Speriamo che nulla vada verso la rottura del sistema, che oggi ha bisogno di sinergie più che di dispersioni”. Un conflitto che ha investito anche il basket italiano: “Sono convinto che da qui a giugno si troverà una soluzione positiva per il bene di tutti – si è auspicato Proli -. Il nodo principale è come la Lega potrà gestire la prossima stagione”.
MALAGO’ – “Lunedì ci sarà un incontro al Coni con Petrucci per fare il punto della situazione” ha annunciato il numero uno dello sport italiano, Giovanni Malagò, che non si dice preoccupato ma “dispiaciuto” per la vicenda: “Tutto quello che crea divisione all’interno del movimento non è buono – ha sottolineato a margine della consegna delle benemerenze del Coni Lombardia – Se si comincia a creare questo tipo di dinamiche all’interno delle varie discipline, vengono meno le regole base fra Cio, comitati nazionali, federazioni internazionali e nazionali”.
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MILANO – Il conflitto tra Fiba e Euroleague che, a cascata, ha determinato in Italia quello tra Fip e Lega Basket – dopo l’adesione di Reggio Emilia, Sassari e Trento al nuovo format dell’Eurocup -, sta vivendo una fase di stallo. Ad invitare tutti a una pausa di riflessione è Livio Proli, presidente dell’EA7 Emporio Armani Milano: “E’ una situazione delicata – ha commentato Proli a margine della cerimonia di premiazione delle benemerenze Coni -. La nostra posizione è di massimo rispetto di tutte le parti. Per noi è il momento di un time out. E’ una situazione straordinariamente anomala, non ci sono casi di riferimento precedenti, quindi è un campo in cui tutti quanti rischiamo di muoverci in modo sbagliato. Vale la pena fermarsi, non prendere posizioni radicali e ragionare con calma, oltre a non esternare posizioni che poi, alla luce del giorno dopo, possono sembrare non utili alla causa”, ha aggiunto il numero uno dell’Olimpia, tra i club a beneficiare della licenza decennale per la partecipazione all’Eurolega.
“CONSIGLIO A TUTTI IL SILENZIO” – La Fip, in occasione dell’ultimo consiglio federale, ha revocato le deleghe alla Lega Serie A e annunciato di voler avviare una procedura per valutare la posizione dei club: “Il giochino è un po’ scappato di mano, è salito di livello – ha proseguito Proli -. Si sono incastrate tante cose, dalla politica sportiva non solo nazionale ma anche europea e internazionale, a delle logiche di investimento e di economia di un progetto sportivo di società professionistiche. Consiglio il silenzio a tutti e confido che arrivino soluzioni convergenti. Speriamo che nulla vada verso la rottura del sistema, che oggi ha bisogno di sinergie più che di dispersioni”. Un conflitto che ha investito anche il basket italiano: “Sono convinto che da qui a giugno si troverà una soluzione positiva per il bene di tutti – si è auspicato Proli -. Il nodo principale è come la Lega potrà gestire la prossima stagione”.
MALAGO’ – “Lunedì ci sarà un incontro al Coni con Petrucci per fare il punto della situazione” ha annunciato il numero uno dello sport italiano, Giovanni Malagò, che non si dice preoccupato ma “dispiaciuto” per la vicenda: “Tutto quello che crea divisione all’interno del movimento non è buono – ha sottolineato a margine della consegna delle benemerenze del Coni Lombardia – Se si comincia a creare questo tipo di dinamiche all’interno delle varie discipline, vengono meno le regole base fra Cio, comitati nazionali, federazioni internazionali e nazionali”.