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L’avversario di turno: Torino F.C

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Adesso sì che stiamo vedendo il vero Torino di Juric

Arrivati alla quattordicesima giornata si iniziano a vedere meglio i volti delle squadre con un nuovo allenatore. E’ proprio il caso del Torino, la squadra allenata da Juric in questo periodo della stagione sta vivendo un momento altalenante, vittorie in casa con squadre che lottano per gli stessi obbiettivi e tre sconfitte per 1-0 fuori casa, contro Napoli, Milan e Spezia; da questi risultati si capisce che anche le più grandi soffrono una squadra fisica e aggressiva come la squadra granata.

Le parole d’ordine per Ivan Juric sono “corsa e aggressività” ovviamente per tutti i novanta minuti, il Torino è la seconda squadra più “battagliera” di questo campionato con un indice di pressione applicata del 64% soltanto alle spalle del Milan. Per poi fare una pressione uomo su uomo che arriva fino al 78% nella zona centrale del campo, soprattutto grazie ai centrocampisti e al sacrificio delle punte, in questa classifica il toro è primo nella serie A, davanti a Milan e Atalanta.

In fase di possesso la squadra granata ha come obbiettivo è quello di creare superiorità numerica sulle fasce con l’esterno tutta fascia, la mezz’ala di centrocampo e una punta che si allarga; con un uomo in più è più facile andare verso la porta e creare una situazione offensiva.

Una certezza e una scommessa

In casa toro in questa stagione c’è come tutti gli anni la certezza Andrea Belotti, sesta stagione con il Torino per l’attaccante azzurro campione d’Europa nell’ultimo europeo, che ha iniziato subito con un gol alla prima giornata di campionato e subito dopo un infortunio al tendine peroneo che lo tiene fuori dalla terza giornata all’ottava. Al rientro dall’infortunio il “gallo” Belotti sta faticando a trovare la condizione in campo, ha giocato sei partite di cui tre entrato dalla panchina e le altre tre è uscito prima dei novanta minuti, in gol nell’undicesima giornata nel 3-0 in casa contro la Sampdoria, l’ultimo gol in questo campionato.

La promessa della formazione granata è Tommaso Pobega, il centrocampista di proprietà del Milan classe 1999, è un giovane molto promettente, viene da una buonissima stagione dalla Spezia. Nelle idee di Juric non era partito come titolare, infatti le prime due uscite di campionato non ha giocato ma Pobega ha convinto pienamente il tecnico granata e dopo la terza giornata che è entrato da subentrato, il centrocampista è diventato una pedina fondamentale nel centrocampo del Torino.

Conferenza stampa, Juric: “Mourinho un top, Roma entusiasmante. Sarà dura, ma vogliamo far punti”

“Con la Roma speriamo di fare bene, vogliamo fare punti. Spesso con le big abbiamo perso per episodi e con scarto minimo, proviamo a fare una bella prestazione e di portare a casa punti. Abbiamo fatto attenzione ai particolari, ma seguendo il solito spartito: la Roma è in ripresa, ha tanti talenti e sarà dura. Ma i nostri concetti saranno sempre gli stessi”. Sull’allenatore della Roma risponde così ad una domanda: “È un top, parliamo di mondi completamente diversi. Ha gestito i migliori giocatori con intelligenza, ha vinto tutto. La Roma è entusiasmante, anche quando ha perso i giocatori si sono espressi bene. Mou crea grande empatia con squadra e l’altro giorno in Conference hanno fatto una grandissima partita così come a Genova. A volte, durante la carriera, può andare tutto bene e a volte non incide. Ma Mourinho è il top dei top”

La storia del club

Il Torino Football Club rifondato nel 2005, è la continuazione dello storico sodalizio sorto nel 1906 dalla fusione tra il Torinese e i soci dissidenti del Foot-Ball Club Juventus. Il Toro, com’è colloquialmente abbreviato, è tra i club più blasonati d’Italia. Vanta la conquista di 7 campionati italiani compresa una striscia di 5 titoli consecutivi all’epoca del Grande Torino, quest’ultima riconosciuta come una delle squadre più forti degli anni 1940. Nel suo palmarès nazionale figurano, altresì, 5 Coppe Italia, mentre in ambito internazionale si segnala la vittoria della Coppa Mitropa nel 1991; la finale di Coppa UEFA persa contro l’Ajax nell’edizione 1991-92. Prima squadra italiana riuscita a centrare un double nazionale nella stagione 1942-43.

Probabili formazioni

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Perez, Mkhitaryan, Pellegrini, El Shaarawy; Zaniolo, Abraham.

A disposizione: Fuzato, Kumbulla, Calafiori, Darboe, Bove, Diawara, Zalewski, Felix, Shomurodov, Viña, Borja Mayoral.

Allenatore: Mourinho.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Bremer, Buongiorno; Singo, Lukic, Pobega, Vojvoda; Linetty, Brekalo; Belotti.

A disposizione: Berisha, Izzo, Zima, Rincon, Kone, Baselli, Aina, Praet, Pjaca, Sanabria, Zaza, Warming.

Allenatore: Juric.

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