
MILANO – Il derby di Milano fissato per il sabato alle 18 in vista del doppio impegno di Coppa Italia previsto per la prossima settimana (Inter che giocherà in casa con la Roma alle 21 di martedì 8 febbraio e Milan che scenderà in campo mercoledì 9 alla stessa con la Lazio sempre in Lombardia) ha sfoggiato gli schemi annunciati e la quasi totale assenza di turnover nei 2 assetti ormai conosciuti: 3-5-1-1 per un’Inter che si presentava da capolista a 54 punti e con un vantaggio di +4 sui cugini, secondi in classifica a pari merito con il Napoli ma con una gara in più, visto che gli uomini di Simone Inzaghi ancora devono recuperare la sfida in casa del Bologna prevista per lo scorso 6 gennaio ma rinviata causa Covid…i nerazzurri devono ancora fare a meno di Correa, infortunatosi contro l’Empoli in coppa e Gosens, appena giunto dall’Atalanta ma ancora fermato da un problema muscolare da cui rientrerà a breve mentre i rossoneri di Pioli ripiegano sul loro solito 4-2-3-1 in cui rientra Kessie nell’inedito ruolo di incursore dietro a Giroud malgrado la stancante Coppa d’Africa affrontata con la sua Costa d’Avorio ma al netto di un organico in cui non figurano gli indisponibili Ballo-Touré, Kjaer (che ha finito la stagione essendosi rotto il crociato), Ibrahimovic (fermato da una noia muscolare) e Rebic.
L’Inter spinge e va in vantaggio
Da subito si vede che i primi in classifica hanno le idee più chiare e Inzaghi ha studiato al meglio la sfida con il vantaggi oche potrebbe arrivare già al 10′ grazie a Dumfries, che segna di testa su cross di Perisic dalla sinistra, ma il croato era partito in fuorigico al momento del passaggio di Calhanoglu e il VAR ha permesso di annullare mentre all’11’ ecco la gran parata di Maignan su tiro di Brozovic bloccato in 2 tempi e al 21′ capitan Romagnoli si fa ammonire per un fallo da dietro su Dzeko; al 24′ esterno destro fuori di Barella su sponda di Martinez da dentro l’area mentre al 27′ Romagnoli salva in modo decisivo su un tiro del suddetto Martinez dal limite dell’area al 28′ Maignan é decisivo nel negare la gioia ad un bel destro di Dumfries, inseritosi dentro l’area grazie al filtrante di Martinez (proprio la fascia di Dumfries sarà quella decisiva nel primo tempo, visto che l’olandese sfiderà continuamente il diffidato Hernandez riuscendo a metterlo in enorme difficoltà). Il Milan prova ad uscire ma nessuno dei suoi 2+3 centrocampisti riesce a trovare la soluzione giusta e De Vrij riesce a controllare in modo perfetto Giroud facendosi coadiuvare da Skriniar, più che da Bastoni…é il 38′ quando ancora Maignan si erge a protagonista spedendo in corner il destro a giro di Martinez da fuori area ma su seguente corner battuto da Calhanoglu col destro arriva Perisic, che di piatto sinistro al volo fa 1-0 alzando a +7 il distacco dai cugini conquistando il vantaggio ma il primo tempo non ha ancora finito di regalare emozioni, visto c’é ancora Maignan a salvare i suoi sul destro di Dzeko ancora in zona di rigore al 46′. Considerazioni della prima frazione: Tonali imposta bene ma Barella lo segue al meglio e Bennacer gira a vuoto non riuscendo ad arginare né Brozovic né Calhanoglu mentre Kessie si trova male da incursore dietro la punta ed é costretto a venire a giocare in mediana per sentirsi in mezzo al gioco senza tralasciare il fatto che Saelemaekers non ha piazzato un solo spunto buono e Leao si é sempre trovato raddoppiato o anticipato ad ogni tentativo di rendersi pericoloso intanto che Dzeko ha costretto Romagnoli agli straordinari e Martinez sta stravincendo il confronto con Kalulu.
Il Milan rimonta nel segno di Giroud
Nella ripresa Pioli mette subito dentro Messias per Saelemaekers ma il brasiliano faticherà assai ad entrare in partita…intanto il Milan si fa più deciso davanti ma non riesce mai ad entrare in area, tanto é vero che le palle-gol più importanti le avrà al 50′, quando Tonali trova la deviazione in angolo di Dumfries dai 30 metri e poi tocca a Bastoni salvare su tentativo di Messias su respinta corta della difesa. Al 51′ ancora protagonista Maignan, che esce e blocca in anticipo su Dzeko riuscendo a salvare un traversone basso dell’eterno Dumfries…i minuti seguenti vedono un’Inter che riparte sempre con le idee chiare appoggiandosi sugli inserimenti di Barella e le sponde dei 2 attaccanti (più di Martinez che di Dzeko, a dire la verità) mentre i milanisti cercano di riversarsi in area nemica ma senza pungere neanche dopo l’innesto di Diaz per Kessie al 57′ o l’ammonizione di Calhanoglu per proteste al 60′ in seguito ad un fallo di Brozovic a danno di Tonali mentre al 62′ ancora Barella si fa vivo in fase offensiva tirando da lontano ma trova solo una deviazione in angolo anticipando il destro a giro altissimo di Leao al 65′ e al 67′ Calhanoglu spedisce fuori calciando direttamente in porta dalla bandierina prima che al 69′ sia Perisic a spedire alto di destro sul secondo palo da un ulteriore tiro dall’angolo di Calhanoglu. Al 70′ ecco le prime sostituzione dell’Inter, che sembra in totale controllo: Sanchez e Dimarco rilevano Martinez e Perisic (il quale ha accusato un fastidio al flessore), al 72′ Diaz si fa ammonire per una trattenuta a danno di di Barella e al 73′ Vidal sostituisce Calhanoglu facendo passare i suoi ad una mediana più muscolare ma la 75′ arriva l’episodio che fa girare la sfida…Giroud recupera palla a centrocampo e serve Tonali, che arriva sulla trequarti per poi servire Diaz, il cui destro viene deviato da Bastoni e ancora Giroud pareggia in allungo col mancino facendo 1-1 e riportando i suoi a -4 dalla vetta; al 76′ ecco il giallo a Bennacer per aver steso Barella ma al 78′ Giroud decide che il derby deve prendere la via rossonera dei navigli, riuscendo a girarsi in area con De Vrij addosso su assist di Calabria per poi concludere ancora col mancino sul secondo palo grazie anche ad una leggera deviazione dello stopper olandese…1-2 e Milan che si porta a 53 punti in classifica preannunciando un finale bollente. All’80’ fuori Bennacer e dentro Kessie, all’82’ escono Brozovic e Bastoni per Vecino e Darmian (nello schema, come vedremo, non cambierà nulla tranne il fatto che Barella andrà a fare il regista d’emergenza) mentre all’84’ Skriniar raggiunge Calhanoglu fra gli ammoniti sempre per aver protestato dopo un fallo a danno di Tonali da parte di Barella, il finale scorre fra una doppia invasione di campo e un doppio contatto duro subito da Messias ed Hernandez quando siamo al 90′ con segnalazione di 5′ di recupero…a questo punto Krunic si fa aggiungere all’elenco dei cattivi per aver buttato via il pallo dopo un fischio di Guida, al 94′ bella punizione di Dimarco finita sul fondo a giro di sinistro e al 95′ Hernandez (diffidato) viene espulso per un’entrata bruttissima da dietro su Dumfries (duello più entusiasmante della serata anche con diverse scintille) dopo che sia Tonali che Barella erano rimasti a terra in precedenti contatti.
Considerazioni finali
Al triplice fischio ecco i numeri della sfida: Perisic il suo quinto gol in campionato e non segnava da Salernitana-Inter 0-5 dello scorso venerdì 17 dicembre mentre Giroud arriva a quota 7 (oltre alla firma contro il Genoa in coppa nazionale) realizzando la sua seconda doppietta dopo Milan-Cagliari 2-0 della seconda giornata nonché la sua prima doppietta nel derby di Milano…a questo punto sappiamo che la seconda stracittadina consecutiva in trasferta la vince la squadra di Pioli (che già lo scorso anno si impose 1-2 grazie a Ibrahimovic mattatore) ottenendo la seconda vittoria da allenatore dei “diavoli” nella sfida più sentita dopo 4 batoste (3+1) e un pari mentre Inzaghi rimane a bocca asciutta nelle stracittadine da tecnico nerazzurro anche alla luce dell’1-1 all’andata. Aspettando che il Napoli giochi a Venezia alle 15 di domani non si può negare che questo sabato ci abbia già regalato svariate emozioni sia in positivo che in negativo calcolando anche il movimentatissimo 0-0 di Roma-Genoa e senza dimenticare il posticipo Fiorentina-Lazio…il campionato sta entrando nel vivo.
Il tabellino
INTER-MILAN 1-2
INTER (3-5-1-1): Handanovic (cap.); Skriniar, De Vrij, Bastoni (82′ Darmian); Dumfries, Barella, Brozovic (82′ Vecino), Calhanoglu (73′ Vidal), Perisic (70′ Dimarco); Martinez (70′ Sanchez); Dzeko. A disposizione: Cordaz, Radu, Kolarov, Ranocchia, D’Ambrosio, Curatolo, Gagliardini. Infortunati: Brazao, Correa, Gosens. Diffidati: Brozovic, Vidal, Martinez. Allenatore: Inzaghi.
MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Romagnoli (cap.), Hernandez; Tonali, Bennacer (79′ Krunic); Saelemaekers (46′ Messias), Kessie (58′ Diaz), Leao; Giroud. A disposizione: Tatarusanu, Mirante, Tomori, Florenzi, Bakayoko, Maldini, Castillejo, Lazetic. Infortunati: Kjaer, Ballo-Touré, Ibrahimovic, Rebic. Diffidati: Hernandez. Allenatore: Pioli.
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata.
MARCATORI: 39′ Perisic (I); 75′, 78′ Giroud (M).
NOTE: Espulso Hernandez al 94′ per fallo da dietro su Dumfries. Ammoniti Romagnoli, Bennacer, Diaz (M) per gioco falloso, Krunic (M) per comportamento non regolamentare, Calhanoglu, Skriniar (I) per proteste.
