Juve, sempre Juve, solo Juve. Ancora una vittoria, la numero 23 nelle ultime 24 giornate. Lo schiacciasassi bianconero non conosce soste. E così il quinto scudetto consecutivo è sempre più vicino: col il Napoli a -9, manca solo la matematica che peròpotrebbe arrivare già al prossimo turno. Anche contro la Lazio la squadra di Allegri vince senza neanche faticare più di tanto. Ci mette solo un po’ di tempo per sbloccarla, ma più per la bravura di Marchetti che per propri demeriti. Risolvono Mandzukic e Dybala, gli stessi marcatori della finale di Supercoppa di Shanghai che aveva aperto la stagione. Lì segnarono un gol per parte alla squadra biancoceleste, stavolta invece Dybala fa una doppietta dopo il gol del croato e l’espulsione di Patric che lascia la Lazio in dieci, così finisce 3-0. Si ferma la squadra di Inzaghi dopo le convincenti prove contro Palermo ed Empoli. Troppo ampio il divario con i bianconeri, anche a causa delle numerose assenze cui deve far fronte il nuovo tecnico. Che si presenta a Torino senza Candreva, Klose e gli altri infortunati di lungo corso.Juventus-Lazio 3-0, Mandzukic gol, Dybala ne fa 2: scudetto più vicino (Rs web gazzetta.it)

Juve, sempre Juve, solo Juve. Ancora una vittoria, la numero 23 nelle ultime 24 giornate. Lo schiacciasassi bianconero non conosce soste. E così il quinto scudetto consecutivo è sempre più vicino: col il Napoli a -9, manca solo la matematica che peròpotrebbe arrivare già al prossimo turno. Anche contro la Lazio la squadra di Allegri vince senza neanche faticare più di tanto. Ci mette solo un po’ di tempo per sbloccarla, ma più per la bravura di Marchetti che per propri demeriti. Risolvono Mandzukic e Dybala, gli stessi marcatori della finale di Supercoppa di Shanghai che aveva aperto la stagione. Lì segnarono un gol per parte alla squadra biancoceleste, stavolta invece Dybala fa una doppietta dopo il gol del croato e l’espulsione di Patric che lascia la Lazio in dieci, così finisce 3-0. Si ferma la squadra di Inzaghi dopo le convincenti prove contro Palermo ed Empoli. Troppo ampio il divario con i bianconeri, anche a causa delle numerose assenze cui deve far fronte il nuovo tecnico. Che si presenta a Torino senza Candreva, Klose e gli altri infortunati di lungo corso.