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Dnipro-Lazio 1-1 (Le pagelle di Giorgio Marota)

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milinkovic-savic-olycom-672Marchetti 6.5: ottima prova per l’estremo difensore della Lazio, preciso e puntuale negli interventi. Salva la squadra in un paio di occasioni, incolpevole sul gol.

Konko 6: prestazione sufficiente per il terzino, considerando anche il poco impiego e la disabitudine ai 90 minuti. Fa il suo.

Hoedt 6: una gran prestazione macchiata da gol, che fa calare il voto. La colpa comunque è suddivisa con Gentiletti e Radu.

Gentiletti 6: leader della difesa, sempre impeccabile negli interventi e nelle uscite. Anche lui si addormenta sul gol. Chi lo marca Seleznyov?

Radu 5: tante disattenzioni per il romeno. Lo diciamo da tempo: è irriconoscibile e mette sempre in difficoltà i compagni di reparto con le sue scelte.

Parolo 6: corre, si danna l’anima come in ogni partita ed esce a testa alta dalla Dnipro Arena. Gran faticatore.

Onazi 5: impreciso in tante occasioni, cosa che non puoi permetterti se di mestiere fai il centrocampista. Male nell’impostazione, meglio nell’interdizione, ma in questa partita la Lazio doveva più che altro costruire gioco.

Milinkovic-Savic 7: illumina il match con la sua classe. È un ’95 ma ha già la personalità dei migliori. Finalmente lo vediamo dal primo minuto e lui ringrazia Pioli con un gol e la miglior prestazione da quando è alla Lazio. Valore aggiunto.

Kishna 6: mezzo punto in più per l’assist, ma la sua è una partita opaca e incolore. Ha il merito comunque di aiutare molto in fase difensiva.

Felipe Anderson 5.5: copre poco, si prende spesso i rimproveri di Pioli e soffre terribilmente il suo quasi omonimo Anderson Pico. In attacco, a parte qualche accelerata non si vede quasi mai. Dov’è finito il Felipe dello scorso anno?

Matri 6.5: movimenti da vera punta e senso del gol. La rete, quella che sarebbe stata la prima in europa dopo la doppietta in campionato, non arriva solo per un miracolo di Boyko, che si aiuta anche col palo. Sfortunato.

Pioli 6: la sua Lazio a piccoli passi sta tornando, ma continua a prendere batoste, anche immeritate. È certo: stasera poteva portare a casa i 3 punti e quel gol è arrivato oltre i 3 minuti di recupero. Ma questa squadra dimostra i soliti difetti: superficialità, disattenzione e qualche calo di troppo. C’è ancora da lavorare, ma il materiale (vedi Milinkovic) è quello giusto.

Keita SV

Candreva SV

Mauri SV

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