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L’avversario di turno: Venezia F.C.

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In Serie A dopo vent’anni

Il Venezia torna in Serie A dopo vent’anni, l’ultima apparizione nel massimo campionato è stata nella stagione 2001/02. La promozione dell’anno scorso è arrivata dopo il quinto posto in campionato, nei play-off la formazione veneta parte con una vittoria per 3-2 dopo i tempi supplementari ai quarti di finale contro il Chievo Verona, per poi incontrare il Lecce in semifinale, con la squadra giallorossa il Venezia vince 1-0 in casa propria e pareggia 1-1 fuori casa, conquistandosi la finale dei play-off di Serie B. La finale è Venezia- Cittadella, un’inaspettata partita conclusiva, sono passate le due formazioni che sulla carta erano le più deboli, le due squadre si sono affrontate in una finale formata da due gare, andata e ritorno, nella gara d’andata il Venezia vince 0-1 fuori casa e pareggiano 1-1 in casa. Conquistando così la promozione in Serie A.

 Rimanere più anni possibili in A con una squadra giovane

L’obbiettivo del Venezia in questa stagione è la salvezza, dopo una buona stagione in serie B, coronata con la promozione in Serie A la squadra veneta torna nel massimo campionato italiano come una squadra neo promossa che vuole dire la sua in tutte le partite. Con una media di 26 anni il Venezia è la sesta squadra più giovane per l’età media, con la maggior parte di atleti sotto i 25 anni e qualche giocatore d’esperienza la dirigenza del Venezia con questa rosa prova a rimanere il più possibile nel nostro massimo campionato.

Zanetti in conferenza stampa: “Abbiamo lavorato per essere più propositivi”

“Abbiamo lavorato per essere più propositivi, poi se faremo una gara prettamente difensiva dovrà essere l’avversario a costringerci a farlo, non una nostra scelta. Dovremo fare una gara al 100% e sperare che la Roma non lo sia”. “Giocare questo tipo di gare contro queste squadre e questi tecnici è il sogno che l’anno scorso volevamo raggiungere, ma la sfida non è tra me e Mourinho, è tra il Venezia e la Roma, quello che conta sono i calciatori in campo e vorrei che si confrontassero con orgoglio e con voglia di vincere duelli contro giocatori considerati più forti”.

L’ultimo confronto tra Venezia e Roma

Questa sfida fa pensare a qualche rimpianto ad i tifosi più grandi della squadra giallorossa, le due ultime sfide tra Roma e Venezia risalgono nel campionato 2001/02. La Roma con lo scudetto sul petto vince 1-0 in casa con il gol di Diego Fuser al minuto 91 e spreca proprio a Venezia un’occasione d’oro per conquistare il secondo scudetto consecutivo. Succede tutto nella ripresa, la Roma va sotto due reti poi raggiunge il pareggio rimontando nel finale grazie a due calci di rigore assegnati dall’arbitro Collina e realizzati dall’attaccante Vincenzo Montella.

La storia del club

Il Venezia Football Club viene costituito nel 2015, è il depositario de facto della tradizione sportiva iniziata nel 1907 con la fondazione del Venezia Foot Ball Club e in seguito passata attraverso diverse rifondazioni e ridenominazioni. Occupa il 29º posto fra i club italiani con la maggior tradizione sportiva e il 40º nella classifica perpetua della massima serie, categoria in cui vanta come miglior piazzamento il terzo posto conseguito nella stagione 1941-1942. Il successo più prestigioso è costituito dalla vittoria della Coppa Italia 1940-1941.

Probabili formazioni

VENEZIA (4-3-3): Romero; Mazzocchi, Caldara, Ceccaroni, Haps; Crnigoj, Busio, Ampadu; Aramu, Henry, Okereke.

Allenatore: Zanetti.

A disposizione: Maenpaa, Modolo, Ebuehi, Svoboda, Molinaro, Heymans, Schnegg, Tessmann, Kiyine, Peretz, Sigurdsson, Forte.

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Calafiori; Cristante, Veretout; Zaniolo, Lo. Pellegrini, El Shaarawy; Abraham.

Allenatore: Mourinho.

A disposizione: Fuzato, Boer, Kumbulla, Villar, Diawara, Bove, Carles Perez, Mkhitaryan, Shomurodov, Borja Mayoral, Felix.

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