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L’avversario di turno: Zorya

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Contro lo Zorya per provare a conquistare il primo posto

La Roma di Josè Mourinho non deve sbagliare queste ultime due partite per poter sperare di vincere il girone e non affrontare le squadre che arriveranno terze ai gironi di Europa League. Dato i risultati del doppio confronto contro il Bodo/Glimt la squadra giallorossa non è più padrona del suo destino, con la formazione norvegese prima nel girone a più un punto rispetto alla Roma.

Le parole di Mourinho alla vigilia della partita

“E’ una finale per noi e per loro. Vincere per essere dentro, al contrario saremo fuori. Un pari lascia tutto nelle nostri mani per la prossima sfida in Bulgaria. Andare avanti potrebbe essere un problema per gestire Coppa e campionato, ma è un problema che vogliamo avere. Domani daremo il massimo.”

Riguardo il modulo, il tecnico giallorosso ha risposto: “giocare a tre è stata una soluzione dettata dalla perdita di Vina e Calafiori. Non mi piace giocare a cinque. Soluzione che è andata bene a livello di gioco, ma non in termini di risultato a Venezia e bene a Genova. Opzione che terremo in tasca, ma sicuramente questa squadra è costruita per giocare a quattro.  Ci si arriva con anni di lavoro, quando conosci bene i giocatori e i giocatori conoscono la dinamica di un modello se ne può sviluppare un altro, ma con l’emergenza abbiamo sviluppato questo. Sono contento, lo vedo bene. Dico il quarto giocatore che giocherà: Veretout.”

Una finale anche per lo Zorya

Anche per la formazione ucraina la partita di questa sera all’olimpico è una finale, nonostante il risultato della partita d’andata, lo Zorya ci proverà fino alla fine, perché ancora sperano nel passare il turno, nel girone si trova a sei punti, a meno uno dai giallorossi e a meno due dal Bodo/Glimt.

In conferenza stampa l’allenatore Viktor Skrypnyk, ha parlato alla vigilia della partita di Conference League: “Abbiamo visto la forza della Roma nel match d’andata. Certamente, loro sono favoriti, ma se guardiamo la classifica, ci dà coraggio. Non sarà semplice per noi se non ci aspettiamo un risultato positivo. Per farlo dobbiamo gettare il cuore oltre l’ostacolo, come si dice. Credo che la mia squadra possa farlo.”

“Sicuramente riceveremo informazioni, ma se diamo il massimo, tutto dipenderà da noi e non dovremo contare su nessuno. Dobbiamo fare il nostro gioco e poi guardare la classifica, dopo il match. Non è l’ultima gara, ne abbiamo un’altra in casa. Ogni squadra che scende in campo vuole vincere e la mia non fa eccezione.” Ovviamente tutte e due le squadre sperano in un passo falso del Bodo/Glimt, che giocherà in contemporanea contro il CSKA Sofia.”

La storia del club

Il Futbol’nyj Klub Zorya Luhans’k meglio noto come Zorya, è una società calcistica ucraina con sede nella città di Luhans’k. Milita nella Prem”jer-liha (Premier League), la massima divisione del campionato ucraino di calcio. Fondato nel 1923, ha vinto un campionato sovietico nel 1972. L’anno dello scudetto la squadra, allenata da German Zonin, andò in testa alla classifica sin dalla prima giornata e vi rimase fino alla fine, resistendo agli assalti delle dirette concorrenti al titolo e distanziando di cinque punti la Dinamo Kiev e la Dinamo Tbilisi, e diventando la prima squadra di una città non capitale di una delle repubbliche sovietiche a vincere il titolo.

Probabili formazioni

ROMA (3-5-2): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Darboe, Veretout, Mkhitaryan, El Shaarawy; Zaniolo, Abraham.

Allenatore: Mourinho.

A disposizione: Fuzato, Boer, Kumbulla, Viña, Calafiori, Tripi, Bove, Diawara, Zalewski, Perez, Shomurodov, Mayoral.

ZORYA (4-4-2): Matsapura; Favorov, Cvek, Imerekov, Snurnitsyn; Gromov, Buletsa, Khomchenovskyi, Sayyadmanesh; Gladkyy, Frimpong.

Allenatore: Skripnik.

A disposizione: Saputin, Zhylkin, Vernydub, Juninho, Christian.

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