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FIORENTINA-JUVENTUS 2-0: DUNCAN E GONZALEZ RIPRONO LE PORTE DELL’EUROPA ALLA VIOLA DOPO 6 ANNI

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FIRENZE – Fra i big-match dell’ultima giornata di campionato, divisa in fasce orarie a seconda degli obiettivi (fatta eccezione per Torino-Roma 0-3, anticipata a venerdì sera per permettere ai giallorossi di preparare al meglio la finale di Conference League a Tirana contro il Feyenoord fissata per mercoledì 25 maggio) ha visto in contemporanea giocare di sabato sera alle 20,45 Atalanta-Empoli, Lazio-Verona e soprattutto Fiorentina-Juventus…empolesi, veneti già a centro-classifica mentre i bianconeri sono già sicuri del quarto posto intanto che bergamaschi e gigliati si stanno ancora giocando il posto disponibile per la prossima Conference League. Proprio a Firenze troviamo una viola in cui Italiano conferma il 4-3-3 dovendo fare a meno dell’infortunato Castrovilli, lo squalificato Maleh al netto di 2 diffidati (Odriozola, Castrovilli stesso) mentre Allegri opta per il 3-5-1-1 in cui compaiono, con grande sorpresa capitan Chiellini (all’ultima da calciatore di club prima del ritiro con la nazionale che avverrà a inizio giugno contro l’Argentina a “Wembley”) insieme a Dybala (all’ultima presenza con i torinesi) per un organico privo dei degenti Danilo, De Sciglio, Kaio Jorge (5 i diffidati, quasi tutti del reparto avanzato: Cuadrado, Rabiot, Dybala, Kean, Vlahovic).

Viola avanti di corto muso

La prima vera occasione della sfida capita sui piedi di Bonaventura al 19′, quando su punizione di Biraghi Amrabat fa sponda al limite dell’area per il centrocampista, la cui conclusione é murata in corner da Sandro. La Juventus non sta a guardare e cerca di reagire con Chiellini che pesca lungo Bernardeschi ma trova la deviazione in corner al 24′ da parte di Milenkovic…al 27′ ancora Bonaventura sugli scudi con doppia finta su Rabiot in area ma il francese riesce a deviare in angolo all’ultimo; l’equilibrio sostanziale ma con maggiore iniziativa viola continua fino al 34′, quando Amrabat gioca su Venuti e quest’ultimo conclude da fuori area piazzando sul palo opposto ma Locatelli é decisivo nel deviare, al 38′ scmabio Duncan-Biraghi-Duncan con Perin che esce e blocca sicuro a terra…al 44′ cartellino giallo a Kean (diffidato e che salterà l’esordio eventuale del prossimo campionato) per un fallo su Amrabat e al 45′ Igor gli va a fare compagnia fra i cattivi dopo averci discusso ma l’episodio che sposta gli equilibri, intanto che a Bergamo resiste lo 0-0 e a Roma siamo 2-2, arriva al 47′ del primo tempo, con Duncan che riceve in area un bel passaggio da terra di Bonaventura e realizza di piatto sinistro spiazzando Perin da posizione defilata per l’1-0 con cui si va all’intervallo dando temporaneamente l’accesso alla Conference ai toscani (per Duncan é il secondo gol in stagione dopo l’1-0 in occasione del rocambolesco 4-3 contro il Milan del 20 novembre).

Firenze in festa…Bergamo ammutolita

Nella ripresa Allegri effettua subito 2 cambi sia per far ruotare i suoi che per mettere forze fresche: Rugani per il saluto definitivo di Chiellini (Bonucci diventa capitano) e Pinsoglio per Perin in porta…al 53′ Venuti per Gonzalez che conclude alto di destro a giro dalla distanza mentre al 56′ Venuti si fa ammonire per aver steso Rabiot e quest’ultimo reagisce subendo lo stesso provvedimento disciplinare (anche lui era diffidato). Al 60′ dentro Ake per Bernardeschi mentre al 62′ Odriozola rileva Venuti stesso e al 70′ Saponara esce per Ikone…al 75′ Rugani decisivo su cross di Gonzalez, visto che Piatek e Bonaventura erano pronti a colpire in area mentre al 76′ Allegri inserisce Vlahovic con McKennie per Kean e Miretti (non ambia nulla a livello tattico: sempre 3-5-1-1); al 78′ doppio miracolo di Pinsoglio che tiene a galla i suoi: prima sventa una testata angolata di Piatek e poi salva sulla ribattuta a danno del sinistro di Bonaventura da posizione ravvicinata proprio nel momento in cui giunge la notizia che Stulac ha portato l’Empoli sullo 0-1 a Bergamo (adesso la distanza é di 3 punti e ai toscani basterebbe anche un pari in questo momento). All’84’ ammonito De Ligt per aver abbattuto Duncan in contropiede, all’85’ entra Cabral per Piatek nello stesso momento in cui Torreira rileva Duncan andando a fare il regista mentre Amrabat si defila sul centrodestra ma l’episodio che chiude i conti deve ancora arrivare e lo vediamo al 91′, quando Bonucci stende Torreira in area portando l’arbitro Chiffi a fischiare il rigore che Gonzalez realizza facendo 2-0 di piatto all’angolo sinistro spiazzando Pinsoglio (settima firma stagionale nonché quinta nelle ultime 7 giornate e terza consecutiva negli ultimi 270′ per l’attaccante argentino) in un clima di festa in modo da sentenziare il definitivo ritorno della Fiorentina in Europa per la prima volta dall’Europa League del 2016/17 (quando si uscì ai sedicesimi di finale in rimonta con il Borussia Monchengladbach: vittoria 1-0 in Germania e sconfitta 2-4 in casa da 2-0 a fine primo tempo) ed esordirà per la prima volta in Conference League mentre l’Atalanta resta per la prima volta fuori dalle coppe avendo Gasperini in panchina sapendo che la Juventus ha concluso la sua prima stagione senza trofei dal 2011/12 con 2 sconfitte e un pari nelle ultime 3 (2-1 in casa del Genoa in rimonta nel finale, 2-2 con la Lazio ancora facendosi recuperare prima del 2-0 di Firenze, a cui va aggiunto pure il 2-4 ai supplementari in Coppa Italia con l’Inter) intanto che la Fiorentina ha vinto solo 2 volte (2-0 con Roma e Juventus) nelle ultime 5 (2-1 a Salerno, 0-4 con l’Udinese, 1-0 in casa del Milan, 4-1 sul campo del Doria) malgrado un girone di ritorno in netto crescendo come la stagione di Gonzalez, mattatore definitivo di una sfida che i gigliati non vincevano dal 2-1 del 15 gennaio 2017 (da lì 0-2, 0-3, 0-0, 1-1 in campionato e 0-2 in Coppa Italia pochi mesi fa in favore sempre dei sabaudi)…chiude qui i battenti la Serie A 2021/22 dal punto di vista della lotta alle coppe ma di domenica andranno ancora assegnati scudetto (Sassuolo-Milan e Inter-Sampdoria in programma alle 18: ai rossoneri basta il pari per laurearsi campioni nazionali per la prima volta dal 2010/11..sarebbe il tricolore n.19 mentre per i nerazzurri si tratterebbe del ventesimo) e ultimo posto per la salvezza (Salernitana-Udinese e Venezia-Cagliari alle 21: pure ai granata basta un pari per restare in Serie A mentre i sardi devono sperare in un doppio risultato). Appuntamento alle finali di Conference League Roma-Feyernoord fissata mercoledì 25 maggio e di Champions League Liverpool-Real Madrid di sabato 28 prima di seguire il calciomercato estivo in attesa della stagione 2022/23.

Il tabellino

FIORENTINA-JUVENTUS 2-0

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Venuti (62′ Odriozola), Milenkovic, Igor, Biraghi (cap.); Bonaventura, Amrabat, Duncan (85′ Torreira); Gonzalez, Piatek (85′ Cabral), Saponara (70′ Ikone). A disposizione: Rosati, Dragowski, Martinez, Callejon, Terzic, Nastasic, Munteanu, Kokorin. Infortunati: Castrovilli. Diffidati: Odriozola, Castrovilli. Squalificati: Maleh. Allenatore: Italiano.

JUVENTUS (3-5-1-1): Perin (46′ Pinsoglio); De Ligt, Bonucci, Chiellini (cap.) (46′ Rugani); Bernardeschi (61′ Ake), Locatelli, Miretti (76′ McKennie), Rabiot, Sandro; Dybala; Kean (76′ Vlahovic). A disposizione: Szczesny, Cuadrado, Pellegrini, Morata, Iling-Junior. Infortunati: Danilo, Chiesa, Jorge. Diffidati: Cuadrado, Rabiot, Dybala, Kean, Vlahovic. Allenatore: Allegri.

ARBITRO: Chiffi di Padova.

GUARDALINEE: Carbone e Longo.

QUARTO UOMO: Giua di Olbia.

VAR: Guida di Torre Annunziata

AVAR: Massimi di Termoli.

MARCATORI: 45’+1 Duncan, 90’+2 rig. Gonzalez.

NOTE: Ammoniti Igor (F) al 45′ per comportamento non regolamentare, Venuti (F) al 56′, Amrabat (F) al 70′ per gioco falloso e Kean (J) al 45′, Rabiot (J) al 56′, De Ligt (J) per gioco falloso.

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