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L’avversario di turno: Zorya

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Dimenticare il derby e ripartire dalla Conference league

La Roma deve dimenticare il derby perso al più presto possibile e prendere subito la concentrazione per la prossima partita di Conference League, contro il Zorya, che viene da una sconfitta nell’esordio della nuova competizione europea di 3-1 fuori casa contro il Bodoe/Glimt. La squadra ucraina vuole provare a prendere almeno un punto in questa partita, sfruttando le incertezze difensive della Roma e la stanchezza della partita dispendiosa di domenica.

Conferenza stampa Mourinho prima di Zorya-Roma

L’allenatore portoghese ha presentato la partita di Conference League di oggi contro gli ucraini dello Zorya, in conferenza stampa con Eldor Shomurodov, il jolly dell’attacco giallorosso.

“Noi sappiamo tanto dello Zorya. Se non cambia, e non lo pensiamo perché abbiamo visto le partite di Conference e campionato, giocheranno con il 4-4-2 a rombo molto chiuso. Hanno fisicità, ma sanno usare bene il contropiede tipico di una squadra intensa. Giocano bene, il risultato contro il Bodo è falso per il modo in cui si è sviluppata la partita”. Alla domanda su un possibile tournover Mourinho risponde così: “I cambi sono una cosa, la seconda squadra è un’altra. Non esiste il concetto di seconda squadra e neanche vado a cambiare tanti giocatori. Ovviamente abbiamo la necessità di far riposare alcuni giocatori e al tempo stesso dobbiamo dare l’opportunità a chi ha giocato meno di scendere in campo. Veniamo con una squadra forte e l’obiettivo è vincere la partita.”

La storia del club

Il Futbol’nyj Klub Zorya Luhans’k meglio noto come Zorya, è una società calcistica ucraina con sede nella città di Luhans’k. Milita nella Prem”jer-liha (Premier League), la massima divisione del campionato ucraino di calcio. Fondato nel 1923, ha vinto un campionato sovietico nel 1972. L’anno dello scudetto la squadra, allenata da German Zonin, andò in testa alla classifica sin dalla prima giornata e vi rimase fino alla fine, resistendo agli assalti delle dirette concorrenti al titolo e distanziando di cinque punti la Dinamo Kiev e la Dinamo Tbilisi, e diventando la prima squadra di una città non capitale di una delle repubbliche sovietiche a vincere il titolo.

Probabili formazioni:

ZORYA (4-4-2): Matsapura; Khomchenovskyy, Vernydub, Cvek, Snurnitsyn; Nazaryna, Buletsa, Kochergin, Kabayev; Sayyadmanesh, Gromov.

 A disposizione: Shevchenko, Zhylkin, Favorov, Yemets, Juninho, Imerekov, Rufati, Alibekov, Kazakov, Kabaev, Alefyrenko, Zahedi.

Allenatore: Skrypnyk

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Ibanez, Kumbulla, Smalling, Calafiori; Villar, Diawara; C.Perez, Pellegrini, El Shaarawy; Shomurodov.

 A disposizione: Fuzato, Boer, Reynolds, Vina, Mancini, Cristante, Darboe, Bove, Mkhitaryan, Zaniolo, Mayoral, Abraham

Allenatore: Mourinho

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