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L’avversario di turno: F.C. Inter

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Un big match di grandi ritorni

Sabato alle 18 allo stadio Olimpico si giocherà Roma-Inter valida per sedicesima giornata di Serie A. Oltre ad essere un match di alta classifica per questa stagione, è una partita piena di ritorni e di emozioni che ci potrà regalare. Sarà una partita speciale per Josè Mourinho, che per la prima volta affronterà l’Inter d’avversario dopo aver conquistato il triplete e con la quale è entrato per sempre nel cuore della tifoseria nerazzurra e viceversa.

Una partita speciale è anche per Edin Dzeko, anche per lui è la prima volta che torna all’Olimpico contro la Roma dopo essere andato via quest’estate dopo i sei anni. Il bomber bosniaco è rimasto nel cuore a molti romanisti, come si è visto nei social in questa settimana, tanti tifosi che andranno allo stadio hanno detto che accoglieranno con degli appalusi il loro ex numero nove e capitano. Con la Roma Edin Dzeko ha segnato 111 gol, numero non banale, diventato il terzo miglior marcatore della storia romanista di sempre, al fianco di Amedeo Amadei, in 199 partite con la maglia giallorossa.

Dopo un inizio non perfetto, ecco la vera Inter di Simone Inzaghi

Dopo qualche punto lasciato qui e là, l’Inter sta prendendo la forma che gli vuole dare il suo allenatore, una squadra corta che sfrutta bene gli esterni e le mezz’ale di centrocampo per fare superiorità numerica sulle fasce. In questo momento la squadra ha trovato anche una grande solidità difensiva che ha aumentato la fiducia e le ambizioni della squadra nerazzurra, che vuole riconfermare la straordinaria annata fatta lo scorso campionato.

In questa stagione l’Inter ha perso solamente una volta, fuori casa contro la Lazio, in una partita che di certo non sono mancate le polemiche a seguire, inoltre ha pareggiato quattro volte in questo campionato contro Sampdoria, Atalanta, Juventus e Milan.

Si deve per forza citare anche la grande riuscita di mister Inzaghi che riporta la formazione nerazzurra agli ottavi di Champions League dopo dieci anni che non ci andava. L’Inter si trova nel gruppo D con Real Madrid, Shakthar Donetsk e Sheriff; la squadra moldava scoperta di questo girone, sicura di arrivare terza con una giornata d’anticipo, mentre l’Inter è seconda a meno due dal Real Madrid con il sogno di vincere l’ultima giornata del girone al Bernabeu e arrivare primi in classifica.

Conferenza stampa, Inzaghi: “Sono al 100% interista, Roma non è più il mio derby”.

Sente emozione per quella che per lei è un’aria di derby? “Fa sempre un certo effetto, la vivrò come una partita di cartello. Per me non è più un derby, mi sono calato al cento per cento in questa nuova sfida chiamata Inter. Servirà moltissima personalità all’Olimpico, bisogna averne”. Con questa risposta l’allenatore dell’Inter gela tutti i giornalisti che volevano fare delle domande su una possibile tensione in più d’Inzaghi per la partita che da ex laziale sarebbe speciale per lui.

C’è anche una domanda su Josè Mourinho, dove l’allenatore nerazzurro risponde così: “Sarà un piacere incontrare l’allenatore del Triplete, per lui sarà speciale affrontare l’Inter, quindi servirà molta attenzione. La sua carriera parla comunque per lui, è un grandissimo”.

Riguardo gli infortunati Inzaghi ha detto questo: “Non ci saranno Darmian e Ranocchia, pochissime possibilità per Kolarov e de Vrij. Ieri Bastoni non è uscito sul campo anche se sta meglio. Ci sono varie contusioni dopo lo Spezia, quindi faremo le valutazioni al meglio”.

La storia del club

Il Football Club Internazionale Milano, meglio conosciuto come Internazionale o più semplicemente come Inter viene fondato il 9 marzo 1908 da un gruppo di soci dissidenti del Milan, il club ha sempre militato nella massima serie del campionato nazionale a partire dalla propria prima partita ufficiale, nel 1909, ed è l’unico ad aver partecipato a tutte le edizioni della Serie A, istituita nella stagione 1929-30. Fin dalla fondazione, indossa una divisa a strisce verticali nerazzurre, a parte una breve parentesi nel 1928 quando adottò una maglia bianca rossocrociata.

Nel suo palmarès annovera 31 titoli nazionali di cui 19 scudetti, 7 Coppe Italia e 5 Supercoppe italiane; che ne fanno il secondo club più titolato alle spalle della Juventus. A livello internazionale vanta invece 3 Coppe dei Campioni/Champions League, 3 Coppe UEFA, 2 Coppe Intercontinentali e una Coppa del mondo per club FIFA, per un totale di 9 trofei ufficiali che pongono l’Inter dietro il Milan e la Juventus nella classifica dei club italiani per numero di vittorie in competizioni internazionali. Nel 2010 è diventata la prima e unica squadra italiana ad essersi aggiudicata le tre competizioni principali disputate nel corso della stagione: la Champions League, il campionato e la Coppa Italia; coi successivi trionfi in Supercoppa italiana e Coppa del mondo per club FIFA è diventata anche la prima e, finora, unica squadra del Paese a vincere cinque trofei nell’arco di un anno solare.

Probabili formazioni

ROMA (4-2-3-1):

Rui Patricio; Ibanez, Mancini, Smalling, Vina; Cristante, Veretout; C. Perez, Mkhitaryan, Zaniolo; Shomurodov.

Allenatore: Mourinho.

A disposizione: Fuzato, Boer, Reynolds, Calafiori, Kumbulla, Diawara, Villar, Bove, Darboe, Zalewski, Borja Mayoral.

INTER (3-5-2):

Handanovic; Skriniar, A. Bastoni, Dimarco; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, L. Martinez.

Allenatore: S. Inzaghi.

A disposizione: I. Radu, Cordaz, Cortinovis, Zanotti, D’Ambrosio, Vidal, Gagliardini, Vecino, Sensi, Sanchez, Correa, Satriano.

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