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L’avversario di turno: F.C. Genoa

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Nuova proprietà e nuovo allenatore, il Genoa prova a ripartire così

Il Genoa ha un nuovo proprietario e il professor Alberto Zangrillo è il nuovo presidente. È stato definito oggi il closing per la cessione del Genoa CFC. La holding 777 Partners è la nuova proprietaria del club più antico del calcio italiano subentrando ufficialmente a Enrico Preziosi. Alberto Zangrillo è il nuovo presidente del Genoa. Professore e primario del reparto di anestesia del San Raffaele di Milano, medico personale di Silvio Berlusconi, è diventato noto ai più durante la pandemia, quando era spesso coinvolto dai media per aggiornamenti e novità.

Inoltre contro la Roma sarà l’esordio sulla panchina del grifone per Andriy Shevchenko, prima esperienza per l’ex attaccante del Milan sulla panchina di un club. La carriera d’allenatore dell’ucraino è iniziata nel 2016, dove è stato nominato Ct della propria nazionale.  Shevchenko si presenta: ” L’obiettivo è la salvezza, ma per rimanere in Serie A dovremo lavorare bene sul mercato a gennaio. Il progetto mi ha convinto, farò di tutto per rimanere al Genoa a lungo” Lavorare è l’unica via che conosco per arrivare a questo traguardo. Io farò di tutto per raggiungere questo risultato”, ha detto in conferenza appena dopo aver ringraziato la proprietà per avergli permesso di tornare in Italia in “un momento molto importante nella mia carriera da allenatore”.

Come cambierà il Genoa con Shevchenko in panchina

Il Genoa si trova nella quart’ultima posizione a 9 punti, pari alla Sampdoria terz’ultima in classifica e la nuova proprietà ha deciso di esonerare Davide Ballardini. L’ex allenatore genoano giocava con un 3-5-2 abbastanza difensivo, con l’idea di stare dietro e aspettare i propri avversari. Mentre Shevchenko spesso ha schierato squadre molto corte che hanno puntato sulla qualità di palleggio dei suoi uomini migliori e, da questo punto di vista, fondamentale sarà l’apporto dei centrocampisti, nel corso dell’esperienza alla guida dell’Ucraina si è affidato a vari moduli, dimostrando quindi di sapersi adattare a varie situazioni, tuttavia lo schema che ha maggiormente utilizzato è stato il 4-3-3. La sua Ucraina a Euro 2020 ha saputo sorprendere con la sua capacità di cambiare in corsa e di proporre un calcio offensivo ed è questo quello che ci si attende anche dal suo Genoa.

L’ultimo precedente tra Genoa e Roma

L’ultimo precedente al Marassi tra Genoa e Roma si è giocato l’8 novembre 2020, a pochi giorni dalla scomparsa di Gigi Proietti, noto tifoso della squadra giallorossa, la Roma scende in campo con la divisa in trasferta con una dedica al famoso attore romano.

La formazione che l’anno scorso era allenata da Paulo Fonseca ha vinto 1-3 con un Henrikh Mkhitaryan scatenato, l’attaccante armeno ha messo a segno una tripletta. In gol Marko Pjaca per la formazione ligure al quinto minuto del secondo.

La storia del club  

Il Genoa Cricket and Football Club, meglio noto come Genoa, viene fondato il 7 settembre 1893, è il più longevo tra i club italiani ancora in attività oltreché uno dei più blasonati, vantando nel suo albo d’oro 9 scudetti vinti tra il 1898, il primo in assoluto nella storia del calcio italiano e il 1923-1924: questa serie di successi valse al Genoa la definizione di prima grande del calcio nazionale. Nel suo palmarès figurano anche una Coppa Italia e 6 campionati di Serie B un record condiviso con l’Atalanta. Partecipò al primo campionato italiano, durato un solo giorno, l’8 maggio 1898, che vinse. L’anno successivo partecipò nuovamente, ottenendo un nuovo successo, e così l’anno seguente. Fu proprio in quell’anno che il Genoa adottò i colori rossoblù.

Probabili formazioni

GENOA (3-4-1-2): 57 Sirigu; 14 Biraschi, 15 Vasquez, 5 Masiello; 50 Cambiaso, 47 Badelj, 65 Rovella, 27 Sturaro, 99 Galdames; 19 Pandev, 20 Ekuban.

A disposizione: 1 Semper, 22 Marchetti, 2 Sabelli, 10 Melegoni, 94 Tourè, 18 Ghiglione, 91 Kallon, 44 Buksa, 11 Behrami, 24 Bianchi

Allenatore: Andriy Shevchenko

ROMA (3-4-1-2): 1 Rui Patricio; 24 Kumbulla, 23 Mancini, 3 Ibanez; 2 Karsdorp, 17 Veretout, 55 Darboe, 92 El Shaarawy; 7 Pellegrini; 14 Shomurodov, 9 Abraham.

A disposizione: 87 Fuzato, 63 Boer, 19 Reynolds, 6 Smalling, 42 Diawara, 64 Afena-Gyan, 11 Perez, 77 Mkhitaryan, 22 Zaniolo, 21 Mayoral.

Allenatore: Josè Mourinho

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