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L’avversario di turno: Bologna F.C.

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Un inizio inaspettato per il Bologna

Un inizio di campionato così, per la squadra di Mihajlovic non se l’aspettava nessuno. L’appetito vien mangiando e in casa Bologna, dopo la vittoria di La Spezia inizia a crescere la sensazione che l’ambizione stia lievitando. La formazione emiliana si trova a 21 punti, insieme a Lazio, Juventus e Fiorentina, a meno quattro punti dalla Roma che si trova in quinta posizione, in Europa League. Così la gara con la Roma e quella di domenica con la Fiorentina si possono definire scontri diretti per l’Europa.

Nel mese di novembre la squadra rossoblu ha vinto tre partite su quattro; furi casa contro la Sampdoria 1-2 e la Spezia 0-1 e in casa contro il Cagliari 2-0, mentre a perso in casa 0-1 contro il Venezia. Oltre a non perdere quasi mai contro le squadre più “piccole” o comunque alla stessa altezza del Bologna, la vera differenza è anche la forza di saper fermare squadre come l’Atalanta, che a Bergamo alla seconda giornata le due squadre hanno pareggiato 0-0, di vincere 1-0 in casa contro il Verona e di aver battuto la Lazio di Sarri 3-0 al Renato Dall’Ara.

Conferenza stampa, Mihajlovic: Rispettiamo ogni avversario, ma senza paura

“Possiamo migliorare sotto tanti aspetti e quella contro i giallorossi è una partita importante: dovessimo vincere andremmo a un punto dalla Roma. Rispettiamo ogni avversario, ma senza paura, è così che vogliamo affrontare la sfida.”

Bologna-Roma significa anche faccia a faccia tra Mihajlovic e Mourinho: “Lui è un grande allenatore e una grande persona. Siamo amici, ogni tanto ci sentiamo. Mi ha scritto quando sono diventato nonno, inoltre aggiunge, Mou mi è sempre stato vicino, anche nel momento della malattia e questo non lo dimentico, sono molto contento di vederlo. Mi è quasi sempre stato simpatico, solo all’inizio abbiamo bisticciato”, complice un Catania-Inter anche se ormai è acqua passata, ha detto l’allenatore del Bologna.

“Arnautovic è un leader”, c’è qualcosa in comune anche tra Sinisa e Arnautovic e l’allenatore si aspetta sempre di più dal suo numero nove a partire dalla prossima gara: “Siamo due serbi e tra serbi siamo molto legati.” Arnautovic è una delle chiavi di volta di questo Bologna: “Marko è un leader, i ragazzi si sentono forti con lui in campo. E’ anche agevolato perché parla quattro o cinque lingue. Da lui mi aspetto sempre di più”.

L’ultimo tra Bologna e Roma

I giallorossi rifilano ai padroni di casa cinque reti in un tempo, e il risultato è pure stretto per la squadra di Fonseca che per 45’ ha creato una palla da gol ad ogni azione, intenibile e illeggibile per il centrocampo e la difesa di casa. Sei reti, altre quattro annullate, una valanga di occasioni, quasi tutte per la Roma. Con la squadra giallorossa che in quel periodo stava giocando molto bene, provava ad affacciarsi alle zone altissime della classifica. In gol in quella partita andarono Dzeko, Pellegrini, Veretout e Mkhitaryanoltre all’autogol di Poli e Cristante.

La storia del club

Il Bologna Football Club fu fondata il 3 ottobre 1909 da Emilio Arnstein, cadde in fallimento nel 1993 e si ricostituì a livello societario con l’attuale denominazione dopo aver acquisito nuovamente i diritti e il titolo sportivo del sodalizio precedente. I colori sociali sono il rosso e il blu e la maglia di gioco è a pali verticali alternati della medesima cromia. Dal 1927 la squadra disputa le proprie gare interne nello Stadio Renato Dall’Ara, nato come Stadio Littoriale e chiamato, dal dopoguerra fino al 1983, Stadio Comunale, il quale può ospitare 36 462 spettatori.

Con la partecipazione a 75 campionati di Serie A a girone unico su 89, i rossoblu si piazzano al 9º posto nella classifica perpetua delle formazioni nella massima categoria italiana, che tiene conto delle presenze totali nel campionato; contando i 16 campionati della massima serie prima del girone unico.  Il Bologna vanta in totale 91 presenze nella massima divisione nazionale. Secondo la FIGC è il club con l’ottava miglior tradizione sportiva in Italia. Tra i club più blasonati d’Italia, a livello nazionale annovera 7 titoli di campione d’Italia, due Coppe Italia e una Coppa Alta Italia. In ambito internazionale, il Bologna fu la prima squadra italiana a vincere un trofeo continentale, nel 1932: la Coppa dell’Europa Centrale.

Probabili formazioni

BOLOGNA (3-4-2-1):

Skorupski; Soumaoro, Medel, Theate; Orsolini, Svanberg, Dominguez, Hickey; Soriano; Barrow, Arnautovic.

Allenatore: Mihajlovic.

A disposizione: Bardi, Binks, Bonifazi, De Silvestri, Dijks, Viola, Sansone, Skov Olsen, Santander, Van Hooijdonk, Vignato, Cangiano. Indisponibili: Mbaye, Kingsley, Schouten.

ROMA (3-5-2):

Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Diawara, Mkhitaryan, El Shaarawy; Zaniolo, Abraham.

Allenatore: Mourinho.

 A disposizione: Fuzato, Kumbulla, Viña, Calafiori, Reynolds, Bove, Darboe, Zalewski, Felix, Perez, Shomurodov, Mayoral.

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