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Lazio-Atalanta 2-1
Marcatori: 21′ Petagna (A), 45+1′ Milinkovic (L), 68′ Immobile rig. (L)

Tra le grandi del campionato c’è anche la Lazio. Serviva forse un’ulteriore conferma per poterlo dire ed è arrivata in uno scontro diretto contro la sorprendente Atalanta. Inzaghi si toglie il fiato sul collo di Gasperini ed esulta per un 2-1 sofferto, ma importantissimo. Le firme sono di Milinkovic-Savic nel recupero del primo tempo (in risposta al vantaggio di Petagna al minuto 21) e di Immobile su rigore al 67’.

La Lazio si schiera con i 3-4-2-1, con il trio Bastos-De Vrij-Radu al centro, Felipe Anderson esterno destro (con Lulic a sinistra) e i trequartisti Milinkovic-Luis Alberto alle spalle di Immobile. La novità non disorienta i biancocelesti che partono subito forte: la prima occasione è al 3’ minuto, con Immobile che si fa spazio tra le maglie atalantine e calcia di poco a lato della porta di Berisha. L’Atalanta però non sta a guardare e risponde un minuto dopo con Gomez: il suo sinistro, da ottima posizione, esce alla sinistra di Marchetti. È una bella partita. Al 14’ è Luis Alberto a far urlare al gol, ma il suo sinistro viene prima deviato da Berisha e poi si infrange sul palo. A segnare è però l’Atalanta al 21′: Freuler ruba palla a Radu e guida una ripartenza micidiale, conclusa da Petagna che viene lasciato troppo solo in area da Bastos. L’attaccante cresciuto nel Milan ha tutto il tempo per controllare e scaricare un siluro imparabile verso la porta di Marchetti. 0-1. La Lazio prova a scuotersi con due conclusioni di Luis Alberto e Lulic, ottimamente serviti da Immobile e Inzaghi si fa pure espellere per qualche protesta di troppo nei confronti di Pairetto. Sembra una partita maledetta,  almeno fino a quando, in pieno recupero, la torre Milinkovic sale in cielo e incorna più in alto di tutti il bel cross di Lulic: si va negli spogliatoi sull’1-1.  

Nella ripresa l’Atalanta pare più stanca della Lazio (è alla sua terza partita in settimana, causa coppa Italia), eppure al 4’ della ripresa Kurtic ha tra i piedi un’occasione colossale per portare di nuovo in vantaggio i suoi, ma calcia fuori tutto solo in area di rigore. La partita si accende e le squadre sono già lunghe: Felipe Anderson guida un 4 contro 2 che la Lazio non sfrutta e sul ribaltamento di fronte solamente un super Marchetti evita a Gomez il gol. Al 59’ ancora Petagna va vicino al gol: il suo sinistro sfiora l’incrocio dei pali. La Lazio prende sempre più campo e al 67’ trova il varco giusto: Immobile ruba il tempo alla difesa bergamasca e Berisha con un’uscita troppo azzardata lo stende: calcio di rigore che Biglia lascia all’attaccante napoletano, bravo a trasformare in gol. Nel finale pochi rischi, anche perché il vice di Inzaghi, Farris, inserisce Patric e toglie Felipe Anderson e poi fa entrare pure Wallace per dare ancora più solidità alla difesa. Al 34’ Pairetto espelle anche Gasperini e prima dei suoi tre fischi rimane giusto il tempo per vedere l’azione più bella della partita: al 40’ Patric e Lulic fanno un uno-due da stropicciarsi gli occhi, lo spagnolo serve Immobile che di tacco libera Milinkovic, ma il serbo manca la doppietta sbagliando un rigore in movimento a tu per tu con Berisha. Finisce con Battisti che canta “I giardini di marzo” e quando accade è sempre una buona notizia per il popolo biancoceleste: la Lazio ha vinto e respira sempre più aria d’alta classifica.

 

TABELLINO

LAZIO (3-4-2-1): Marchetti; Bastos, de Vrij, Radu; Felipe Anderson (81′ Wallace), Biglia, Parolo, Lulic; Milinkovic, Luis Alberto (55’Patric); Immobile (86′ Djordjevic). A disp. Strakosha, Vargic, Basta, Hoedt, Lukaku, Murgia, Leitner, Kishna, Lombardi. All. Simone Inzaghi

ATALANTA (3-4-3): Berisha; Masiello, Caldara, Zukanovic (77′ D’Alessandro); Conti, Konko (28′ Grassi), Freuler, Spinazzola; Kurtic (74’Paloschi), Petagna, Gomez. A disp. Gollini, Mazzini, Toloi, Bastoni, Suagher, Melegoni, Migliaccio, Raimondi, Pesic. All. Gian Piero Gasperini

Arbitro: Pairetto (sez. Nichelino). Ass. Carbone-Peretti. IV: Vuoto. Add. Rocchi-Abbattista.

NOTE. Ammoniti: 21′ Immobile (L), 43′ Parolo (L), 55′ Conti (A), 59′ Lulic (L), 87′ Biglia (L), 88′ Milinkovic (L), 93′ Grassi (A).

Recupero: 3′ pt; 4′ st.

 

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