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L’avversario di turno: Atalanta Calcio

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Tutte lo vogliono

Siamo arrivati nel periodo più importante per tutte le squadre del campionato, soprattutto le squadre che stanno in piena lotta per arrivare ai loro obbiettivi, in questa fase devono alzare l’asticella e far ancora meglio di quello che si è portato a casa fino adesso. Un esempio è il quarto posto in classifica, che per le pretendenti vorrebbe dire molto sulla stagione che si deve concludere, le cinque squadre che si potrebbero giocare il quarto posto sono la Juventus, Atalanta, Roma, Lazio ed anche la Fiorentina, ognuna di loro sogna di entrare in Champions League, per le proprietà ma anche per tutto il team entrare nell’Europa dei grandi vorrebbe dire centrare l’obbiettivo fissato ad inizio stagione.

Per questo la partita di sabato pomeriggio tra Roma ed Atalanta allo stadio Olimpico può essere uno scontro diretto per credere ancora nel quarto posto per tutte e due le squadre, la Roma ha sicuramente più da perdere rispetto alla formazione bergamasca, perché la squadra di José Mourinho è più distante dalla Juventus, mentre l’Atalanta è sotto solamente di tre punti ma con una partita in meno rispetto ai bianconeri di Torino.

Voglia di riscatto

Contro i giallorossi da parte della formazione bergamasca ci sarà sicuramente una grandissima voglia di riscatto, perché l’Atalanta ha subito una sonora sconfitta per 1-4 nel girone d’andata al Gewiss Stadium, giocando contro la migliore Roma da quando Mourinho è allenatore della squadra capitolina. Un match giocato perfettamente dai giallorossi che hanno sorpreso tutti ribaltando ogni pronostico iniziale, per tutti i novanta minuti la squadra ospite oltre che giocare un bel calcio, ha gestito veramente bene la fase di non possesso, senza soffrire e rischiare molto.

La Roma sblocca la partita dopo neanche un minuto con la rete di Abraham e poi raddoppia con Zaniolo. L’autorete di Cristante su tiro di Muriel riapre l’incontro nel recupero del primo tempo ma, nella ripresa, i giallorossi dilagano, prima con il tris di Smalling e poi con il definitivo 1-4 con la seconda rete di Abraham. Perciò si pronostica un’Atalanta molto vogliosa di vincere questo scontro diretto.

Tra acquisti e cessioni a gennaio

La formazione bergamasca nell’ultima finestra di mercato è stata tra le protagoniste in entrata ma soprattutto in uscita, giustamente ha lasciato partire in prestito Piccoli al Genoa e Lovato al Cagliari per giocare di più, i due talenti atalantini sono andati a rinforzare nel mercato di riparazione due delle squadre che si stanno giocando la salvezza, Lovato classe 2000 sta trovando una buona continuità grazie alle numerose partite giocate, perno della difesa sarda, aiutato anche dalla rivoluzione nelle retroguardie che ha voluto dare la società e Walter Mazzarri, mentre diverso il discorso con Piccoli, per l’attaccante bergamasco ci sono state solamente due presenze, sta facendo fatica a trovare una maglia da titolare data la concorrenza con gli altri giocatori offensivi. Invece è arrivata anche una cessione dolorosa per i tifosi atalantini, Robin Gosens è approdato all’Inter, alla corte di Simone Inzaghi, l’esterno sinistro lascia l’Atalanta dopo quattro stagioni e mezzo, la società ha dato fiducia a Zappacosta e Pezzella.

L’acquisto più importante di questa finestra di mercato per l’Atalanta è stato sicuramente Boga, che ha un ruolo molto importante dato le grandi e lunghe assenze di Zapata e Ilicic, l’attaccante ex Sassuolo passa ai nerazzurri con un accordo in prestito con obbligo di riscatto da circa 22-23 milioni più altri 2 di bonus. Arriva anche l’attaccante Valentin Mihăilă classe 2000 dal Parma.

La storia del club

L’Atalanta Bergamasca Calcio, vene fondata il 17 ottobre 1907, viene soprannominata “regina delle provinciali” poiché, avendo preso parte a 61 edizioni della Serie A ha girone unico, è la squadra col maggior numero di presenze nel massimo campionato italiano di calcio sia tra quelle che non rappresentano capoluoghi di regione sia tra quelle che non hanno mai vinto lo scudetto. Il club detiene il record assoluto di promozioni nella massima serie ed è, al pari del Genoa, quello che ha vinto più volte un campionato cadetto.

A livello nazionale è giunta a disputare la finale di Coppa Italia in cinque occasioni, aggiudicandosi il trofeo nell’edizione 1962-1963, mentre nel campionato di Serie A ha ottenuto come migliore risultato il terzo posto finale, piazzamento raggiunto per tre volte di fila nelle edizioni 2018-2019, 2019-2020 e 2020-2021. Il club ha inoltre partecipato a tre edizioni della UEFA Champions League, due della Coppa delle Coppe UEFA e quattro della Coppa UEFA/Europa League; avendo raggiunto, mentre militava in Serie B, la semifinale di Coppa delle Coppe nella stagione 1987-1988, risulta essere la squadra che ha ottenuto il migliore risultato in una competizione UEFA tra quelle non militanti nel massimo campionato della propria nazione.

Probabili formazioni

ROMA (3-4-1-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Kumbulla; Karsdorp, Cristante, Mkhitaryan, Vina; Lo. Pellegrini; Zaniolo, Abraham.

Allenatore: Mourinho (in panchina Salvatore Foti).

A disposizione: Fuzato Boer, Ibanez, Maitland-Niles, Veretout, Sergio Oliveira, Bove, Diawara, Zalewski, El Shaarawy, Carles Perez, Shomurodov.

ATALANTA (3-4-1-2): Musso; Djimsiti, Demiral, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Zappacosta; Pessina; Miranchuk, Boga.

 Allenatore: Gasperini.

A disposizione: Sportiello, F. Rossi, Cittadini, Scalvini, Maehle, G. Pezzella , Pasalic, Mihaila, Muriel.

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