Lazio-Sparta Praga 0-3
Marcatori: 10′ Dockal (S), 12′ Krejci (S), 44′ Julis (S)
Lazio sbattuta fuori dall’Europa League, senza scuse, senza più alibi. La squadra di Pioli gioca male e si fa sorprendere per ben 3 volte dallo Sparta Praga in quella che doveva essere una notte di festeggiamenti per la quotatissima qualificazione ai quarti di finale. Tra le migliori otto dell’Europa League ci va invece lo Sparta Praga, squadra solida e con qualità, ma non certo irresistibile. La Lazio si fa male da sola subendo 3 tiri in porta, tutti nel primo tempo: in ordine Dockal, Krejci e Julis, il trio che scrive la parola fine sulle ambizioni della squadra di Pioli.
Si potrebbe giocare anche per due giorni, il gol non arriverebbe mai. Eppure i limiti dei cechi appaiono evidenti, sia in fase difensiva che in quella di costruzione di gioco. Mauri, quando ancora il risultato è di 0-2, avrebbe persino un’occasione colossale sul suo sinistro per riaprire gara e qualificazione, ma l’ex capitano svirgola il pallone e riesce a sbagliare un rigore in movimento. Lo Sparta invece è preciso e concreto, segna sfruttando gli errori colossali di una difesa allo sbando, con 4 figurine dal nome Konko, Bisevac, Hoedt e Lulic. Ma è tutta la squadra a non girare: l’attacco è sterile, il centrocampo non costruisce e non fa filtro e soprattutto nessuno sembra voler reagire ad un destino infame. La Lazio esce tra i fischi in una competizione in cui fin qui non aveva mai perso in questa stagione. Tre gol di scarto in casa non li aveva mai subiti in Europa League, ma il giocattolo prima o poi si sarebbe rotto. A certificare una debacle annunciata ci pensano i giocatori nel post partita: “Non siamo una squadra” tuona Lulic, “ci dobbiamo vergognare” ammette Biglia. Cala così il sipario sulla Lazio 2015-16.
IL TABELLINO:
LAZIO (4-2-3-1): Marchetti; Konko (67′ Mauricio), Bisevac, Hoedt, Lulic; Biglia, Parolo; Candreva, Mauri (58′ Felipe Anderson), Keita; Klose (58′ Matri). A disp. Berisha, Gentiletti, Cataldi, Onazi. All. Stefano Pioli
SPARTA PRAGA (4-2-3-1): Bicik; Costa, Brabec, Holek, Zahustel; Maracek, Vacha (70′ Matejovsky); Dockal, Frydek, Krejci (82′ Fatai); Julis (58′ Konate). A disp. Jiracek, Miller, Mazuch, Lafata. All. Zdeněk Ščasný
ARBITRO: Buquet (FRA). ASS.: Gringore-Debart. IV: Stien. ADD.: Chapron-Rainville.
NOTE. Ammoniti: 78′ Frydek (S).
Recupero:3′ st.

