Timeout Channel

Il Portale dello Sport

JUVENTUS-INTER 0-1: RANCORI, VELENI E OCCASIONI SPRECATE

Condividi l'articolo

TORINO – Il big-match previsto per il posticipo della giornata di Serie A n.31 ha visto la grande classica Juventus-Inter 0-1 con rete di Calhanoglu al 5′ di recupero del primo tempo su rigore (i nerazzurri non espugnavano l'”Allianz Stadium” dall’1-3 in rimonta dalla sera di sabato 3 novembre 2012): il “derby d’Italia”, che stavolta ha tutti i connotati di uno spareggio per rientrare nella rincorsa scudetto oltre che per delineare meglio la zona Champions League. Inzaghi e i suoi ragazzi hanno scelto di ripiegare sul loro solito 3-5-1-1 facendo affidamento sul fatto che avevano appena 3 diffidati (Bastoni, Vidal, Martinez) ma nessun infortunato e sono imbattuti da 4 turni (0-0 sul campo del Genoa, vittoria 5-0 con la Salernitana e poi doppio 1-1 con Fiorentina in casa prima del Torino fuori) oltre al derby in trasferta di Coppa Italia chiuso 0-0 e il trionfo inutile per 1-0 sul terreno del Liverpool agli ottavi di Champions (batosta 0-2 a Milano all’andata) mentre Allegri ha scelto di giocarsela con un offensivo 4-2-3-1 al netto dei diffidati Morata con Vlahovic (2/4 dell’attacco) oltre a infortuni importanti tipo il mediano McKennie, gli attaccanti Chiesa e Jorge (tutti e 3 mancheranno fino a fine stagione) mentre Aké, altro uomo offensivo degente da settimane intanto che il giovane terzino mancino Pellegrini é squalificato…inoltre va detto che i bianconeri hanno totalizzato 4 vittorie consecutive (2-0 alla Salernitana, 3-1 in casa della Doria, 1-0 allo Spezia, 3-2 a Empoli) prima di un paio di 1-1 a Bergamo e nel derby in casa (in mezzo la sfortunata eliminazione negli ottavi di Champions contro il Villareal: 1-1 in Spagna e batosta 3-0 a Torino).

Inter davanti fra le roventi polemiche

La gara, dopo che Handanovic ha parato facilmente su destro di Vlahovic al 1′, si fa subito dura e spigolosa già al 2′, quando il diffidato Martinez fa sanguinare la testa di Locatelli con una gamba testa facendosi ammonire (salterà Inter-Verona) intanto che Locatelli dovrà proseguire tutta la sfida con una vistosa fasciatura intorno al capo; al 5′ incornata fuori di Morata e risposta di Skriniar su corner di Calhanoglu su cui Szczesny para bene ma poi Chiellini allontana…la prima vera occasione ce l’ha Cuadrado, che al 9′ mette in mezzo dalla destra con Handanovic che devia sulla traversa interna la capocciata di Chiellini a colpo sicuro. Ancora forcing-Juve, con Vlahovic che in contropiede trova la deviazione di Skriniar in corner su assist di Morata al 10′, all’11’ Dybala recupera la palla facendosi 30 metri ma conclude di sinistro spedendo appena alto. Al 15′ ammonito anche Rabiot, che stende Barella da dietro arrivando in ritardo, al 16′ ancora asse Vlahovic-Morata, col serbo che mette al centro per lo spagnolo ma la sponda di quest’ultimo non trova nessuno al centro mentre al 20′ il lancio di De >Ligt per Vlahovic viene bloccato sul nascere dall’uscita fuori area di Handanovic; al 27′ giallo pure per Locatelli, reo di aver fatto gamba tesa su su D’Ambrosio (fallo molto simile a Martinez-Locatelli e stesso provvedimento)…al 28′ Handanovic blocca una gran conclusione mancina dalla distanza di Dybala mentre al 29′ Cuadrado converge dalla destra per poi servire Morata ma il suo tiro viene respinto da Skriniar e al 32′ ci pensa Chiellini a ribattere un tiro di Calhanoglu. Al 34′ Locatelli, a causa di un problema muscolare che si prospetta piuttosto serio, visto che il giocatore esce piangendo, viene sostituito da Zakaria…al 37′ Szczesny esce e blocca un traversone messo da Dzeko col mancino prima che passino 8′ di stallo vedendo la Juve che arretra lasciando spazio all’iniziativa interista dopo un primo tempo quasi tutto condotto all’assalto. Al 45′ ecco l’episodio-chiave: Morata (diffidato e che salterà la trasferta a Cagliari) pesta il destro di Dumfries appena dentro l’area di rigore con il suo sinistro con l’arbitro Irrati che sceglie di dare rigore con ammonizione solo dopo essere stato richiamato al VAR da Mazzoleni…dal dischetto Calhanoglu incrocia trovando la parata di Szczesny sulla destra e sulla respinta si genera una mischia in cui prima Calhanoglu ancora tocca addosso al portiere generando un rimpallo da cui esce un tocco di De Ligt e Danilo fa autorete di tacco cadendo a terra (sembra di rivedere il tocco dello “scorpione” come faceva il portiere colombiano Higuita negli anni ’90) con il solo risultato che prima la rete venga annullata per un presunto fallo in attacco, ma poi si opta per la ripetizione del tiro dagli 11 metri visto che De Ligt era entrato nell’area prima della battuta, battuta che stavolta decreta lo 0-1 ancora di Calhanoglu al 45’+5 realizzando nella stessa maniera precedente all’ultimo scampolo di frazione (destro incrociato a fil di palo malgrado l’estremo difensore avesse intuito di nuovo; sesto timbro per lui sia in campionato che in stagione, lui che non segnava da Inter-Cagliari 4-0 di domenica 12 dicembre 2021) dopo aver visto Cuadrado con Skriniar finire fra i cattivi in un contesto di proteste continue in un ambiente decisamente surriscaldato prima che al 45’+8 Vlahovic mandi fuori di pochissimo su assist ancora di Cuadrado.

Assedio bianconero inutile

Alla ripresa subito Szczesny protagonista a bloccare la un cross di Dumfries dalla destra al 47′ mentre al 50′ Dybala conclude al volo di destro fuori su respinta della difesa interista. Al 52′ ancora Szczesny respinge in tuffo fuori area il traversone di Perisic mentre Dybala trova il tocco di Brozovic in corner su su tocco morbido al 53′; al 59′ dentro Darmian e Correa per Dumfries e Martinez ma la Juve é ancora viva al 63′, quando Rabiot gioca dentro l’area su Vlahovic ma la girata di destro a giro del bomber termina fuori di pochissimo…al 73′ vengono buttati nella mischia pure De Sciglio con Kean per Sandro e Morata passando ad un 4-2-1-3 molto elastico in cui Kean va a sinistra ma lui con Cuadrado si alzano di più stimolando anche Zakaria a tentare lo spunto personale, spunto personale che lo porta a colpire il palo destro dopo con deviazione decisiva di Handanovic su una bella galoppata conclusa di destro dal limite sempre al 73′. Al 75′-76′ ecco i gialli a Perisic e Calhanoglu per 2 falli su Dybala (decisamente il più vispo dei suoi) e al 78′ dentro Vidal proprio per il mattatore turco…all’80’ contropiede concluso fuori di dal medesimo Vidal con il destro mentre all’82’ vediamo un un ottimo break di Darmian a danno di De Sciglio ma Correa spedisce altissimo ancora di destro col corpo all’indietro mentre all’83’ l’indomito Dybala costringe Handanovic a parare in 2 tempi con un ulteriore bel destro; all’85’ dentro Arthur con Bernardeschi per Rabiot e Caudrado col fine chiaro di tentare gli ultimi assedi disperati ma da qui alla fine vedremo solo una punizione da fuori area finita alta su conclusione di Dybala col sinistro al 90′ prima che Dzeko lasci il posto a Gosens al 91′ portando i suoi a schierarsi deliberatamente 5-4-1 in linea mettendo Perisic a fare il contropiedista da solo mentre Correa va a sinistra e Barella a destra (Darmian-D’Ambrosio-Skriniar-Bastoni-Gosens, Barella-Vidal-Gagliardini-Correa dietro al croato) in una parte finale in cui si vedono solo cross a ripetizione in area nerazzurra e continui contrasti senza che nessuno si tiri indetro ad eccezione di Vlahovic, più attento a chiedere rigori per ogni contatto che a cercare di aiutare i suoi compagni. Al triplice fischio lo 0-1 parla più di mille parole (per Calhanoglu altra squadra punita dopo Genoa in casa, Milan fuori, Napoli a Milano, Venezia in Veneto, Cagliari in Lombardia e primo timbro nel girone di ritorno): l’Inter si riporta a -3 dalla coppia Milan-Napoli che si trova a 66 lunghezze aspettando Milan-Bologna alle 20,45 del “monday night” in questo turno e aspettando pure Bologna-Inter del 27 aprile, recupero del 6 gennaio intanto che la Juventus riperde una gara in campionato, cosa che non succedeva da Juventus-Atalanta 0-1 (28′ Zapata di sabato 27 novembre alle 18) scivolando a -7 dalla vetta (potenziali -10) e con soli 5 punti sul quinto posto, ora occupato dalla Roma mentre la Fiorentina deve recuperare la sfida casalinga con l’Udinese sempre il 27 aprile…il campionato non é ancora finito nelle zone alte, almeno apparentemente.

Il tabellino

JUVENTUS-INTER 0-1

JUVENTUS (4-2-3-1): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini (cap.), Sandro (73′ De Sciglio); Locatelli (34′ Zakaria), Rabiot (84′ Arthur); Cuadrado (84′ Bernardeschi), Dybala, Morata (73′ Kean); Vlahovic. A disposizione: Pinsoglio, Perin, Bonucci, Rugani. Diffidati: Morata, Vlahovic. Infortunati: McKennie, Aké, Chiesa, Jorge. Squalificati: Pellegrini L. Allenatore: Allegri.

INTER (3-5-1-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Bastoni; Dumfries (59′ Darmian), Barella, Brozovic (78′ Gagliardini), Calhanoglu (78′ Vidal), Perisic; Martinez (59′ Correa); Dzeko (91′ Gosens). A disposizione: Radu, De Vrij, Ranocchia, Dimarco, Vecino, Sanchez, Caicedo. Diffidati: Bastoni, Vidal, Martinez. Allenatore: Inzaghi S.

ARBITRO: Irrati di Pistoia.

GUARDALINEE: Ranghetti di Chiari e Vivenzi di Brescia.

QUARTO UOMO: Ghersini di Genova.

VAR E AVAR: Mazzoleni di Bergamo e Passeri di Gubbio.

MARCATORI: 45’+5 rig. Calhanoglu.

NOTE: Al 45’+4 Sczezsny (J) ha parato un rigore a Calhanoglu (I). Ammoniti Martinez (I) al 2′, Perisic (I) al 75′, Calhanoglu (I) al 77′ e Rabiot (J) al 15′, Locatelli (J) al 27′, Morata (J) al 45′ per gioco falloso, Cuadrado e Skriniar al 45’+4 per proteste.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.